Crisi e perplessità

Nel corso del Mobile World Congress abbiamo avuto l'opportunità di
intervistare Anand Chandrasekher, Senior Vice President ,General Manager, Ultra
Mobility Group di Intel Corporation. Ai lettori più assidui il nome non suonerà
nuovo, poiché in passato abbiamo avuto modo di pubblicare il resoconto dei
keynote direttamente dalle diverse edizioni di IDF, Intel Developer Forum. Anand
Chandrasekher è solito parlare in questi importanti appuntamenti, focalizzando
l'attenzione sugli apparecchi e le tecnologie legate all'ultra-mobility.
Col settore Ultra-mobility si intende, rimanendo in casa Intel, quella
macro-categoria di apparecchiature e sistemi equipaggiati con piattaforma Atom
nelle varie versioni, che promette di portare le funzionalità tipiche dei PC
tradizionali direttamente nelle nostre tasche. Apparecchi molto piccoli dunque,
arricchiti eventualmente della funzionalità di chiamata vocale tipica dei
cellulari, così da incorporare in un unico prodotto tutto quando serve.
Eppure sono molte le perplessità che circondano questo tipo di dispositivi.
La prima riguarda la necessaria connettività per poterli sfruttare al loro
meglio, la seconda alcuni prodotti in sé, come i MID, annunciati da tempo e
accolti con freddezza dal grande pubblico. E' con questo carico di dubbi che
abbiamo accettato con entusiasmo la proposta di un'intervista con la persona a
capo di questo tipo di progetti, per capire al meglio la strategia di Intel alla
base di tutto.
Ad Anand Chandrasekher abbiamo chiesto di parlarci dell'attuale situazione
della connettività WiMAX, vero volano per la diffusione dei MID, così come
l'atteggiamento che Intel intende adottare sul mercato in una situazione di
crisi diffusa. Anticipiamo che per Anand Chandrasekher le crisi passate sono
state da stimolo alla creazione di vere e proprie innovazioni tecnologiche, di
cui ci ha portato qualche convincente esempio. Una crisi dunque che secondo Mr. Chandrasekher
porta con sé grandi opportunità. Fra queste la più importante è quella dei
micro-dispositivi mobile per navigare in rete e telefonare che, sulla scia del
successo dei netbook, potrebbero inaugurare una nuovo modo di interagire col web
e la tecnologia in genere. Di seguito l'intervista integrale, mentre in ultima
pagina troverete il video, nonché la trascrizione dell'intervista sia in
italiano che in inglese. |