|
Bill Gates tiene banco, com'è ormai consuetudine, nel giorno precedente all'apertura
dei cancelli della quarantunesima edizione della più importante fiera dedicata all'ambito
Consumer Electronics, il CES di Las Vegas.
Nello scenario del lussuoso quanto pacchiano The Venetian Hotel, il patron di Microsoft
tiene il proprio dodicesimo keynote al CES. A presentare al pubblico l'uomo che, nel bene
o nel male, ha rivoluzionato la vita digitale di noi tutti è Gary Shapiro, presidente
della Consumer Electronics Association.
Salendo sul palco Gates ricorda il suo primo keynote nell'ormai lontano 1994, anno che
segnò l'ingresso nella cosiddetta "first digital decade" ovvero l'era in cui il
personal computer e Internet iniziarono a diventare sempre più alla portata di tutti. Ma
prima di continuare, Bill Gates conferma che quello di oggi sarà l'ultimo keynote che
terrà in occasione del CES di Las Vegas.

A partire dal giugno dell'anno in corso, infatti, Gates si occuperà interamente delle
attività della Bill & Melinda Gates Foundation, l'organizzazione umanitaria fondata
otto anni fa assieme alla moglie. A tal proposito sugli schermi della sala viene
proiettato un divertente e scanzonato video riguardante il fantomatico ultimo giorno di
lavoro di Bill Gates presso la sua Microsoft, dove alcuni personaggi famosi dello sport,
dello spettacolo, della politica e alcuni colleghi di Microsoft raccontano in modo ironico
diversi aspetti del carattere di Bill.
Dopo la divertita parentesi si entra nel vivo della conferenza che tratteggia i
contorni della second digital decade, ovvero una era "connected-experience" e
"user-centric" e ciò di cui Microsoft si occuperà sarà realizzazione di
piattaforme software che permetteranno agli utenti di soddisfare questo tipo di bisogni.
Secondo Gates saranno tre gli elementi chiave della secondo decennio digitale: la
presenza capillare dell'alta definizione, su qualunque dispositivo; la diffusione di
apparecchi che si baseranno fortemente sulla possibilità di connettersi a servizi
centralizzati ed infine, non certo per importanza, la diffusione di nuove interfacce
utente con sistemi basati su tecnologie touch, su riconoscimento di comandi vocali ed
ionoltre provvisti di un qualche tecnologia di force-feedback, per fornire una migliore
risposta d'uso all'utente.

Un passo importante per portare questo nuovo scenario nelle case di tutti è la
diffusione dell'ultimo sistema operativo di casa Microsoft, Windows Vista, che Gates
annuncia essere ormai correntemente utilizzato da oltre 100 milioni di utenti. E' l'ora
dei lustrini: assieme ai 100 milioni di utenti che utilizzano Vista, vi sono 420 milioni
di utenti che utilizzano il servizio Windows Live e oltre 20 milioni di persone che fanno
uso della piattaforma Windows Mobile per periferiche quali smarphone e palmari.
|