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Intel Centrino alla quarta generazione mobile
Analisi tecnica Alessandro Bordin
, Fabio Boneschi
09 Maggio 2007 Portatili Intel aggiorna la piattaforma mobile Centrino proponendo una nuova cpu, un chipset di ultima generazione e un modulo wireless con tecnologie MIMO. Tutti i componenti offrono rinnovate tecnologie di risparmio energetico e viene introdotta l'ormai nota tecnologia Intel Turbo Memory che verrà ulteriormente sviluppata in futuro
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Considerazioni
Con le nuove generazioni Centrino Intel introduce sul mercato mobile diverse innovazioni, alcune delle quali decisamente interessanti. Oltre agli innegabili passi in avanti per garantire maggiori prestazioni, riferiti soprattutto alle maggiori frequenze di bus, all'integrazione del modulo Turbo Memory e alle soluzioni relative alla connettività, appare chiaro come Intel abbia dedicato molti sforzi per ottimizzare il consumo energetico generale.

La tabella riportata mostra come la "lotta" contro i consumi sia stata portata avanti su ben sette fronti, esposti nell'articolo. Il concetto di "energy saving" sta diventando quasi una ossessione nel panorama informatico, a maggior ragione in ambito notebook dove l'inevitabile progresso in termini prestazionali deve fare i conti con l'autonomia di esercizio garantita dalla batteria. Molti degli sforzi di Intel quindi sono rivolti in questa direzione, essendo chiaro ormai che non si potrà fare affidamento sui progressi degli accumulatori che equipaggiano i portatili.
Sebbene sia praticamente scontato il successo delle nuove soluzioni Centrino, sia per l'indiscussa leadership di Intel nel campo dei portatili, sia per la forza stessa del marchio Centrino, sia per gli ottimi rapporti della casa californiana con tutti gli asssemblatori di peso, sarà interessante analizzare la risposta del mercato alla tecnologia Turbo Memory, una delle novità più importanti della nuova piattaforma che si dovrà però scontrare con la diffusione dei dischi rigidi ibridi.
Dal punto di vista dell'utente poco cambierà, in quanto sarà garantito, almeno per le soluzioni di fascia alta, il ricorso a moduli integrati NAND Flash che promettono benefici in termini sia di prestazioni che di maggiore autonomia. Sarà ovviamente nostra premura eseguire dei test non appena riceveremo un portatile Centrino di nuova generazione equipaggiato con una o l'altra soluzione.
Questo è dunque il presente e l'immediato futuro di Intel in ambito mobile. L'aggiornamento di "Santa Rosa" è atteso per la prima metà del 2008, quando dovrebbe fare il suo ingresso, negli angusti spazi dei PC portatili, il nuovo processore Penryn realizzato con processo produttivo a 45 nanometri.

Seguirà a questo, e sempre nella prima metà dell'anno, il rilascio della futura architettura mobile di Intel, nome in codice Montevina, che introdurrà un nuovo chipset e un modulo wireless con supporto alla tecnologia WiMax. Anche le tecnologie Intel Turbo Memory verranno aggiornate e le roadmap indicano tale evoluzione con il nome in codice Robson 2.0.
I prossimi mesi saranno utilizzati dai costruttori di notebook per promuovere le proprie nuove soluzione aggiornate con la nuova architettura Intel Centrino Duo e Pro. Con buona probabilità i principali brand non si limiteranno ad un semplice aggiornamento della componentistica hardware ma proporranno anche interessanti aggiornamenti a livello di design: Acer lo ha fatto nei giorni scorsi e siamo certi che non sarà l'unica a cogliere questa opportunità.
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| IDF 2007: Santa Rosa e le future soluzioni notebook |
Il debutto della nuova piattaforma Centrino, nome in codice Santa Rosa, è lontano solo alcune settimane ma Intel si porta avanti anticipando trend, nuovi form factor e Montevina, la prossima generazione di piattaforme notebook attesa per il 2008. Tutto questo senza dimenticare Penryn, le prossime cpu a 45 nanometri |
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| IDF Spring 2006 day 2, un balzo oltre Napa |
L'Intel Developer Forum è solito fornire indicazioni di ciò che ci riserverà il futuro, novità che nel caso del mondo dei PC portatili saranno decisamente interessanti. Chiare indicazioni anche per gli altri settori, come testimonia una roadmap decisamente interessante. Svelato il segreto Origami anche se i dettagli arrivano dal Cebit |
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Commenti (32)
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| Commento # 1
di: Compare_Turiddu
pubblicato il 09 Maggio 2007, 09:11 |
Spero escano presto i nuovi notebook basati su questa piattaforma!
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| Commento # 3
di: Enriko81
pubblicato il 09 Maggio 2007, 09:31 |
sono troppo piccoli gli incrementi di prestazioni risp ai vecchi coreDuo.
frequenze cpu ancora troppo basse imho.
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| Commento # 4
di: Noman
pubblicato il 09 Maggio 2007, 09:48 |
Ottimo sistema, buone potenzialità.
Condivido la scelta di limitare l'integrata x3100 alle dx9: se manca potenza non ha senso implementare una compatibilità utile solo a prodotti di punta e molto esosi in termini energetici e prestazionali; per quello ci saranno gpu dedicate.
Speriamo che in ambito video (HQV bench e hd) sia competitiva rispetto a purevideo e avivo, e che offra un output digitale (dvi-hdmi)
Qualcosa però non mi torna: si fa accenno ad una possibile visione interlacciata; ma i display digitali, specie gli lcd, funzionano tutti solo in modalità progressiva (unica eccezione i plasma alis) cambia solo il segnale in ingresso.
Anche gli OLED funzionano come gli LCD, quindi in modalità progressiva. Cambiano il refresh? Inviano un segnale interlacciato alla gpu (dimezzando la banda)?
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| Commento # 5
di: Mparlav
pubblicato il 09 Maggio 2007, 09:59 |
Francamente le prestazioni sono relative sul notebook, a meno che non è un desktop replacement da 4.0Kg ed un 17"...
Ma se la batteria dura molto di più o il notebook pesa mezzo chilo in meno, risparmiati grazie alla batteria o al "rame" di dissipazione, si nota eccome.
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| Commento # 6
di: jerrygdm
pubblicato il 09 Maggio 2007, 10:14 |
da adesso possiamo attenderci qualche bel portatile...
Per chi ha già un core2duo alla fine è vero che come prestazioni cambia poco ma di autonomia sembra che ci abbiano pensato...e altre novità ci sono anche se abbastanza marginali tutto sommato...
Per chi invece attende di comperare un notebook, da ora in poi potrà fare una scelta su nb basati su santarosa.
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| Commento # 7
di: strat09
pubblicato il 09 Maggio 2007, 10:27 |
interessante, ma non vedo particolari miglioramenti sul fronte consumi/calore
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| Commento # 8
di: dadomobile
pubblicato il 09 Maggio 2007, 10:31 |
per chi interessa sono usciti sul sito della zepto i primi nuovi notebook compal basati su piattaforma santarosa...
6625wd e 6624wd rispettivamente 15.4" e 14.1"
andate a dare un'occhiata e speriamo arrivino presto da noi rimarchiati.
le cose che mi sembrano buone sono:
robson da 1gb disponibile per pochi euro (30€)
8600mgt con 512mb dedicati e punteggi al 3dmark2005 di 8000 circa e al 3dmark2006 di 4100 circa
supporto a ddr2 800mhz ( si diceva ke erano supportate solo le 667mhz) anche se non so cosa significherà esattamente in termini prestazionali
contro:
manca l'uscita hdmi come si era detto in un primo momento
manca il modulo intel wifi da 300mbps
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| Commento # 9
di: ghiltanas
pubblicato il 09 Maggio 2007, 10:37 |
mi spiegate una cosa con centrino cosa si intende esattamente?
basta che abbia chipset e procio intel oppure qualcosa di + complicato?
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| Commento # 10
di: sirus
pubblicato il 09 Maggio 2007, 10:49 |
Novità interessanti in questa revisione della piattaforma Centrino. Pensavo si sarebbe trattato di un leggero refresh rispetto a Napa64 invece SantaRosa è qualcosa di veramente avanzato sotto molti punti di vista.
L'unica pecca è la mancata adozione (ancora?!) di EFI invece del vetusto BIOS.
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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Spero escano presto i nuovi notebook basati su questa piattaforma!