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 Conclusioni |
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Il TomTom One v2 è un fenomeno di mercato oltre che un modello di indiscusso successo e fascino.
Si può dire quasi che questo TomTom è desiderabile nella navigazione satellitare quanto l'iPod lo è nella riproduzione di musica:
a molti utenti basta che sia bello e sia TomTom per giustificarne l'acquisto ma per fortuna c'è dell'altro. Il software è il vero punto di forza, ciò che fa la differenza, in accoppiamento con un un hardware che fornisce prestazioni più che adeguate per tutti i tipi di utenti.
Una evoluzione continua e uno sviluppo degno di nota che vede la prova di maturità con questo dispositivo che è certamente
tra i migliori disponibili quando si tratta di portare qualcuno da un punto all'altro.
Non sono però tutte rose e fiori, il Bluetooth per esempio è pubblicizzato a gran voce ma è poco sfruttabile:
ai più sarebbe servito il supporto vivavoce in luogo del supporto ai servizi che, pur utilissimi e relativamente semplici da impostare,
sono pur sempre legati a tariffe di navigazione che in Italia ancora in pochi sfruttano o possono permettersi di sfruttare.
Su un modello entry-level si dovrebbe puntare più alle funzioni dedicate alla "massa" che agli atout dei fratelli maggiori.
L'autonomia è un altro limite per questo dispositivo, poco importante solo se si prevede l'utilizzo in auto.

Come non notare anche l'esigua dotazione di serie e alcune scelte troppo limitanti in fase
di progettazione, tra cui il supporto inadeguato e la mancanza dell'uscita stereo. E' sì vero che questo TomTom non legge gli MP3
ma l'uscita stereo è utile per ascoltare le istruzioni dall'impianto stereo dell'auto.
Moltissimi concorrenti non hanno questo limite e, tra l'altro, quasi tutti ormai permettono di riprodurre musica, guardare
immagini digitali, gestire contatti memorizzati sul PC, addirittura catturare immagini in alcuni casi e ascoltare audiolibri.
Si può disquisire a volontà sull'utilità o meno di queste ma bisogna pur considerare che persino sfidanti più economici ne fanno sfoggio.
Questi tuttavia non possono vantare la personalizzazione e l'efficacia di questo TomTom, così come l'invidiabile database di punti di interesse distribuito quà e là per il Web.
La versione provata aveva la cartografia Europea integrata ed è consigliabile rispetto a quella solo italiana in quanto chi compra quest'ultima
dovrà poi prevedere un esborso futuro per la scheda maggiorata con mappe europee integrate, vanificando il pur contenuto
risparmio in sede d'acquisto: tanto vale puntare subito alla versione Europea, ma così la soglia psicologica dei 300 euro è superata.
Anche questo TomTom, pur molto valido in fatto di navigazione in sè, va valutato in base al prezzo di vendita:
la versione Europe è collocata ufficialmente a 349 euro (299 per la versione Regional che come detto appare poco conveniente),
ma si può trovare anche a poco meno, attualmente intorno ai 330 euro.
In questa fascia di prezzo i concorrenti non mancano di certo e come detto, a fronte di programmi di navigazione quasi sempre
inferiori per alcune peculiarità, possono contare su funzionalità maggiori sia a livello di componentistica che di funzioni
vere e proprie.
Navman per esempio può puntare sulla tecnologia NavPix e sul sistema SmartST
ma anche Garmin ha altre frecce al suo arco così come ogni altro produttore.
Non mancano nemmeno brand ancora più aggressivi che propongono persino dispositivi con display ben più grandi unitamente a prezzi finali inferiori
(uno è l'Acer P610 provato qualche settimana fa).
Ecco perchè se il valore del TomTom One v2 nel discorso "navigazione da A a B in auto" non si discute,
è evidente che il costo è davvero troppo alto per risultare competitivo a 360 gradi:
se si è meno portati a cedere al fascino di possedere un TomTom a tutti i costi e non si ha la pretesa di navigare in migliaia di punti di interesse,
disponibili in quantità industriali per TomTom più che per altri, questo One v2 può risultare in verità poco conveniente.
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Commenti (49)
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| Commento # 2
di: Truelies
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 11:33 |
A Bologna è in offerta negli Ipercoop a 249 Euro la versione con la mappa italiana fino ai primi di Marzo mi sembra...
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| Commento # 4
di: ken Falco
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 11:43 |
curiosità ... lo sapevate che in tutti i tomtom batte un kernel linux!?
cmq ho intenzione di comprarmene uno ma questo è veramente un po sfigato ...
ho paura che caricandolo di mappe e poi (punti di interesse) la visualizzazione non rimanga fluida... qualcuno sa qualcosa in merito?!
la serie go 510 e company montano processori arm da 400 mhz e hanno la possibilita (grazie al software) di immettere molti piu POI del tomtom in questione ... 100 categorie contro 20 mi pare ...
segnalo poigps.com che è un buon sito dove scaricare poi software per diversi navigatori...
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| Commento # 5
di: AdolfoG
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 11:45 |
Un'informazione: la versione "Regional" ha la scheda SD da 1 Gb?
E' possibile poi aggiornare le mappe (ad es. quelle europee) semplicemente comprandole e scaricandole dal sito TomTom?
Grazie a tutti
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| Commento # 6
di: thegiox
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 11:46 |
la versione 2.0 del TT-ONE è abbastanza diversa dalla prima versione..
il primo ONE l'ho regalato a mio padre a luglio, questo nuovo invece è stato regalato alla mia fidanzata. il software è aggiornato alla versione 6.x ed ha in più una cosa comodissima, ovvero la segnalazione della velocità massima consentita nel tratto di strada che si sta percorrendo, davvero utilissima per capire i limiti
inoltre l'autonomia mi sembra leggermente superiore alle 2 ore citate nell'articolo, ma ovviamente dipende anche dalla luminosità utilizzata  |
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| Commento # 9
di: Nexon2004
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 12:02 |
A me lo propongono "in regalo" con i punti della carta di credito, e francamente appena raggiungo la quota potrei farci un pensierino....
Anche la promozione della Esso nè ha un modello, ma non ricordo la marca e poi vogliono 120 euro oltre al max dei bollini!
Comunque mi sembra di vedere i prezzi dei modelli base scendere, come dire.......è arrivata l'ora!
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| Commento # 10
di: permaloso
pubblicato il 23 Febbraio 2007, 12:09 |
Per l'autore dell'articolo....
[QUOTE]Peso: 174 grammi (inclusa batteria rimovibile al litio)
Per lavoro o in vacanza si può acquistare un cavo di ricarica separato USB-miniUSB con adattatore di rete per avere il navigatore pronto la mattina quando ci si sveglia, ma la batteria fissa e non sostituibile pone comunque i suoi limiti[QUOTE]
Quale delle due informazioni è sbagliata?
il cambio di cartografia speriamo abbia migliorato le cose, a ravenna con il v1 è un bordello.. uscite tangenziale non segnalate,nonostante si specifichi percorso in automobile fà passare nell'isola pedonale.... ho un amico che fà il corriere che lo ha cestinato dopo una settimana... e io strupido glielo ho comprato sottocosto  |
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Navteq?!?!?!?
Hanno abbandonato le TeleAtlas???