Dotazione software e hardware
Il software che domina il funzionamento del P610 è lo stesso del modello E310 provato qualche settimana fa.
L'interfaccia principale è identica così come il funzionamento degli altri moduli software (MP3, Foto, Impostazioni, Contatti),
per cui non ci si soffermerà su questi.
Sullo schermo molto ampio del P610 l'uso dello stilo è del tutto superfluo e tutte le opzioni e i comandi sono utilizzabili con le dita,
anche con il navigatore montato sul supporto. Le impostazioni e le regolazioni sono essenziali, quindi semplici da intuire e
concorrono pertanto ad abbassare il tempo d'apprendimento in maniera considerevole.


Il software di navigazione è ALK Copilot 6, un nome poco conosciuto ai più, specie in Europa: negli States invece è
una vera istituzione tanto da utilizzare una cartografia di sua stessa proprietà. Le cose qui da noi sono diverse
ma per non sfigurare il software si affida a una cartografia Navteq aggiornata al primo trimestre 2006 (come tutti i
principali concorrenti).
Se è vero che il software di navigazione è tutto per un navigatore portatile allora è bene puntualizzare che Acer ci ha visto giusto.
Dopo un certo numero di prodotti basati sul pur conosciuto Destinator, il produttore ha puntato a questo interessantissimo outsider per il proprio
top di gamma e a giudicare dal risultato c'è da fare un plauso.
Copilot 6, pur presentato nel 2005, è un programma che ha collezionato tantissimi riconoscimento grazie all'impronta professionale
che imprime nel funzionamento. Le differenze rispetto ai più conosciuti programmi di navigazioni si sentono e molte innovazioni,
spesso piccole o di dettaglio, fanno decisamente una buona impressione su chi lo usa.

Come detto, accanto alle normali funzionalità di tutti i programmi,
Copilot si differenzia per alcune chicche e ne vengono citate alcune di seguito per rendere l'idea:
dopo aver inserito l'indirizzo di destinazione, accanto al pulsante di conferma e avvio
del calcolo del percorso, basta mettere una spunta su una voce apposita per memorizzare nei Preferiti la destinazione.
La procedura è lì, a portata di tocco, e non impiega che un secondo:
si finisce così per memorizzare quasi tutte le destinazioni, le quali rimangono comodamente a disposizione per eventuali navigazioni future.
Facendo un passo indietro, all'inserimento dell'indirizzo, si nota che il programma esclude dalla tastiera tutte le lettere che non servono:
se per esempio la via da trovare è "Via dei Mille" ed è stata già inserita la sequenza di caratteri "MIL" ecco che
solo la lettera "L" della tastiera verrà evidenziata, assieme alle altre poche lettere che costituiscono il quarto carattere delle altre vie che iniziano per "MIL".
Di solito basta inserire uno o due caratteri della via che si cerca per limitare subito le lettere a una manciata ma
quel che più conta è che le possibilità di errore sono molto limutate e nel complesso così si facilita l'uso diretto delle dita.

Sono solo degli esempi, che fanno capire quanto sia curata la progettazione, e si sommano alle comodità che esistono durante
la navigazione. Man mano che si procede nell'avvicinamento alla prossima svolta, per esempio, si vedranno dei piccoli numeri
progressivamente in discesa che indicheranno la distanza dal punto di svolta.
Se l'uscita dalla statale è quindi a 800 metri si vedranno chiaramente i piccoli cartelli 600, 400 e 200 disegnati sulla strada
man mano che ci si avvicina: ciò è utilissimo quando le svolte sono ravvicinate
perché grazie anche all'ottima sincronia dell'audio e alle illustrazioni di svolta molto chiare, sbagliare l'uscita diventa
quasi impossibile.
Le personalizzazioni possibili sono discretamente numerose e permettono di intervenire su molti aspetti.
Particolarmente apprezzabile è, per esempio, la modalità Panoramica Sicurezza: il nome in sè è poco indicativo, è vero, ma altro non è
che la comparsa a video dell'indicazione della prossima svolta a tutto schermo, con tutti i dettagli, in luogo della visualizzazione della strada.
Potete impostare la velocità superata la quale la modalità interviene (default a 65 Km/h), quindi se vi lanciate su una statale e la
prossima svolta è molti chilometri dopo, il programma non vi distrarrà con la strada sempre dritta ma diventerà più scuro e in contrasto, con caratteri
molto grandi, vi mostrerà solo la prossima svolta con l'indicazione a scalare dei Km mancanti.
Un modo intelligente per non distrarvi e non stancare una parte dell'occhio, specie in notturna.
Apprezzabile la gestione dei punti di interesse, sia per visualizzazione che per le dinamiche di avvicinamento e segnalazione.
Come per tutti i programmi, non sono sempre e solo rose e fiori e anche per questo software qualche dettaglio da migliorare c'è:
Per esempio una volta inserito l'itinerario e in marcia, non è possibile dal comando rapido Visualizza impostare la modalità Notturna:
bisogna uscire e andare nelle Impostazioni. E' strano, perché altre regolazioni sono possibili (per esempio
la visuale 2D o 3D), ma quella notturna /diurna manca.
Ancora, una volta regolato il tipo di percorso nelle Impostazioni di Tragitto ("Più rapido" - "Più breve" - "Evita strade principali") non è possibile modificarlo al volo
dopo aver inserito una destinazione: anche in questo caso, se necessario, bisogna tornare alle impostazioni.
A bene vedere e solo parzialmente giustificabile a causa della relativa anzianità del software stesso (presentato nel 2005)
l'unica mancanza è quella della modalità Multistop di un percorso: manca infatti un comando per creare in anticipo un percorso con più fermate.
La valutazione di questa che è la vera e propria unica mancanza è direttamente legata al target:
un rappresentante la troverà fastidiosa, un normale utente difficilmente la userebbe.
In definitiva, dal punto di vista del programma di navigazione, c'è poco altro da segnalare: si finisce invece per apprezzarlo giorno dopo giorno.
Regolati poi gli avvisi e i punti di interesse, questo Copilot ha poco da temere rispetto ai più blasonati rivali nell'uso quotidiano.

La dotazione hardware è un po' sacrificata: il navigatore è dotato di uno stilo, del supporto, del caricatore da auto non proprio compatto, di alcuni CD del software,
della scheda SD con le mappe italiane, del cavo USB ma non del caricatore di rete (pur presente su alcuni "fratelli minori" di casa Acer).
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