Asus P525: il secondo passo

Asus P525: il secondo passo

Recensione di Nicola Lozito pubblicato il 13 Novembre 2006 nel canale Portatili

“A un anno e mezzo dalla prova del P505 ecco la prova dell'attesissimo erede, il P525. Improntato all'innovazione, pur con un filo logico e continuativo ben visibile, il P525 ha alcune armi interessanti nel suo arsenale ma la concorrenza non sta certo a guardare. Alla scoperta del secondo PDA Phone di casa Asus.”


Introduzione

Nei primi mesi del 2005 Asus ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mondo dei Pocket PC Phone: il P505, modello provato anche da Hardware Upgrade, si distingueva per l'originalità di alcune scelta progettuali e per le prestazioni molto buone: non era una pietra miliare nel settore, ma poteva combattere alla pari con i mostri sacri e questo, in fondo, era l'obiettivo per Asus: non rimanere fuori dalla lotta, affermando il proprio punto di vista alternativo.

Alla fine del 2005 già circolavano voci sul nuovo Asus, soprattutto per quel che avrebbe dovuto essere: il 2006 ha portato i primi rumors e, alla fine dell'estate, l'apparizione sul mercato (con presentazione a Luglio). Nonostante la linea sia effettivamente molto diversa dal modello precedente, il nuovo P525 non è un caso rivoluzionario e basta scorrere le caratteristiche tecniche per capire il perché:

  • Processore Intel XScale PXA270 a 416 MHz
  • Microsoft Windows Mobile 5 Phone Edition
  • Memoria 64MB SDRAM e 128MB Flash ROM
  • Display touchscreen transriflettivo da 2.8” a 65.536 colori, tipologia QVGA (240x320 pixel)
  • Bluetooth v2.0
  • Wi-Fi 802.11 b
  • IrDa (SIR)
  • Slot d’espansione miniSD (fino a 2GB)
  • Batteria al Litio ricaricabile da 1300 mAh (rimovibile)
  • Modulo GSM Quadband (850/900/DCS 1800/PCS 1900 MHz)
  • GPRS Classe B, multi-slot Classe 10
  • Suonerie polifoniche (MP3, WAV, Midi, WMA)
  • Fotocamera integrata con sensore CMOS da 2 Megapixel
  • Funzione Autofocus
  • Funzione Flash
  • Text-to-speech
  • Registrazione video (MPEG4, 3GP)
  • Collegamento via cavo con slot miniUSB
  • Dimensioni: 116,8 mm x 59 mm x 19 mm
Nessuna rivoluzione rispetto al P505: sono evidenti gli affinamenti a una piattaforma che pur non deludendo nell'uso quotidiano mostra però i suoi limiti in alcuni campi: tra le scelte criticabili senza dubbio vi è la mancanza di aggiornamenti sul fronte del processore e della RAM (standard per il Sistema Operativo utilizzato). Ma è in particolare il ricorso all'ormai obsoleto GPRS puro che farà gridare in molti allo scandalo: con l'apparizione di smartphone e PPC Phone con tastiere complete e connettività HSDPA, e mettendo da parte le funzionalità di navigazione satellitare, è evidente che si poteva fare di più.

La dotazione del dispositivo è nella media del segmento:

  • Adattatore di rete
  • Cavo USB/miniUSB
  • Astuccio di protezione
  • Auricolare (stereo)
  • Manuale cartaceo completo
  • Manuale di inizio rapido
  • CD aggiuntivo Skype
  • CD aggiuntivo Bonus CD v1.0
Fa piacere trovare un auricolare stereo a dispetto del target di riferimento professionale e non proprio "giovanissimo" ma, sempre in quest'ottica business, è criticabile l'assenza almeno di uno stilo di riserva. Non solo, anche una seconda batteria non sarebbe certo dispiaciuta ai potenziali acquirenti: per fortuna il dispositivo si carica anche con il solo cavo di collegamento miniUSB.



Segue : Descrizione e costruzione Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Descrizione e costruzione
Pagina 3:Multimedialità
Pagina 4:Software in dotazione
Pagina 5:Benchmark e prestazioni
Pagina 6:Conclusioni

 
 
 

SOCIAL BOX

Consiglia Hardware Upgrade su Google