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Intel Core 2 Duo Merom: novità per Centrino

Intel Core 2 Duo Merom: novità per Centrino

Recensione di Fabio Boneschi, Paolo Corsini pubblicato il 22 Settembre 2006 nel canale Portatili
“Il nome Core 2 Duo, famigliare in ambito desktop per le cpu Conroe, rimane invariato anche per le nuove soluzioni notebook della famiglia Centrino, basate su architettura meglio nota con il nome di Merom. La nuova architettura permette di ottenere prestazioni ben superiori a quelle delle soluzioni Core Duo e Turion 64 X2, ma non a discapito dell'autonomia”
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Introduzione

Il mercato delle soluzioni portatili ha attraversato, nel corso degli ultimi anni, un processo di modifica radicale evidente agli occhi di tutti gli appassionati, nonché dei semplici utilizzatori di PC. Da strumenti relegati a unico oggetto di lavoro lontano dall'ufficio, i notebook si sono trasformati in soluzioni in grado di competere con sistemi desktop dal punto di vista delle pure prestazioni velocistiche, riducendosi di dimensioni e permettendo di incrementare la produttività in modo considerevole non solo in viaggio, ma anche nel proprio tradizionale ambiente di lavoro.

Non solo business, tuttavia: i notebook hanno acquistato notevole interesse da parte degli utenti domestici, attratti dalle ridotte dimensioni, dai prezzi sempre più vicini a quelli di una soluzione desktop e dal valido compromesso tra prestazioni velocistiche e ingombro. Non deve quindi sorprendere come, nel mercato delle soluzioni notebook, siano oggi disponibili sistemi che vanno dalle ridotte dimensioni di un notebook da 11,1 pollici di diagonale, ideale per il businessman che viaggia di frequente, sino ai 19 pollici delle più recenti soluzioni notebook per videogiocatori appassionati, dotate addirittura di supporto alla tecnologia SLI di NVIDIA.

Alla base di questo progressivo cambiamento del mercato abbiamo sicuramente un fenomeno culturale, che ha reso i notebook sempre più interessanti agli occhi della maggior parte degli utenti di PC, e dall'altra il ruolo fondamentale svolto da quello che è il più importante player del settore. Con la propria tecnologia Centrino Intel ha di fatto standardizzato il mercato delle soluzioni notebook, contribuendo ad elevarne i punti di unicità fatti dall'autonomia e dalla portabilità e allo stesso tempo permettendo agli utenti di acquistare soluzioni che vantassero un buon connubio tecnologico tra i vari componenti.

Alla base della tecnologia Centrino troviamo 3 distinti componenti, che devono essere necessariamente presenti affinché un notebook possa essere considerato certificato da questo marchio:

  • processore Intel per sistemi notebook: inizialmente si trattava delle soluzioni Pentium M, in seguito evolutesi in quelle Core Duo e quindi in quelle Core 2 Duo oggetto dell'analisi odierna;

  • chipset Intel per sistemi notebook: direttamente collegati al processore, i chipset devono vantare specifiche ottimizzazioni per il risparmio energetico, richieste in sistemi notebook;

  • scheda di rete wireless: uno dei principali effetti della piattaforma Centrino è stato quello di contribuire alla diffusione delle soluzioni di rete wireless, cioè senza fili; la disponibilità di un parco notebook con funzionalità wireless è stata la spinta che ha portato ad una crescente diffusione di hot spot in ambienti quali gli aeroporti, ad esempio.

La piattaforma Centrino si è evoluta nel corso degli anni, aggiornando i propri componenti in modo parallelo allo sviluppo tecnologico introdotto da Intel nel proprio settore delle soluzioni desktop. La più recente evoluzione di questa piattaforma è rappresentata dall'utilizzo dei nuovi processori Core 2 Duo basati su core Merom, introdotti da Intel nel mese di Agosto a seguire il lancio delle versioni per sistemi desktop meglio note con il nome di Conroe.

Come noto agli utenti più appassionati, Intel ha abbandonato la propria architettura NetBurst introdotta con le prime versioni di processore Pentium per le proprie soluzioni desktop, a favore della nuova architettura Core. Quest'ultima vanta un miglior connubio tra potenza di elaborazione e consumo complessivo, risultando non solo più veloce di quella NetBurst ma soprattutto essendo compatibile con sistemi di ridotte dimensioni, sempre più diffusi negli ambienti domestici. La scelta di Intel è stata sicuramente positiva, riuscendo con questa nuova generazione di processori a colmare abbondantemente il divario prestazionale che divideva le ultime versioni di cpu Pentium D con le concorrenti AMD Athlon 64 X2.

Il passaggio dell'architettura Core anche nelle soluzioni notebook è un elemento pressoché scontato: Core ha la sua base di riferimento nelle soluzioni notebook Core Duo, meglio note con il nome in codice di Yonah, che Intel ha introdotto sul mercato lo scorso mese di Gennaio. Come vedremo in seguito le nuove soluzioni Core 2 Duo vantano significative innovazioni, a livello architetturale, rispetto a quelle Core Duo Yohan ma è evidente come la ricerca di un rapporto ideale tra prestazioni e consumo abbia avuto inizio, in Intel, prima dal progetto Pentium M e in seguito dalle soluzioni Core Duo.


Segue : Le piattaforme Centrino Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Le piattaforme Centrino
Pagina 3:Uno sguardo ai processori Core 2 Duo
Pagina 4:Asus F3JA: uno dei primi notebook Core 2 Duo
Pagina 5:Analisi prestazioni
Pagina 6:Applicazioni multimediali
Pagina 7:Rendering e giochi
Pagina 8:Conclusioni
 
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