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Il mercato delle soluzioni portatili ha attraversato, nel corso degli
ultimi anni, un processo di modifica radicale evidente agli occhi di tutti gli
appassionati, nonché dei semplici utilizzatori di PC. Da strumenti relegati a unico
oggetto di lavoro lontano dall'ufficio, i notebook si sono trasformati in soluzioni in
grado di competere con sistemi desktop dal punto di vista delle pure prestazioni
velocistiche, riducendosi di dimensioni e permettendo di incrementare la produttività in
modo considerevole non solo in viaggio, ma anche nel proprio tradizionale ambiente di
lavoro.
Non solo business, tuttavia: i notebook hanno acquistato notevole
interesse da parte degli utenti domestici, attratti dalle ridotte dimensioni, dai prezzi
sempre più vicini a quelli di una soluzione desktop e dal valido compromesso tra
prestazioni velocistiche e ingombro. Non deve quindi sorprendere come, nel mercato delle
soluzioni notebook, siano oggi disponibili sistemi che vanno dalle ridotte dimensioni di
un notebook da 11,1 pollici di diagonale, ideale per il businessman che viaggia di
frequente, sino ai 19 pollici delle più recenti soluzioni notebook per videogiocatori
appassionati, dotate addirittura di supporto alla tecnologia SLI di NVIDIA.
Alla base di questo progressivo cambiamento del mercato abbiamo
sicuramente un fenomeno culturale, che ha reso i notebook sempre più interessanti agli
occhi della maggior parte degli utenti di PC, e dall'altra il ruolo fondamentale svolto da
quello che è il più importante player del settore. Con la propria tecnologia Centrino
Intel ha di fatto standardizzato il mercato delle soluzioni notebook, contribuendo ad
elevarne i punti di unicità fatti dall'autonomia e dalla portabilità e allo stesso tempo
permettendo agli utenti di acquistare soluzioni che vantassero un buon connubio
tecnologico tra i vari componenti.
Alla base della tecnologia Centrino troviamo 3 distinti componenti, che
devono essere necessariamente presenti affinché un notebook possa essere considerato
certificato da questo marchio:
chipset Intel per sistemi notebook: direttamente collegati al
processore, i chipset devono vantare specifiche ottimizzazioni per il risparmio
energetico, richieste in sistemi notebook;
scheda di rete wireless: uno dei principali effetti della piattaforma
Centrino è stato quello di contribuire alla diffusione delle soluzioni di rete wireless,
cioè senza fili; la disponibilità di un parco notebook con funzionalità wireless è
stata la spinta che ha portato ad una crescente diffusione di hot spot in ambienti quali
gli aeroporti, ad esempio.
La piattaforma Centrino si è evoluta nel corso degli anni, aggiornando i
propri componenti in modo parallelo allo sviluppo tecnologico introdotto da Intel nel
proprio settore delle soluzioni desktop. La più recente evoluzione di questa piattaforma
è rappresentata dall'utilizzo dei nuovi processori Core 2 Duo basati su core Merom,
introdotti da Intel nel mese di Agosto a seguire il lancio delle versioni per sistemi
desktop meglio note con il nome di Conroe.
Come noto agli utenti più appassionati, Intel ha abbandonato la propria
architettura NetBurst introdotta con le prime versioni di processore Pentium per le
proprie soluzioni desktop, a favore della nuova architettura Core. Quest'ultima vanta un
miglior connubio tra potenza di elaborazione e consumo complessivo, risultando non solo
più veloce di quella NetBurst ma soprattutto essendo compatibile con sistemi di ridotte
dimensioni, sempre più diffusi negli ambienti domestici. La scelta di Intel è stata
sicuramente positiva, riuscendo con questa nuova generazione di processori a colmare
abbondantemente il divario prestazionale che divideva le ultime versioni di cpu Pentium D
con le concorrenti AMD Athlon 64 X2.
Il passaggio dell'architettura Core anche nelle soluzioni notebook è un
elemento pressoché scontato: Core ha la sua base di riferimento nelle soluzioni notebook
Core Duo, meglio note con il nome in codice di Yonah, che Intel ha introdotto sul mercato
lo scorso mese di Gennaio. Come vedremo in seguito le nuove soluzioni Core 2 Duo vantano
significative innovazioni, a livello architetturale, rispetto a quelle Core Duo Yohan ma
è evidente come la ricerca di un rapporto ideale tra prestazioni e consumo abbia avuto
inizio, in Intel, prima dal progetto Pentium M e in seguito dalle soluzioni Core Duo.
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