|
|
Sony Vaio TX3XP: 10 ore di autonomia e TPM 1.2
Recensione Fabio Boneschi
29 Agosto 2006 Portatili Sony ha aggiornato la propria linea di notebook ultaportatili Vaio TX. La terza generazione di questa famiglia utilizza una cpu Intel Core Solo ULV che regala in alcune condizioni oltre 10 ore di autonomia mentre l'utenza professionale apprezzerà l'implementazione delle opzioni di sicurezza garantite dalle tecnologie TPM 1.2
|
|
|
Considerazioni

La prova relativa al nuovo Vaio TX3XP di Sony ha permesso di valutare le potenzialità
offerte dalla tecnologie Core di Intel in ambito subnotebook e su prodotti in cui il
presupposto dell'autonomia ha la priorità sulle prestazioni. Il valore registrato, pari a
oltre 7 ore di autonomia con frequenza della cpu fissa a 1,2GHz, è sicuramente
interessante: di fatto ci si avvicina alle fatidiche 8 ore lontano da una presa elettrica.
Le ridotte dimensioni del prodotto, oltre a renderlo facilmente trasportabile, ne
consentono l'utilizzo anche in situazioni problematiche come i sedili di un aereo o di
un'altro mezzo pubblico. L'altro lato della medaglia è ovviamente il sacrificio richiesto
all'utente: display da 11,1 pollici e tastiera di ridotte dimensioni non consentono
sicuramente un agevole impiego per lunghe ed intensive sessioni di lavoro.
Queste ultime criticità non sono però tipiche del solo Vaio TX3XP di Sony ma
riguardano praticamente tutti i subnotebook; da notare come in questi ultimi tempi alcuni
sostenitori di tali modelli si stiano riconvertendo verso soluzioni meno estreme e più
usabili, come ad esempio i notebook con diagonale da 13,3 pollici.
La novità tecnologica introdotta va questo Vaio, tralasciando la cpu Core Solo di cui
ci siamo già occupati, è costituita dal supporto alle tecnologie TPM 1.2. In ambito
strettamente professionali tali nuove opportunità possono elevare il livello di sicurezza
del proprio pc. La possibilità di conservare le chiavi crittografiche su uno spazio di
memoria differente dal disco, l'opzione crittografica applicabile ai messaggi di posta
elettronica e l'utilizzo di una risorsa hardware dedicata alla crittografia sono elementi
di notevole interesse.
Tralasciamo volutamente ogni disserzione in merito a più complicati concetti di
libertà d'uso e di trusting computing: al momento questo genere di opportunità sono
rivolte a particolari figure professionali che chiedono soluzioni di sicurezza elevate nel
proprio ambiente di lavoro. Abbiamo però rilevato che le modalità con cui le nuove
opportunità sono state implementate attraverso la suite di Infineon non siano ancora
semplici ed intuitive come l'utente non evoluto desidererebbe. Da una breve indagine tra
alcuni addetti ai lavori ed utenti con dispositivo TPM installato sul PC abbiamo
riscontrato come le difficoltà da noi notate abbiano spinto i più a disabilitare il
modulo TPM rinunciando quindi alle funzionalità proprie di tale tecnologia.
Il vero punto di forza di questo nuovo notebook Sony è però legato all'autonomia di
funzionamento, che rende possibile l'utilizzo del Vaio TX3XP senza alimentazione esterna
per un'intera giornata lavorativa. Con un minimo di accortezza nelle impostazioni del
profilo energetico e del livello di luminosità e con un impiego con applicazioni di
produttività personale sarà possibile ragiungere e superare le 8 ore di autonomia.
Il Vaio TX3XP conferma comunque le caratteristiche esclusive
della serie con buone prestazioni e un display di ottima qualità. Il prezzo
è altrettanto esclusivo, infatti il listino Sony riporta importo pari a 2.899
Euro IVA inclusa.
|
|
|
 |
 |
| Sony Vaio VGN SZ1XP leggero e con doppio chip video |
Sony ha presentato il Vaio VGN SZ1XP, un portatile con chassis in carbonio e display da 13,3" illuminato a led. La piattaforma Core Duo è abbinata a un chip NVIDIA GeForce Go 7400, ma per risparmiare le batterie è possibile usare la grafica integrata nel chip video |
 |
 |
| Centrino Duo, la nuova piattaforma mobile Intel |
Intel introduce le prime soluzioni dual core per architetture notebook, sotto il nome di Centrino Duo. Alla base le nuove cpu Core Duo, basate su architettura Yonah, una nuova famiglia di chipset e di schede wireless. Analizzate caratteristiche, funzionalità e prestazioni velocistiche |
 |
 |
| Sony Vaio TX1XP: 11 pollici ultratrasportabili |
Un difetto dei notebook di ridottissime dimensioni è quello di giungere a compromessi in termini di funzionalità e di dotazione accessoria. Con la serie TX1XP Sony supera tutte queste barriere, proponendo un ultraportaile che può non far rimpiangere un notebook di dimensioni superiori. L'unico limite? Come sempre in questi casi, è il prezzo. |
 |
 |
| Toshiba Libretto U100: meno di un chilogrammo |
Toshiba propone in meno di un chilogrammo una soluzione basata su Intel Pentium M Low Voltage, con hard disk da 60GB e 512MB di ram. Display piccolino, solo 7,2" di diagonale...ma possono bastare a chi vuole sempre restare connesso e avere con sè i propri dati! |
 |
 |
| Sony VAIO, ecco i nuovi portatili |
Sony presenta tre nuove famiglie di PC portatili della famiglia VAIO, differenziati per destinazione d'uso e caratteristiche. Non manca fra queste una soluzione Ultra-Mobile, famiglia TX, dal peso di soli 1,25 Kg che promette ben 7 ore di autonomia, con chassis in carbonio e unità ottica integrata |
 |
 |
Commenti (24)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 2
di: dalamar
pubblicato il 29 Agosto 2006, 14:58 |
Carino il test del display con la scritta "Arial Black" che diviene...
|
|
 |
 |
| Commento # 3
di: e.cera
pubblicato il 29 Agosto 2006, 14:58 |
|
|
 |
 |
| Commento # 4
di: oatmeal
pubblicato il 29 Agosto 2006, 15:04 |
Peccato per l'unica porta USB.
|
|
 |
 |
| Commento # 5
di: walter sampei
pubblicato il 29 Agosto 2006, 15:18 |
preoccupantissimo il fatto che abbia il chippetto tpm  per il resto l'autonomia e' enorme!!! c'e' anche un battery pack esteso? se si, a quanto arriva con questo? |
|
 |
 |
| Commento # 6
di: Files30
pubblicato il 29 Agosto 2006, 16:24 |
| Originariamente inviato da: oatmeal | | Peccato per l'unica porta USB. |
Le porte usb sono due e non una come segnalato nell'articolo... Una è visibile anche nella foto dell'articolo mentre l'altra, sullo stesso lato del portatile, è situata all'interno dello sportellino a destra della foto.
Si vede chiaramente il simbolo dell'usb stampato su quello sportellino...
Io ho avuto modo di provare (l'ho comprato per un amico) il modello precedente, pagato 3000 euro... Non ha il lettore di impronte digitali, ma è veramente stupefacente.
L'autonomia è quella dichiarata mentre è possibile acquistare un battery pack aggiuntivo per portarla (se non erro) a 12 ore (o 17? non ricordo...  )
Se avessi i soldi, lo comprerei ad occhi chiusi!
Ciao!  |
|
 |
 |
| Commento # 7
di: oatmeal
pubblicato il 29 Agosto 2006, 17:05 |
|
|
 |
 |
| Commento # 8
di: Hitman04
pubblicato il 29 Agosto 2006, 17:08 |
Aridaje con i soliti commenti sul chip tpm, è disabilitabile da bios e puoi usarlo o meno, io ce l'ho sul mio portatile e lo trovo molto utile per certe situazioni.
|
|
 |
 |
| Commento # 9
di: norp74
pubblicato il 29 Agosto 2006, 17:24 |
peccato per gli 11.1" wide, che significano una dimensione verticale inferiore ad un tradizionale 4:3 di pari diagonale: per uso office lo trovo disastroso!
meglio un 12.1" 4:3 o al max un 13.3" wide
spettacolo il resto!  |
|
 |
 |
| Commento # 10
di: Cobra78
pubblicato il 29 Agosto 2006, 17:44 |
Sinceramente nemmeno io adoro sta mania dei monitor wide sui notebook, come non adoro gli shcermi glare/truebright/salcavolo che, almeno quelli che ho visto fin'ora, sono troppo soggetti ai riflessi; purtroppo ormai anche fra i notebook, che dovrebbero essere prima di tutto strumenti di lavoro, si sta diffondendo la mania di cacciare su quello che è di moda, anche se è inutile o addirittura controproducente rispetto a quello che è il reale utilizzo di un notebook; posso capire su certi top di gamma intesi come desktop replacemente, ma su quelli che non hanno velleità multimediali o videoludiche potrebbero stare un po' più aderenti a quello che serve davvero.
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
L'ho visto in un centro commerciale ad Helsinki 2 settimane fa. Un gioiello, sul serio: leggero, schermo ottimo a risoluzione nativa, apparentemente robusto...poi in 10 minuti di contemplazione è chiaramente difficile approfondire
Confermo il prezzo non certo popolare, anche in Finlandia non costava meno