Analisi delle prestazioni - Parte 1
Un notebook come il modello Sony Vaio VGN-TX3XP necessita di una premessa
indispensabile prima di passare all'analisi delle pure prestazioni velocistiche: le
ridotte dimensioni hanno richiesto alcuni compromessi in termini di componentistica, che
si rispecchiano direttamente sulle capacità velocistiche.
Un processore Ultra Low Voltage, per giunta con architettura single core, permette di
ottenere livelli di autonomia impensabili ma ovviamente non può vantare prestazioni
velocistiche a quelle di un notebook di fascia media, con diagonale del display di 15
pollici e componenti standard. La stessa considerazione vale ovviamente per l'hard disk,
meccanica da 1,8 pollici che è necessariamente meno prestante di una da 2,5 pollici come
quelle abitualmente adottate nei notebook standard.
La componentistica scelta da Sony per il VGN-TX3XP, quindi, è stata tutta pensata
nell'ottica del contenere le dimensioni al massimo e parallelamente fornire le massime
prestazioni velocistiche possibili.

Il benchmark applicativo Business Winstone 2004 evidenzia un chiaro divario tra il
notebook Sony VGN-TX3XP e le altre soluzioni testate in precedenza; principali
responsabili il processore da soli 1,2 GHz di clock e l'hard disk da 1,8 pollici.



L'analisi sintetica di latenza e bandwidth della memoria di sistema
conferma i risultati evidenziati nel benchmark applicativo: aggiungiamo a questo
l'architettura del controller memoria di tipo single channel, grazie all'utilizzo del
chipset Intel 945GMS, che non permette di raggiungere elevati valori di bandwidth con
questi test sintetici.
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