Uno sguardo all'interno
Dopo aver analizzato la componentistica accessibile dall'esterno pocediamo con una
sintetica descrizione dell'hardware raggiungibile attraverso tre comodi sportelli
collocati sul fondo.

Il principale, posizionato dietro il jack dell'alimentatore, nasconde il sistema di
raffreddamento e il processore, una soluzione AMD Turion 64 MT-37; la cpu è montata su
tradizionale Socket 754, raffreddata attraverso un sistema con due heatpipe in rame, che
terminano in un radiatore a sua volta raffreddato dalla ventola visibile nell'immagine.
Una terza heatpipe fuoriesce dal blocco in rame nel quale è montata la ventola: è
collegata al sottosistema video NVIDIA GeForce Go 7300.
Il processore Turion 64 MT-37 ha frequenza di clock di 2 Ghz, con cache L2 in
quantitativo di 1 Mbyte; questa versione di processore Turion 64 ha un TDP massimo
dichiarato pari a 25 watt, pertanto è una delle versioni di processore Turion a più
basso consumo complessivo.

L'hard disk scelto da Asus per il modello A6Km è prodotto da Fujitsu, con capienza di
120 Gbytes. Il MHV2120AT, questo il codice esatto del disco, ha una velocità di rotazione
di 4200rpm e 8MB di cache: si tratta di una soluzione che non eccelle per pure prestazioni
velocistiche, compensando con la capienza elevata in considerazione delle dimensioni.

La memoria ram nella configurazione da noi testata prevede due moduli sodimm
da 512MB DDR 333, una dotazione che ben supporta le esigenze più attuali. Il
chipset utilizzato da Asus per la scheda madre è il modello SiS 756, soluzione
abbastanza tipica per le piattaforme Asus con cpu AMD Turion che in passato
non ha fatto registrare risultati particolarmente brillanti in termini di autonomia.
Il sottosistema video è prodotto da NVIDIA: come anticipato in precedenza, il
notebook Asus è il primo a utilizzare la nuova GPU NVIDIA GeForce Go 7300, prima
soluzione della famiglia G7x proposta da NVIDIA per il segmento mobile di fascia
value.
Quest'architettura riprende in buona sostanza quella GeForce Go 6200, con 4 pipeline di
rendering, processo produttivo a 90 nanometri, alcune ottimizzazioni nella gestione dei
filtri viste con le GPU della serie G70, tecnologia Turbocache per la gestione della
memoria di sistema quale memoria video.

La release di driver fornita da Asus in bundle con queso notebook è
quella Forceware 82.04, superiore a quella 81.95 che attualmente è quella ufficialmente
rilasciata da NVIDIA per le proprie architetture desktop.

Con il nome PowerMizer NVIDIA indica tutte le funzionalità avanzate di
risparmio energetico implementate nel chip GeForce Go 7300; dal pannello dei driver è
possibile gestire manualmente il bilanciamento tra consumo e potenza di elaborazione del
sottosistema video, utile in particolare quando si utilizza l'alimentazione a batteria.

Non manca il tool di monitoraggio della temperatura della GPU;
si noti come la soglia di rallentamento del Core sia pari a 105 gradi centigradi,
contro un valore sensibilmente superiore impostato nelle architetture Desktop
quali ad esempio quelle GeForce 6600 GT. Queste protezioni sono quindi tarate
in funzione del livello di calore dissipabile dal sistema, ben inferiore in
un sistema notebook rispetto ad un PC desktop.


Le frequenze di lavoro di chip e memoria video variano in funzione della modalità
utilizzata; con applicazioni 2D sono pari a 100 MHz e 220 MHz, valori che aumentano
rispettivamentre a 350 MHz e 600 MHz nell'utilizzo di applicazioni 3D.
|