Sony VAIO Serie BX
La famiglia BX nasce dall'evoluzione della serie B, iniziale di
Business, aggiungendo una X (per Extreme) per sottolineare il lavoro di
affinamento di Sony per i portatili destinati a questo settore a dir la
verità difficilmente inquadrabile.Un prodotto Business infatti
si rivolge ad un pubblico con le più disparate esigenze, che
difficilmente possono essere individuate attraverso un rigido schema.
La famiglia BX infatti si avvale di ben quattro rappresentanti,
differenziati per l'utilizzo di pannelli X-Black di differenti
diagonali e proporzioni.
Troveremo in listino due pannelli 4/3 dalle dimensioni
di 14,1 e 15 pollici e risoluzione XGA da 1024x768 pixel, affiancati da
due versioni Wide da 15,4 e 17,1 pollici, rispettivamente con
risoluzioni WXGA 1280x800 e Wide UltraXGA, 16:9, 1920 x 1200.

Ogni notebook di questa famiglia dispone di una interessante
funzionalità, che risiede nella possibilità di sostituire
il bay contenente il masterizzatore DVD±RW con altri bay,
equipaggiati rispettivamente con un disco rigido supplementare o un bay
vuoto, per ridurre il peso.

Disponibile inoltre una docking station, comune a tutti i modelli, in
grado espandere la disponibilità di porte, fra cui parallele e
seriali, oltre ad integrare un carica-batterie in grado di ospitare una
batteria supplementare e mantenerla in carica senza danneggiarla.
I processori utilizzati per questi modelli saranno
esclusivamente di casa Intel: disponibili sia Celeron M che il
più interessante Pentium M di seconda generazione dotati di core
Dothan, con cache di secondo livello da 2 MB, abbinati al chipset
Alviso, ovvero Intel i915x. Nel caso dei PC equipaggiati con Pentium M
siano di fronte ad una piattaforma Intel Centrino, ben accompagnata da
memorie di sistema DDR2 Dual Channel a 533 MHz, disco rigido da 80 GB a
5400 giri (capienza che sale a 160 GB in caso di utilizzo di un secondo
disco supplementare), unità di masterizzazione multistandard e
doppio strato ed ovviamente modulo Intel PRO/Wireless 802.11b/g. Sul
fronte delle porte di collegamento troviamo tre USB 2.0 e una
FireWire/iLink 400, affiancate dalla porta RJ-11 per modem analogici e
porta GigaEthernet.
Per quanto riguarda il sottosistema video esso
potrà essere o integrato nel chipset (nel caso delli915GM, Intel
GMA 900 PCI Express a memoria condivisa) o appoggiarsi ad una soluzione
discreta di casa ATI. Il modello integrato sui notebook della famiglia
BX sarà sicuramente di fascia alta, pur mancando precise
indicazioni in proposito (si prevede infatti l'utilizzo di una GPU di
imminente rilascio).

Alcune interessanti funzionalità destinate alla
sicurezza dei dati accompagnano la serie BX, come per esempio il
sensore per il riconoscimento delle impronte digitali ed un hard disk
protetto da password a livello firmware. Il sensore per il rilevamento
delle impronte digitali, oltre al fatto di poter sostituire in molti
casi l'inserimento di una password, risulta perfettamente integrato
anche con il sistema operativo Microsoft Windows XP in ottica cambio
utente. E' infatti possibile cambiare utente in modo molto veloce
(circa due secondi reali!) solo facendo scorrere il polpastrello sul
sensore.
Utile quindi anche per passare ad esempio da un profilo
utilizzato per lavoro a quello personale, il tutto in pochissimi
secondi. La password del disco rigido invece permette di proteggere i
propri dati anche nel caso in cui il disco stesso venga montato su un
sistema differente.
Completano la panoramica del prodotto la menzione al
doppio mouse integrato, mousepad più trackpad ed una tastiera
ottimizzata per garantire una buona resistenza alla pressione, unita ad
una particolare silenziosità di esercizio. |