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Il notebook Acer 1502 Lmi integra un sottosistema video
estremamente interessante: si tratta del modello Mobility Radeon 9600 di ATI, meglio noto
con il nome in codice di M10. Questo chip è stato originariamente introdotto nel mese di
Marzo 2003 al Cebit di Hannover, ma solo dopo parecchi mesi i primi notebook basati su
questo chip video hanno fatto la loro comparsa sul mercato.
L'architettura, come accennato nell'introduzione, è la
stessa del chip Radeon 9600 utilizzata nelle schede video desktop di fascia media: pieno
supporto hardware alle API DirectX 9 e agli Shader 2.0; 4 pipeline di rendering; sino a 12
operazioni pixel shader per ciclo di clock; sino a 16 textures per pass. ATI ha sempre
molto investito nella ricerca del massimo risparmio energetico per le proprie soluzioni
mobile, e con Mobility Radeon 9600 il focus è rimasto invariato. Nel chip, infatti, sono
presenti varie funzionalità che permettono di abbassare dinamicamente la frequenza di
clock, così da ridurre il consumo complesivo e massimizzare la durata delle batterie
quando la potenza dell'engine grafico 3D non viene sfruttata appieno.
Per una dettagliata analisi delle caratteristiche tecniche di questo chip se ne rimanda
alla preview tecnologica, pubblicata su Hardware Upgrade a questo
indirizzo.
La versione integrata all'interno del notebook Acer è
comunque standard, essendo dotata di 64 Mbytes di memoria video. A parte la dotazione
memoria e le differenti frequenze di clock, non sussistono differenze architetturali tra
le varie versioni di chip video ATI Mobility Radeon 9600.

Il chip è stato montato sul PCB della scheda madre
immediatamente sotto a Socket 754 del processore e north bridge del chipset, con i 4 chip
memoria DDR posizionati nella parte inferiore della scheda madre e quindi non direttamente
visibili. Il raffreddamento del chip video è garantito da una placca in alluminio su di
esso montata, collegata a sua volta al dissipatore di calore del processore.
ATI ha recentemente introdotto l'evoluzione del chip M10: si
tratta del modello M11, ufficialmente chiamato Mobility Radeon 9700 e basato su
architettura di chip R360, quello quindi adottato da ATI per le schede video Radeon
9600XT. Questo chip video è costruito con processo produttivo a 0.13 micro e tecnologia
Low-K, così da ottenere migliori rese produttive abbiante ad una conseguente riduzione
del consumo energetico totale. Grazie alla frequenza di clock molto elevata, stimata a 450
Mhz come tetto massimo nelle versioni più potenti, questo chip rappresenta al momento
attuale la soluzione più performante per notebook di fascia alta, almeno sino a quando
NVIDIA non presenterà le proprie soluzioni Mobile basate su architettura NV4x. I primi
notebook basati su quest'architettura video sono stati introdotti in commercio nelle
scorse settimane, sostituendo il chip M10 quale proposta top della gamma ATI e spostando
progressivamente le soluzioni Mobility Radeon 9600 verso fasce di mercato maggiormente
accessibili.
Per ulteriori dettagli tecnici del chip Mobility Radeon 9700 PRO si rimanda alla
preview tecnica, pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

La frequenza di clock del chip Mobility
Radeon 9600 montato nel notebook Acer è pari a 351 Mhz, mentre per i 64 Mbytes di memoria
DDR la frequenza è pari a 202,5 MHz (405 MHz effettivi).
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