|
|
Wi-Fi: realizzare reti senza fili
Fabio Boneschi
12 Settembre 2002 Periferiche La realizzazione di reti wireless, grazie ad un sensibile calo dei prezzi, sta diventando sempre più una realtà; analizziamo alcuni prodotti disponibili, le caratteristiche principali del protocollo 802.11b ed i possibili sviluppi futuri.
|
|
|
Conclusioni
Questa recensione ha avuto
lo scopo di fornire una panoramica circa le wireless LAN, proponendo lo standard
attualmente più affermato.
Le reti nei tempi futuri saranno sempre più realizzate in modo wireless.
La flessibilità in termini di espansione e mobilità non ha equivalenti
in altre soluzioni tecnologiche disponibili.
Il progressivo affermarsi dei dispositivi mobile, la cui peculiarità
inizia a divenire non più la potenza di calcolo, ma la semplicità
di connessione farà sicuramente da volano al mondo wi-fi. Diversi provider
iniziano a fornire accesso tramite rete wireless, posizionando access point
in luoghi pubblici ad alta frequentazione (aeroporti, hotel e centri congressi);
esempi del genere sono già realtà all'estero, ed in Italia sono
iniziate le prime implementazioni.
Le prestazioni messe a disposizione
dalla tecnologia attuale sono sicuramente soddisfacenti e le indiscrezioni circa
le caratteristiche dei futuri standard non possono che incoraggiare la scelta
verso soluzioni di questo tipo.
Un commento a parte meritano i software forniti in bundle ai prodotti. Con piacere
abbiamo notato come le utility a corredo delle card fossero veramente semplici
ed intuitive; il loro utilizzo non richiedeva alcuna conoscenza tecnica (se
non la chiave wep..qualora prevista!). Le utility per access point e print server,
come è giusto che sia, sono invece più adatte agli addetti ai
lavori ed il loro utilizzo prevede la conoscenza dei principi basilari delle
reti (oltre ovviamente ai parametri relativi alla ethernet preesistente).
Come già segnalato
nel corso della recensione sono emerse alcune lacune nella modalità con
cui Windows XP consente il controllo delle card wireless PCMCIA. Le impostazioni
risultano complesse ed i menù dispersivi. A nostro avviso la scelta migliore
prevede l'utilizzo di utility proprietarie dedicate allo scopo (qualora queste
non creino conflitti con il sistema operativo).
I produttori di accessori
wireless stanno sicuramente raccogliendo la sfida per il futuro e propongono
prezzi di sicuro interesse. Riferendoci a brand contattati per la realizzazione
di questo articolo, si può constatare che Asus propone un catalogo al
momento limitato (anche se fonti certe confermano che a breve verranno presentati nuovi prodotti), ma di sicuro interesse sul piano tecnologico e delle caratteristiche
meccaniche. Di Asus si segnala la qualità delle utility di configurazione,
veramente semplici e complete.
D-Link da anni presente nel settore networking propone una soluzione wireless
più vasta e per certi versi più competitiva anche se nel corso
dei test alcune utility di gestione proprietarie hanno creato conflitti con
il sistema operativo (sicuramente questo è un aspetto marginale che verrà
sanato con le prossime release di software).
Ringraziamo Asus Italia e
D-Link Mediterraneo per averci fornito i prodotti oggetto di questa recensione. |
|
|
Commenti (14)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 1
di: Sig. Stroboscopico
pubblicato il 12 Settembre 2002, 18:09 |
Re:
bella tecnologia!
molto interessante!
grazie per l'articolo |
|
 |
 |
| Commento # 2
di: nocturn
pubblicato il 12 Settembre 2002, 18:27 |
Re:wow
per me sono ancora troppo lente
difficilmente chi allestisce una lan fa sporadici spostamenti di file!
cmq bell'articolo sarebbe stato interessante valutare l'impatto sulla salute dell'uomo e dell'ambiente di tale tecnologia sempre che ci sia.....
lo dico senza cognizione di causa!
ciauz!
p.s. cmq sarà il futuro a quanto pare |
|
 |
 |
| Commento # 4
di: Tasslehoff
pubblicato il 13 Settembre 2002, 10:28 |
Re: Re:wow Originariamente inviato da nocturn
[B]per me sono ancora troppo lente
difficilmente chi allestisce una lan fa sporadici spostamenti di file!
cmq bell'articolo sarebbe stato interessante valutare l'impatto sulla salute dell'uomo e dell'ambiente di tale tecnologia sempre che ci sia..... |
No beh per quanto riguarda la velocità devo dire che non sono male, lo dico per esperienza personale. Utilizzo una lan wireless 3com da più di un anno e mezzo e devo dire che la comodità è indiscutibile, l'unico problema è la fragilità delle antenne delle scheda pcmcia, se volete un consiglio compratevi le scheda pcmcia x-jack con antenna retrattile, costano qualcosa di più ma sono decisamente più resistenti.
Cmq sia non è detto che in una lan ci debbano essere sempre grossi spostamenti di files...
Se la lan serve solo per condividere una connessione a internet e per spostare file di piccola o media dimensione è perfetta (11 Mbit sono più che sufficienti...); se però su alcune postazioni fisse si deve utilizzare parecchio la rete con grossi volumi di carico è ovvio che una soluzione mista wireless-cablata sia necessaria, ed infatti è quella che uso  |
|
 |
 |
| Commento # 6
di: base
pubblicato il 13 Settembre 2002, 12:00 |
Re:Beh, andiamoci piano, non è ancora stata dimostrata la nocività dei dispositivi wireless! Nonostante i produttori di certo non spingano per fare test approfonditi, i test si fanno, ed i risultati sono tutt'altro che scontati. Io nel dubbio per preacauzione uso poco il cellulare ed i vari dispositivi radio, però non vado in giro dicendo che tra 20 anni moriremo tutti (mmm, speriamo di no  )!
Ah, Fabio: DSSS= Direct Sequence Spread Spectrum  .
Ciao! |
|
 |
 |
| Commento # 7
di: soalle
pubblicato il 13 Settembre 2002, 12:03 |
molto bello l'articolo... anche se non si parla delle precauzioni che bisogna usare per il wireless (se non sbaglio e non ricordo male da un access point bisogna stare almeno a 10 piedi di distanza e ci sono pure distanze minime per le schede..)
Comunque interessante..
PS: WEP non stava per Wireless Encryption Protocol? ho trovato pure WEP: Wired Equivalent Privacy...
|
|
 |
 |
| Commento # 8
di: Fabio Boneschi
pubblicato il 13 Settembre 2002, 17:19 |
Re:
Wired Equivalent Privacy
Wireless Encryption Protocol
ed altri ancora...anche se il più usato è
Wired Equivalent Privacy |
|
 |
 |
| Commento # 9
di: Fabio Boneschi
pubblicato il 13 Settembre 2002, 17:23 |
Re:
x base
grazie della precisazione, DSSS può essere acronimo di entrambi e onestamente nonti so indicare quale sia il più corretto..ma la sostanza non cambia! |
|
 |
 |
|
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
bella tecnologia!
molto interessante!
grazie per l'articolo