D-Link AC1200 DSL-3782: rete wireless veloce a buon mercato

D-Link AC1200 DSL-3782: rete wireless veloce a buon mercato

Abbiamo avuto modo di provare il router D-Link AC1200 DSL-3782, un modello che punta ad offrire le velocità tipiche delle reti AC ad un prezzo significativamente inferiore rispetto alla media del mercato. Nei nostri test abbiamo verificato buone prestazioni per quanto riguarda la velocità di trasferimento della rete wireless, tuttavia non mancano alcuni compromessi che rendono

di Nino Grasso pubblicato il nel canale Periferiche
D-Link
 

Recensione D-Link Wireless AC1200 DSL-3782

Un router di fascia alta può costare parecchio, con prezzi che partono da 100 Euro per i modelli più performanti sino a raggiungere parecchie centinaia di Euro per le versioni più complete dotate di soluzioni particolari per le antenne, per l'elettronica integrata, passando naturalmente per le funzionalità software. Funzioni utili per raggiungere il massimo delle prestazioni, della versatilità e della sicurezza, ma che di fatto non servono alla stragrande maggioranza degli utenti. Su questa condivisibile base D-Link ha realizzato un prodotto molto interessante, il Wireless AC1200 Dual Band VDSL ADSL Modem Router, che con una spesa molto ridotta punta ad offrire prestazioni molto elevate e pochissimi fronzoli.

D-Link Wireless AC1200 (DSL-3782) offre il minimo indispensabile per ottenere una rete veloce ed affidabile, rivolgendosi soprattutto agli utenti che intendono utilizzarlo all'interno di un edificio di piccole dimensioni. Dispone di un modem integrato con supporto a connessioni VDSL con velocità massime di 100Mbps e, grazie al supporto della tecnologia Wi-Fi 802.11AC permette di stabilire una rete domestica capace di raggiungere una velocità di trasferimento dei dati combinata fra le due bande (2,4 GHz e 5 GHz) di 1.200Mbps. Si tratta di un valore molto elevato se consideriamo che in un unico pacchetto troviamo modem e router. Nota dolente, la presenza di un hub di 4 porte per connessioni cablate solo Fast Ethernet.

Il router consente paradossalmente di raggiungere velocità più elevate in wireless che via cavo (si ferma a soli 100 Mbps), quindi se si collega ad una Smart TV o a un NAS che non supportano la connettività wireless il trasferimento dei file sarà limitato ad un massimo teorico di 12,5 MB/s. Diversamente, come vedremo nei test che trovate di seguito nella recensione, sarà possibile ottenere velocità più elevate collegando due sistemi senza fili con lo stesso router. Il modello DSL-3782 di D-Link supporta inoltre la feature Quality of Service, per gestire al meglio i diversi pacchetti dando priorità a quelli più importanti, un firewall per proteggere le informazioni trattate durante la connessione, e un design poco invasivo con antenne interne.

Esteticamente D-Link Wireless AC1200 è piuttosto semplice ed essenziale, e si intuisce che ci troviamo di fronte ad un dispositivo di fascia bassa. Nella parte bassa è dotato di due piedini che possono essere ripiegati o richiamati per ottenere una stabilità d'appoggio superiore, mentre frontalmente possiamo notare solamente sei LED di stato e il logo D-Link stampato sulla parte inferiore destra. Il router può essere disposto nell'ambiente solamente in un'unica posizione, alzato sui suoi piedini, visto che la disposizione delle porte impedisce ogni altra soluzione. Dietro, inoltre sono presenti numerose feritoie necessarie allo smaltimento dell'aria calda generata dall'elettronica interna.

Sempre dietro troviamo tutte le porte presenti. Da sinistra verso destra il connettore per l'alimentazione, una porta USB 3.0, quattro porte Fast Ethernet da 100Mbps, il tasto per il Reset e la porta Broadband qualora volessimo collegare un modem esterno. Su uno dei due lati il router integra due pulsanti: il WPS per l'abbinamento rapido ad un dispositivo esterno o ad un adattatore di rete, e l'immancabile tasto On/Off. A differenza di molti altri router i due tasti sono posizionati in un punto facilmente accessibile in ogni circostanza.

Il Software

L'interfaccia per la gestione delle funzionalità di D-Link Wireless AC1200 è raggiungibile come da prassi da browser web. Una volta inserito l'indirizzo relativo al router si viene accolti da un tutorial che ci spiega come effettuare il primo setup, una procedura che si porta a termine in modo semplice e adatto a tutte le tipologie di utenti. Il software non è però velocissimo, con il router che fa aspettare qualche attimo in più nel passaggio da una pagina all'altra o nell'attuazione delle varie impostazioni permesse. La cosiddetta Home mostra inoltre una serie di informazioni utili, tuttavia le varie voci sono disposte in maniera un po' troppo dispersiva, costringendo l'utente a passare da menu a menu per trovare le diverse voci.

Nonostante la natura economica del dispositivo le funzioni permesse sono davvero tante, suddivise per ogni pagina fra Impostazioni semplici, disponibili sin da subito, e Impostazioni avanzate, richiamabili attraverso un collegamento ipertestuale. Come potete osservare dalle immagini che abbiamo riportato nella galleria, l'utente può modificare parecchie opzioni per ottenere il massimo dalla propria connessione wireless (quali modalità utilizzare, se bloccare la connessione ad un solo canale, quale ampiezza utilizzare) e per ottimizzarne anche la privacy. Non manca la possibilità di impostare una zona guest Wi-Fi, ovvero una rete separata da quella standard che crea lo stesso router.

La gestione della porta USB 3.0 passa attraverso una pagina dedicata attraverso la quale abilitare un server DLNA, con cui condividere file multimediali e lanciarli in streaming sugli altri dispositivi compatibili (computer, smartphone, smart TV); oppure un server Samba, per condividere file generici con altri client compatibili. In questo caso le opzioni di configurazione e personalizzazione offerte non sono tantissime. Chiamata in maniera un po' ambigua Applicazione, questa pagina consente di aprire una o più porte nel router in concomitanza del lancio di uno specifico servizio su qualsiasi dei computer collegati alla rete. Non mancano le funzionalità ACL, di inoltro porte, o di filtraggio degli IP.

Infine, sono presenti anche degli strumenti per l'analisi statistica di quello che avviene nella rete, fra cui il traffico proveniente dal modem, dalle porte LAN, e dalle due bande wireless separate. Uno strumento semplificato consente inoltre di eseguire ping e traceroute verso indirizzi segnalati dall'utente e, tramite una pagina apposita, è possibile riavviare, ripristinare o salvare e caricare le impostazioni registrate su un file.

Le prestazioni

Il punto di forza di D-Link Wireless AC1200 (DSL-3782) dovrebbero essere le prestazioni, e proprio per questo avevamo delle aspettative forse un po' troppo elevate. Non tanto per le prestazioni della rete wireless, che comunque sono sopra la media rispetto a router della stessa fascia di prezzo, ma per quanto riguarda le soluzioni di connettività. Abbiamo collegato diverse periferiche di storage USB sull'apposita porta e abbiamo riscontrato velocità di trasferimento non troppo convincenti, ma ciò che abbiamo mal digerito è l'assenza di porte Ethernet Gigabit. Questo vanifica in parte il vantaggio della connessione AC1200, visto che collegando il router ad un NAS via cavo il trasferimento è limitato paradossalmente dal cavo e non dalla rete Wi-Fi.

Abbiamo verificato alcuni test empirici per valutare la velocità della rete e la sua stabilità durante il trasferimento di file di grosse dimensioni fra due computer collegati alla rete generata dal D-Link Wireless AC1200. I test sono stati effettuati sempre su banda 5 GHz e con lo stesso file .RAR da 2,09 GB, ma in tre situazioni differenti: la prima in condizioni "ideali", con il router a circa 2 metri di distanza dai due computer; la seconda ad una distanza in linea d'aria di circa 5 metri, con un muro interposto fra il router e i due computer; la terza ad una distanza di circa 10 metri con diversi ostacoli interposti fra i dispositivi. Nella tabella di seguito riportiamo i risultati ottenuti nelle varie situazioni.

  D-Link Wireless AC1200 (DSL-3782)
Condizioni ideali 121 secondi [17-20 MB/s]
5 m + muro 145 secondi [13-18 MB/s]
10 m + n muri 396 secondi [4-5 MB/s]

Nelle condizioni ideali il trasferimento del file si è concluso in poco più di due minuti, con la velocità di trasferimento che oscillava fra i 17 e i 20 MB/s. Non è tantissimo, se consideriamo che in teoria la banda da 5GHz sul modello preso in esame dovrebbe trasferire ad una velocità di circa il doppio (considerando che in questo caso si occupa di inviare e ricevere contemporaneamente), ma comunque si tratta di prestazioni molto interessanti nella sua fascia di prezzo. Avremmo di certo ottenuto di più con il trasferimento da Gigabit Ethernet a un computer collegato in wireless, ma nel modello purtroppo non abbiamo Ethernet più veloci della standard da 100Mbps. Da Ethernet a Wi-Fi abbiamo registrato una velocità di trasferimento molto vicina alla massima raggiungibile: 12,5MB/s.

Nella condizione intermedia, con 5 metri circa di distanza fra router e computer e un muro in mezzo, la perdita di prestazioni è stata praticamente irrisoria. Abbiamo registrato infatti una velocità di trasferimento più ballerina, ma comunque in relazione molto elevata, portando a termine l'operazione in 145 secondi. In entrambi i test non abbiamo riscontrato un aumento consistente della latenza, sempre di pochi millisecondi. Diversa invece la situazione con il router posto a circa 10 metri con diversi ostacoli lungo il percorso : in questo test la differenza di velocità si è fatta sentire in maniera sensibile, con la prova che è stata portata a termine in oltre 6 minuti e mezzo ad una velocità di 4-5MB/s, con un ping aumentato sino a 25-90ms per la rete domestica. Alla fine del trasferimento il ping si è riassestato a valori migliori (2-3 ms).

Utilizzando la banda da 2.4GHz la situazione è addirittura peggiorata, con quella da 5GHz che si è rivelata migliore anche in presenza di parecchi ostacoli e a distanze considerevoli. Il valore registrato nelle condizioni peggiori deve fare preoccupare? A nostro avviso non più di tanto dal momento che nelle condizioni più semplici da verificarsi in ambito domestico le prestazioni wireless del router si sono rivelate sempre elevate e piuttosto stabili, nonostante la congestione di reti presenti in redazione. Il tutto utilizzando le impostazioni di default e automatizzate.

Promosso o bocciato?

Quindi, promosso o bocciato? La risposta non è univoca, perché D-Link Wireless AC1200 (DSL-3782) è un router che offre luci ed ombre, e sulla base delle singole esigenze può rivelarsi un acquisto azzeccato o meno. A fronte di una spesa di circa 65 Euro D-Link propone un modem router che offre una rete AC veloce e particolarmente solida, a patto di dover coprire un'area di dimensioni medie. Può coprire tranquillamente un appartamento, ma per abitazioni con superfici elevate è consigliato armarsi di ripetitori o di soluzioni alternative. La semplicità di configurazione e l'interfaccia utente estremamente semplificata (anche se un po' dispersiva) lo rendono un acquisto mirato anche per gli utenti non troppo esperti.

Chi invece ha esigenze più specifiche e non vuole compromessi non ha purtroppo trovato la panacea per tutti i mali con il modello DSL-3782 di D-Link. Questo perché il router economico della compagnia ha anche dei difetti: a fronte di una rete wireless dalle ottime qualità il router offre al suo utente solamente porte Fast Ethernet da 100 Mbps, che non lo rendono il dispositivo migliore se connesso ad un dispositivo via cavo. Paradossalmente la rete Wi-Fi è più performante di quella cablata, che rappresenterà così il collo di bottiglia di tutta la rete. Anche la porta USB 3.0 integrata non è gestita al meglio dal software, che ci è apparso un po' lento nella navigazione e nell'attuazione delle diverse impostazioni.

In definitiva D-Link Wireless AC1200 (DSL-3782) è un modem router onesto e dalle buone qualità, un acquisto che consigliamo caldamente per chi ha bisogno di una buona rete wireless, e poco altro, spendendo poco più di 60€. Ma per gli utenti più esigenti, che stanno ore e ore a scegliere l'impostazione migliore e che fanno ancora ampio uso di porte Ethernet, il consiglio è ancora quello di spendere qualcosina in più.

15 Commenti
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-Vale-23 Marzo 2017, 17:57 #1
praticamente con le eth a 100mbit è da scartare a priori

10 euro in piu ma con a 1gbit era chiedere troppo
piani24 Marzo 2017, 08:43 #2
Esatto, D-link ha credo solo due model adsl con gigabit in catalogo!!
Mechano24 Marzo 2017, 09:38 #3

Modem scarso

L'ho avuto e l'ho restituito.
Il modem di questo D-Link è basato su chipset Mediatek ed a me agganciava VDSL2 profilo 17a ben 5Mbit/s in meno rispetto ad un router con chipset Broadcom.
È più scarso perfino del TG788vn v2 che forniscono i provider e che tanta gente schifa e critica ingiustamente, perché invece ha una sezione modem di tutto rispetto.

L'ho sostituito con un D-Link Archer VR400 che ha proprio modem Broadcom e le prestazioni sono arrivate subito.

Assolutamente da cestinare questo D-Link.
X3n024 Marzo 2017, 09:52 #4
Originariamente inviato da: -Vale-
praticamente con le eth a 100mbit è da scartare a priori

10 euro in piu ma con a 1gbit era chiedere troppo


che poverata assurda, e il nas come lo uso?
[Umby]25 Marzo 2017, 13:39 #5
Davvero non riesco a capire,
le schede di rete da 1 GB sono sul mercato da 10 anni ( forse più, e continuano a fare modem /router a 100 Mb ? Cosa costera' un euro in più il nuovo chip per la rete ?
[Umby]25 Marzo 2017, 13:42 #6
Originariamente inviato da: Mechano

L'ho sostituito con un D-Link Archer VR400 che ha proprio modem Broadcom e le prestazioni sono arrivate subito.


gli archer sono TPLINK
-Vale-25 Marzo 2017, 13:52 #7
Originariamente inviato da: [Umby]
Davvero non riesco a capire,
le schede di rete da 1 GB sono sul mercato da 10 anni ( forse più, e continuano a fare modem /router a 100 Mb ? Cosa costera' un euro in più il nuovo chip per la rete ?


Secondo me lo fanno per lucrare su questi prodotti, poi l utente non informato vede un prezzo "agressivo" e il wifi piu "figo" e si lascia fregare
LacioDrom8325 Marzo 2017, 19:51 #8
100% bocciato!!!
tcode25 Marzo 2017, 21:07 #9
Originariamente inviato da: -Vale-
praticamente con le eth a 100mbit è da scartare a priori

10 euro in piu ma con a 1gbit era chiedere troppo


Esatto!!!
SoxxoZ26 Marzo 2017, 20:55 #10
Originariamente inviato da: [Umby]
gli archer sono TPLINK
Sono una storia assurda questi due brand. Dal nome confondibile, ma il D-Link fà ciofeche uniche, mentre il TP-Link ha ottimi prodotti in catalogo.

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