Zowi: il robottino che insegna ai più piccoli a programmare con Arduino

Zowi: il robottino che insegna ai più piccoli a programmare con Arduino

Per insegnare fin da piccoli in modo giocoso i rudimenti dell'informatica il marchio spagnolo BQ propone Zowi, un piccolo robottino. Zowi ha come cuore una scheda Arduino compatibile disegnata e prodotta dalla stessa BQ: BQ Zum Core. Zowi ha due sensori di prossimità a ultrasuoni, un cicalino, una serie di LED al posto della bocca e un microfono per rispondere a stimoli esterni.

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Periferiche
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Zowi: il robottino che insegna Arduino

Sono diverse le ricerche che dicono che i nativi digitali spesso sanno smanettare come matti sullo smartphone, ma a volte non hanno la minima idea di cosa si muova dietro lo schermo. Quelli che erano giovani ai tempi del DOS hanno certamente un'idea di quello che sta dietro un programma, oggi è tutto così semplice scorrendo con il dito sullo smartphone che la complessità dei processi che operano in background rimane quasi sempre nascosta. Per insegnare fin da piccoli in modo giocoso i rudimenti dell'informatica il marchio spagnolo BQ aveva presentato qualche tempo fa Zowi, un piccolo robottino.

Zowi ha come cuore una scheda Arduino compatibile disegnata e prodotta dalla stessa BQ: BQ Zum Core. Zowi ha due sensori di prossimità a ultrasuoni, un cicalino, una serie di LED al posto della bocca e un microfono per rispondere a stimoli esterni. Nasce dalla base di un prodotto open source ancora reperibile su Thingiverse, BOB. Al suo interno, oltre ai componenti che abbiamo già citato, integra degli attuatori che gli permettono di muoveri sulle due gambe avanzando, girandosi, alzandosi sulle punte e facendo mosse di ballo simili al mitico moonwalker di Michael Jackson.

Tirato fuori dalla scatola può fare tre semplici cose: ballare, camminare oppure mettersi in attesa di un tocco o di un battito di mani. Le tre azioni vengono selezionate tramite i tasti al posteriore: A, B o A e B insieme. L'altro tasto è quello di accensione o spegnimento. Il reticolo di LED nella parte anteriore è invece utilizzabile per far assumere a Zowi delle espressioni.

Il robottino è dotato anche di modulo Bluetooth e può essere comandato da remoto tramite app su smartphone. Con essa è possibile guidare il Zowi mandandolo avanti e indietro e facendogli eseguire le sue figure di ballo, ma anche impostare in modo semplice delle sequenze di movimenti. È poi possibile anche giocare con i movimenti e le espressioni dovendo ripetere nell'app quello che Zowi fa nella realtà. Nel video incorporato qui sotto vi mostriamo alcune delle capacità del piccolo Zowi.

Il modo più interessante per interagire con Zowi è però tramite il PC utilizzando la piattaforma Bitbloq. Vi si accede semplicemente via browser e dal pannello è possibile programmare il robottino tramite uno schema a blocchi. Si possono trascinare i comandi, personalizzarli, riordinarli. In questo modo si può decidere ad esempio che, quando sente un suono Zowi di metta a ballare come Michael Jackson, ma anche studiare una programmazione più complicata. Dopo aver posizionato i blocchi è possibile anche visualizzare il codice che verrà inviato alla memoria del robottino, cominciando così ad avere i primi rudimenti di programmazione tramite un semplice giocattolo. Sulla piattaforma sono presenti già diversi programmi pre-compilati, ma è facile creare i propri. Uno di questi trasforma Zowi in un antifurto: mette il robottino in attesa e se i suoi sensori ad ultrasuoni rilevano una presenza il robot si mette a suonare e fare rumore.

Zowi costa 99€ sul sito spagnolo BQ, mentre su quello italiano è disponibile a €129: Amazon lo propone con spedizione inclusa a circa 149 euro. In ogni caso a nostro parere potrebbero essere soldi ben spesi se si è alla ricerca di un regalo particolare che abbia una valenza educativa e che possa aiutare a creare i programmatori di domani.

[HWUVIDEO="2090"]Zowi: il robottino per imparare i rudimenti della programmazione[/HWUVIDEO]

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