Installazione hardware e software
La parte più laboriosa delle
fasi di installazione è proprio quella hardware per le operazioni di disimballo e posa
della periferica, dato il peso ed il relativo ingombro; la procedura, come vivamente
consigliato sul manuale, dev'essere eseguita da due persone.
La periferica che mi è stata inviata da Lexmark era già pronta all'uso altrimenti
avrei dovuto inserire le 4 unità cartridge, il nastro di trasferimento ed il rullo di
stampa.
Una volta terminate le operazioni di posa dell'Optra C710 basta collegare il cavo di
alimentazione e quello di connessione parallelo e si può procedere alle fasi di
installazione del software. Da sottolineare come la fase di riscaldamento della periferica
prima dell'uso abbia una durata di circa 3 minuti durante i quali la rumorosità di alcune
operazioni di preparazione risulta decisamente alta.
Come per l'Optra M412, dal CD in dotazione lanciando il comando "setup"
si attiva la videata dalla quale è possibile procedere all'installazione automatica di
driver e software di stampa. La procedura si conclude in pochi minuti senza alcun tipo di
problema e la stampante viene configurata di default con emulazione PostScript livello 3,
quella che da, in generale, i migliori risultati sia da un punto di vista qualitativo che
prestazionale.
Passiamo ora alla descrizione dei più interessanti pannelli di impostazione
offerti dal software della nostra Optra C710, analizzando solo quelli di default e quindi
relativi all'emulazione PostScript livello 3.
Il primo pannello che
consideriamo è quello della gestione della carta:

Da questo pannello, come possiamo vedere, si
possono attivare differenti scelte; le prime riguardano il supporto di stampa sia per
tipologia e quindi per tipo di modulo, che per la sua collocazione (una freccia verde
indicherà il vassoio di input prescelto). Come sappiamo queste periferiche hanno nella
dotazione standard almeno due cassetti o vassoi di alimentazione fogli, e altrettanti
opzionali, all'interno dei quali possiamo caricare differenti tipologie di supporti come,
ad esempio, fogli A4 di semplice carta bianca, oppure fogli A4 su carta intestata, oppure
buste e così via e quindi possiamo, senza intervenire fisicamente sulla periferica,
scegliere via software il supporto più idoneo.
Non mancano poi le tradizionali impostazioni per l'orientamento del foglio e per il
numero di copie, mentre interessanti risultano altre opzioni di stampa quali la
possibilità di creare immagini speculari del documento origine, oppure ruotate di 180°,
così come impostare una scala sia di ingrandimento che di riduzione dello stesso. Altra
interessante opzione è la possibilità di stampare più documenti sullo stesso foglio,
fino a 16; a partire dai documenti creati con la stampa di 4 pagine su un unico foglio
viene data la possibilità di decidere con quale orientamento possono essere stampate
agendo sul comando "Layout pagina".
I comandi "bordo" e "Usa N in 1 stampante" consentono il primo
di decidere se creare un bordo tra le pagine nelle stampe di pagine multiple sullo stesso
foglio, mentre il secondo consente di decidere, nel caso di stampa di più copie dello
stesso documento, se lasciare alle funzioni interne alla stampante la gestione di queste
operazioni senza passare sistematicamente attraverso i driver della periferica. Le ultime
impostazioni, quelle denominate "Fronte/retro", sono attivabili solo in presenza
del modulo opzionale per il fronte/retro.
Passiamo ora al panello di configurazione delle
opzioni grafiche di stampa:

Da questo pannello abbiamo la possibilità di
impostate la risoluzione di stampa tra 600x600 dpi e 1200x1200 dpi (punti per pollice);
ovvio che a risoluzioni maggiori corrispondono qualità grafiche maggiori, anche se questo
potrebbe influire sulla velocità di stampa.
Interessante la possibilità offerta agli utenti più esperti per l'impostazione
manuale dei mezzitoni potendo variarne sia la frequenza che l'angolo di inclinazione;
ricordiamo che i mezzitoni influiscono sulla qualità finale delle stampe grafiche e se
non si ha molta familiarità con essi è meglio lasciare attive le impostazioni
automatiche della periferica
Interessanti gli effetti grafici attivabili quali ad esempio la stampa in negativo,
la conversione di tutti i colori in nero oppure l'"affinamento dell'immagine",
comando con il quale possiamo ottimizzare la stampa delle immagini a bassa risoluzione.
Ultima impostazione offerta è quella della "Risoluzione di riempimento" con la
quale possiamo decidere, nelle stampe a bassa risoluzione, la distanza tra le linee, più
o meno elevata, nelle zone di riempimento.
Passiamo ora al pannello di configurazione del
colore:

Come si può osservare nell'immagine sopra
vengono offerte alcune possibilità di configurazione per ottimizzare le stampe a colori.
In corrispondenza di ogni "funzione colore" è possibile scegliere
l'impostazione voluta. In questo modo sarà possibile ricercare, dopo ovviamente un certo
periodo d'uso della stampante, la migliore impostazione per ottimizzare l'effetto finale
desiderato a seconda della tipologia del documento stampato.
Per le stampe a colori possiamo poi decidere se attivare un controllo software per
la corrispondenza dei colori direttamente dal PC, oppure delegare la stampante a questi
controlli; ovvio che a seconda della scelta effettuata avremo un rallentamento o dell'Host
o della stampante per il corrispondente carico di lavoro che dovranno supportare. Una
volta fatta la scelta questa può essere personalizzata per ottenere la voluta
corrispondenza cromatica con il documento origine.
Passiamo ora a descrivere l'ultimo pannello che
merita una certa considerazione, quello cioè del PostScript:

Questo pannello di configurazione consente di
impostare al meglio il processo di stampa agendo sulle opzioni offerte dal PostScript,
emulazione di default per l'Optra C710.
La prima voce è relativa alla "compressione dati" attraverso la quale
possiamo decidere il livello di compressione delle immagini che stiamo inviando alla
stampante; se il nostro PC è sufficientemente potente abilitando un'alta compressione
otterremo una maggiore velocità nel trasferimento dati alla stampante liberando prima lo
stesso PC dalle code di stampa. L'opzione "Intestazione" consente di trasferire
l'intestazione richiesta all'inizio di ogni processo di stampa direttamente alla RAM,
oppure HD interno alla stampante, se installato ovviamente. L'opzione "Dati
binari" assicura che i dati binari quali quelli di font ed immagini non vengano
interpretati come comandi della stampante ed inoltre consente di scegliere se inviare
questi dati con il protocollo dei codici binari (consigliato perché più efficace),
oppure se utilizzare un filtro ASCII85.
Nelle opzioni avanzate possiamo invece attivare, o meno, funzioni quali la stampa
di eventuali messaggi di errori nel PostScript, disattivare il trasferimento del
PostScript cioè fare in modo che questo non venga più generato dall'applicativo ma dai
driver e così via. L'ultima voce può o meno abilitare un controllo delle impostazione
della stampante prima dell'invio del documento in stampa.
Gli altri pannelli di configurazione si
riferiscono ai font di caratteri e quindi alla loro selezione tra quelli disponibili,
all'impostazione di effetti "filigrana" all'interno dei documenti, alla
possibilità di accedere direttamente al sito Internet di Lexmark e così via. |