TripleHead2Go: multi-monitor targato Matrox
Analisi della versione digitale di TripleHead2Go, la soluzione di Matrox che consente il collegamento di tre display a qualsiasi scheda video. Un valido aiuto per i professionisti e un accessorio interessante per gli appassionati videogiocatori, grazie alla modalità Surround Gaming
di Andrea Bai pubblicato il 09 Settembre 2009 nel canale PerifericheIntroduzione
Sempre viva nei ricordi degli appassionati di lungo corso, e magari sconosciuta a chi si è solo da poco avvicinato al mondo della tecnologia, Matrox è un'azienda che, partita dal mercato delle schede video 2D professionali e passata anche al settore degli acceleratori grafici, ha saputo differenziare la propria offerta quando la presenza di ATI e NVIDIA sul mercato delle soluzioni 3D si è fatta così pressante da non risultare più sostenibile.
Nel panorama contemporaneo Matrox è organizzata in tre divisioni che operano ciascuna su una particolare nicchia di mercato: Matrox Graphics offre ancora schede video 2D, assieme a soluzioni di espansione e display da parete, Matrox Imaging, il cui portfolio prodotti offre soluzioni frame grabber e sistemi embedded per l'elaborazione di immagini e Matrox Video che offre soluzioni di codifica/decodifica video, interfacce Input/Output e convertitori di formato.

Quella che proponiamo oggi è l'analisi di TripleHead2Go Digital Edition, la declinazione digitale di un accessorio della divisione Graphics che abbiamo già avuto modo di analizzare più di tre anni fa e che ha saputo catturare l'interesse del pubblico più appassionato. Si tratta, in estrema sintesi, di una soluzione esterna che permette a qualunque sistema o scheda video di poter supportare una configurazione multischermo fino a tre monitor. La versione "Digital Edition", nella fattispecie, è compatibile con monitor provvisti di connettore DVI ed ì in grado di supportare risoluzioni più ampie rispetto alla precedente versione analogica.
L'obiettivo di TripleHead2Go è quello di proporsi sia al pubblico dei professionisti, sia al pubblico dei videogiocatori: nel primo caso per fornire un utile strumento votato ad incrementare la produttività e a migliorare il lavoro, nel secondo caso per mettere a disposizione una soluzione per aumentare l'esperienza videludica creando un maggiore coinvolgimento dell'utente. In particolare, proprio in quest'ultimo ambito, Matrox ripropone la modalità "Surround Gaming", introdotta per la prima volta nel 2002 con la scheda video Parhelia.










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