IFA 2006: Day 1

IFA 2006: Day 1

La prima giornata "solo per la stampa" dell'IFA Berlino 2006 si snoda attraverso alcune conferenze di importanti colossi del settore. Fujitsu Siemens si sposta verso la digital home, Philips prosegue sulla strada Blu Ray ed LG presenta una nuova serie di LCD tv HD dall'elevata diagonale. Si attende ora l'apertura ufficiale dei padiglioni, per entrare nel vivo della manifestazione

di Alessandro Bordin, Andrea Bai pubblicato il 01 Settembre 2006 nel canale Periferiche
 

Introduzione

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La vigilia dell'apertura dell'IFA 2006 al pubblico è stata una giornata di fatto dedicata alle conferenze per la stampa, organizzate da molte aziende operanti nel settore dell'elettronica di consumo. Per ovvi motivi di tempo e di argomento abbiamo operato una scelta fra le varie opzioni, scegliendo di partecipare a quelle organizzate da Fujitsu-Siemens, Philips, LG Electronics e Blu-ray Association. Il report di quest'ultima verrà incluso nel prossimo articolo, al fine di avere all'interno dello stesso spazio anche il resoconto della conferenza HD-DVD.

Quello che è emerso è una tendenza generalizzata alla produzione di apparecchiature HD, High Definition, ma con approcci differenti da parte delle diverse aziende quando si parla di fruizione dei contenuti. Se da una parte Fujitsu-Siemens spinge soprattutto per realizzare ambienti casalinghi con diverse postazioni comunicanti senza l'ausilio di cavi, Philips sembra più portata a garantire una fruizione classica dell'apparecchio televisivo, con un occhio di riguardo agli aspetti psico-fisici dell'utente.

LG Electronics, dal canto suo, mira in alto, cercando di agguantare la leadership nella vendita di pannelli di grandi dimensioni, offrendo al pubblico una serie di televisori con videoregistratore incorporato in grado di regalare più di una soddisfazione al fortunato e ricco utilizzatore.

Ad accomunare le proposte analizzate è senza dubbio l'elevato costo di acquisto degli apparecchi presentati, di certo non alla portata di tutti. Tuttavia è proprio nel corso di queste manifestazioni che si può toccare con mano quello che magari un domani sarà molto più abbordabile dal punto di vista economico, senza contare il prestigio che un marchio può conquistarsi sul campo cercando di stupire il pubblico più attento.