Descrizione
Il display Eizo FlexScan L578 ha un design estremamente
sobrio, quasi freddo soprattutto nel colore bianco dell'esemplare utilizzato in questi
test. A nostro avviso questo è un elemento di forza, che lascia immediatamente capire
come sia la sostanza e non l'apparenza quello che caratterizza questa soluzione. La
cornice del monitor si sviluppa principalmente in larghezza, così da lasciare spazio ai
due diffusori laterali, la cui funzionalità è limitata per via delle dimensioni ridotte.

Tutti i pulsanti di controllo sono stati raccolti nella
parte inferiore del display, utilizzando pulsanti di dimensioni molto ridotte ma tutti
facilmente individuabili grazie ad apposite indicazioni. Il menu OSD permette di
configurare tutti i parametri di funzionamento del display; come si vedrà nella sezione
seguente, il primo pulsante permette di selezionare il tipo di connessione di input
visualizzare tra quella DVI e quella VGA, mentre il pulsante Mode gestisce la temperatura
colore del display attraverso alcuni preset impostati in fabbrica, specificando l'ambito
di utilizzo tipico del display.

Nella parte posteriore del monitor troviamo i due
connettori per il segnale di input video: sulla sinistra quello DVI, mentre sulla destra
quello tradizionale VGA. Ove possibile è sempre preferibile adottare la connessione DVI
per pilotare questo monitor, beneficiando della superiore qualità ottenibile rimanendo
nel dominio digitale della connessione DVI invece che trasformare il segnale digitale in
analogico, e a sua volta riconvertirlo in digitale una volta entrato nel display. Accanto
al connettore VGA del FlexScan L578 troviamo un connettore USB: una volta collegato al
sistema, permette di sfruttare le due porte USB posizionate sul lato sinistro del display.
Accanto ai due connettori per l'input video, Eizo ha
posizionato due connettori mini jack; entrambi gestiscono il segnale audio d'ingresso
destinato ai due diffusori integrati nel display, dipendendo rispettivamente dall'utilizzo
del connettore DVI o da quello VGA per il segnale video. Questa scelta è estremamente
interessante, in quanto permette di pilotare con lo stesso display due distinti sistemi,
uno via connettore VGA e l'altro via porta DVI, mantenendo piena indipendenza della
riproduzione audio di ciascun sistema a seconda di quale segnale video venga attivato sul
display.

Oltre alle due porte USB 2.0, gestite dalla connessione
d'ingresso raffigurata nella precedente immagine, nella parte inferiore del lato destro
troviamo un connettore mini jack con il quale pilotare un paio di cuffie, disabilitando
gli speaker integrati nel Case.

Il display è posizionato su una base basculante che lascia
spazio ad un'elevata serie di movimenti. Il pannello può essere fatto scivolare in avanti
attraverso una guida con binario, sino all'angolo massimo raffigurato nell'immagine.

Tutto il blocco, guida e binario compresi, possono poi
essere ruotati in avanti o indietro, con i due estremi fotografati qui sopra. Queste
possibilità d'inclinazione si sommano alla base rotante, che permette di ruotare il
monitor lungo tutti i 360 gradi; in genere in questa direzione l'angolo di rotazione viene
limitato a 180 gradi, se non addirittura di meno.
Eizo ha scelto di non inserire funzionalità pivot in
questo display, che quindi non può ruotare lo schermo di 90 gradi dando sviluppo
verticale; in considerazione del posizionamento di mercato di questo prodotto riteniamo
questa mancanza del tutto secondaria.
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