Introduzione

La diffusione planetaria di files
audio di tipo mp3
ha fatto nascere l'esigenza di poter ascoltare questo particolare tipo di file
anche al di fuori dell'ambito PC. Fra le potenzialità offerte dallo standard
c'è l'importante pregio di occupare anche un decimo dello spazio (in termini di
KB) rispetto ai formati tradizionali, con un conseguente sfruttamento delle
soluzioni storage decisamente ottimale.
Il "fenomeno mp3",
che all'inizio aveva stupito e incuriosito molti, ha di fatto consolidato uno
standard per la musica in rete, creando un nuovo mezzo per lo scambio di files
audio, dai risvolti sicuramente poco limpidi e poco rispettosi per la legge sul
diritto d'autore, ma di sicuro interesse e fonte di entusiasmo per la grande
massa dei navigatori.
Il mercato mette oggi a disposizione
soluzioni portatili decisamente differenti: analizziamo le tipologie attualmente
reperibili sul mercato.
I lettori basati su hard disk sono
contraddistinti da una capacità davvero sorprendente, se confrontati a quelli
basati su CD e soprattutto a memoria statica. Il motivo risiede appunto
nell'adozione di un hard disk da 2,5 pollici come memoria di massa (hard disk
utilizzati soprattutto nei notebook, caratterizzati dalla dimensioni ridotte
rispetto ai comuni hard disk EIDE). Ovviamente l'adozione di un hard disk
comporta un costo d'acquisto decisamente alto, sebbene controbilanciato da una
capienza che può arrivare a 20GB (esempi concreti iPod di Apple e D.A.P.
Jukebox di Creative stessa). Un difetto (prezzo a parte) da non sottovalutare comunque
risiede nella fragilità tipica di qualsiasi hard disk in caso di urto o caduta,
cosa non proprio rara per un dispositivo portatile.
Dispositivi a memoria statica: in
questa categoria rientrano quei lettori che utilizzano una memoria interna
(oppure su schede tipo CompactFlash o SmartMedia), con nessuna componentistica
in movimento (tipo hard disk o CD). Fra i difetti sicuramente la capienza che,
sebbene espansa, è sensibilmente inferiore a quella dei
concorrenti. I pregi però non sono da sottovalutare, in quanto le dimensioni di
questo tipo di dispositivi sono sempre molto ridotte, così come il peso.
Inoltre, non avendo parti in movimento durante il funzionamento, sono di gran
lunga più resistenti dei "cugini" basati su hard disk e CD.
I lettori che utilizzano il comune
CD come unità di memorizzazione hanno il vantaggio di essere capienti ed
economici (si trovano anche al di sotto dei 100 euro, ad esempio di Waitec) ma
hanno il difetto di dover ricorrere alla masterizzazione di CD-R o CD-RW.
Il lettore abbastanza "scaltro" nell'uso del PC potrebbe avere
qualcosa da obiettare, ma dobbiamo pensare che innanzitutto non tutti dispongono
di un masterizzatore e soprattutto non tutti sono in grado di usarlo con una
certa dimestichezza. La meccanica dotata di parti in movimento inoltre, oltre a
richiedere un'alimentazione maggiore rispetto ai dispositivi a memoria statica,
è molto più facile da danneggiare in caso di urti.
In questo articolo ci occuperemo del
lettore Samsung Yepp MCD-SM55, lettore CD portatile compatibile con il formato
mp3. |