Acer Swift 3: l'Ultrabook con autonomia e sostanza a buon prezzo

Acer Swift 3: l'Ultrabook con autonomia e sostanza a buon prezzo

E' un notebook tradizionale questo Acer Swift 3, caratterizzato dall'utilizzo dell'alluminio per lo chassis e da una costruzione solida. Niente schermo touch o display che si stacca dalla base: Swift 3 è un tipico Ultrabook che strizza l'occhio a chi ricerca autonomia, produttività e sostanza a un costo accessibile

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Multimedia
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Con Swift 3 un notebook tradizionale

[HWUVIDEO="2362"]Acer Swift 3: ultrabook di sostanza a buon prezzo[/HWUVIDEO]

In un periodo nel quale le soluzioni convertibili di vario tipo acquistano una popolarità crescente, stupisce quasi vedere in commercio un notebook che non ha schermo touch e non può venir utilizzato in forme differenti a quelle tipiche di un PC portatile. Un prodotto, quindi, che è assolutamente tradizionale nel suo design e nelle modalità di utilizzo e che proprio per questo motivo raccoglie l'interesse di una specifica categoria di utenti.

Parliamo di coloro che si servono di un PC portatile da lungo tempo quale principale strumento di lavoro e di intrattenimento, al quale richiedono una elevata autonomia di funzionamento quando lontani da una presa della corrente oltre al poter essere trasportato facilmente. Un display dalle valide caratteristiche tecniche e componenti di adeguata potenza completano il quadro di quello che si desidera da un notebook che è prima di tutto uno strumento di lavoro.

Tempo fa questi sistemi venivano indicati con il nome di Ultrabook, a identificare notebook sottili e leggeri dotati di processori Intel e in grado di rispettare alcuni specifici requisiti in termini di spessore complessivo. Pochi fronzoli e tanta sostanza: questo è quello che proponevano gli Ultrabook e che Acer offre con Swift 3. Si tratta di un notebook clamshell con chassis in alluminio, caratterizzato da uno schermo da 14 pollici di diagonale di tipo Full HD e da una tastiera ad isola con una fila supplementare di tasti disposti in verticale.

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Le specifiche tecniche dettagliate sono riassunte nella tabella seguente:

Modello

Acer Swift 3 SF314-51-77XT
CPU Intel Core i7-7500U
GPU Intel HD Graphics 620
memoria 8GB DDR4-2133 (2x4GB)
schermo 14 pollici, 1920x1080 pixel
storage SSD 256GB (M.2)
WI-Fi 802.11 ac
lettore ottico no
Bluetooth V.4.1+LE
webcam 1,3 Mpixel
lettore memoria SD (XC/HC)
HDMI 1
Display Port no
VGA no
USB 1, standard 2.0
1, standard 3.0
1 Type-C standard 3.1
dimensioni 342x236,6x18mm
peso 1,5Kg
batteria 3.220mAh

Cuore di Swift 3, nella versione analizzata in questo articolo, è il processore Intel Core i7-7500U basato su architettura Kaby Lake. Si tratta di una delle più recenti proposte Intel per sistemi notebook di più ridotte dimensioni, con architettura dual core e capace di gestire un massimo di 4 threads in parallelo. Nulla di nuovo quanto ad approccio quindi rispetto ai processori Intel di precedente generazione adottati in sistemi portatili, ma un passo in avanti in termini di prestazioni grazie alla superiore frequenza di clock resa disponibile dalle CPU con architettura Kaby Lake. La frequenza di clock di default è pari a 2,7 GHz, con la possibilità di spingersi sino a 3,5 GHz in modalità Turbo quando si utilizza al massimo un solo core scendendo sino a 3,3 GHz quando vengono sfruttati tutti i core.

Acer propone differenti versioni di portatile Swift 3, con processori meno potenti di quello Core i7-7500U utilizzato in questo modello. Troviamo declinazioni Core i5-7200U e Core i3-7100U, con prestazioni velocistiche che sono più contenute soprattutto nel caso del modello Core i3 che non implementa supporto alla tecnologia Turbo Boost.

La dotazione di memoria di sistema è pari a 8 Gbytes, quantitativo che rappresenta un valido compromesso tra costo e potenzialità nell'utilizzo delle tradizionali applicazioni di produttività personale. Scelta bilanciata anche quella di un SSD da 256 Gbytes di capacità, basato su interfaccia M.2 e collegamento PCI Express con la scheda madre così da offrire velocità di trasferimento dei dati ben superiori a quanto ottenibile via collegamento SATA.

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Lo chassis è in lega di alluminio, conferendo un peso complessivo che è superiore rispetto a soluzioni in solo materiale plastico ma che in termini di finitura e solidità è decisamente preferibile. Il peso complessivo è di 1,5Kg, non elevato in assoluto e in grado di assicurare una buona facilità di trasporto. Il pannello inferiore può essere facilmente rimosso intervenendo su alcune viti e sganciandone i perni di fissaggio al telaio: questa operazione permette di accedere alla batteria e agli altri componenti interni del sistema, con l'SSD di tipo M.2 che può essere eventualmente sostituito con altro modello.

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Costruzione simile anche per il display, che ha la particolarità di utilizzare cerniere che ne permettono un movimento di 180 gradi: è quindi possibile posizionare lo schermo in modo che sia completamente parallelo al piano di appoggio della tastiera. Questa scelta tecnica è molto interessante e rappresenta una eccezione nel panorama dei sistemi notebook tradizionali: l'utilità pratica è limitata a quelle situazioni nelle quali il notebook sia appoggiato su un piano e si debba digitare guardando dall'alto lo schermo.

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Lo schermo da 14 pollici di diagonale ha permesso di installare una tastiera ad isola leggermente più larga dello standard, con la quale Acer ha scelto non di ingrandire la dimensione dei tasti quanto di inserirne una fila ulteriore nel lato di destra con i quali offrire alcune funzionalità accessorie. Il primo tasto in alto a destra è quello di accensione e spegnimento, posizionato in un'area dove tipicamente si trova il tasto cancella: non è infrequente, soprattutto nei primi giorni di utilizzo, premere accidentalmente il tasto di accensione convinti che sia quello canc che è invece posto immediatamente a sinistra del tasto power. Dobbiamo evidenziare come la pressione di questo tasto non porti allo spegnimento immediato: tenendolo premuto per alcuni secondi appare una finestra a video che chiede quale operazione associare a quell'azione.

I tasti sono retroilluminati, con la possibilità di abilitare o meno questa funzione ma non di regolare l'intensità della illuminazione; la digitazione è complessivamente molto valida e la qualità complessiva di questo componente ci ha soddisfatto. Sul lato destro troviamo anche un lettore di impronte digitali, con il quale poter completare l'operazione di autenticazione al sistema operativo via Windows Hello.

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Molto ampio il touchpad, dotato delle tradizionali funzionalità multitouch e con le quali è possibile interagire facilmente con applicazioni e programmi. La presenza di uno schermo tradizionale non di tipo touch riteniamo porterà a preferire l'abbinamento con un mouse, dispositivo di input che riteniamo complessivamente preferibile ad un touchpad anche se in questo caso è la preferenza personale quello che deve guidare le scelte dell'utente. Acer fornisce in dotazione con Swift 3 un piccolo alimentatore da 45 Watt, più che sufficiente per alimentare il portatile durante l'uso. La sua particolarità è data dalla compattezza, che ben si abbina a quella del portatile assicurandone facilità nel trasporto.

 
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