Recensione NVIDIA Shield Android TV, il set-top-box per il 4K

Recensione NVIDIA Shield Android TV, il set-top-box per il 4K

Dalla giornata di oggi diventa disponibile in Italia Shield Android TV, il set-top-box di NVIDIA basato sul SoC Tegra X1 capace di eseguire i giochi del Google Play, le piattaforme GeForce Now e GameStream e di accedere alle più popolari piattaforme di streaming come Netflix e Spotify. Ecco le nostre considerazioni dopo qualche giorno di test.

di Davide Fasola, Rosario Grasso, Nino Grasso pubblicato il nel canale Multimedia
NVIDIA
 

Videorecensione, gallery e specifiche

NVIDIA Shield Android TV è il culmine di un lungo progetto intrapreso dal noto produttore di chip video ormai diversi anni fa. Chi ha seguito questo percorso avrà notato che NVIDIA ha spesso proceduto per tentativi, sbagliando in certi casi, azzardando in altri. Ma i precedenti dispositivi della famiglia Shield si possono adesso considerare come delle tappe intermedie, mentre con Android TV, il set-top-box che finalmente arriva anche sul mercato italiano, il piano iniziale diventa più leggibile.

Un progetto che coinvolge NVIDIA GameStream, GeForce NOW, di cui abbiamo lungamente parlato in passato, Tegra, gli accessori Shield e molti altri aspetti. Adesso tutti racchiusi, nelle loro massime evoluzioni, dentro l'ecosistema che sta alla base della Android TV della famiglia Shield, in commercio a 199€ per quanto riguarda la versione con 16 GB di memoria flash integrata.

[HWUVIDEO="2062"]Recensione NVIDIA Shield Android TV[/HWUVIDEO]

Le modalità di diffusione dei contenuti di intrattenimento nelle case sono cambiate in maniera importante negli ultimi anni, congiuntamente all'arrivo delle connessioni internet a banda larga, sempre più efficaci in termini di velocità e reattività. Questo ha spinto molti produttori di hardware a realizzare dei dispositivi capaci di veicolare i media di intrattenimento diffusi che risiedono su internet e di farli giungere direttamente nel salotto di casa: il successo delle console come PS3 e Xbox 360 si spiega così, mentre successivamente molti altri produttori si sono lanciati nella diffusione di soluzioni specializzate nello streaming. Si pensi ad esempio ad Amazon Fire TV, a Chromecast o ad Apple TV.

Dispositivi molto diffusi negli Stati Uniti, dove i servizi come Netflix sono arrivati prima, ma che adesso cominciano a sbarcare anche in Europa. NVIDIA segue questo approccio, ma lo fa a modo suo: al solito, preferisce concentrarsi sulla potenza bruta dei chip presenti all'interno dei suoi dispositivi. Come dimostrano anche i nostri benchmark, NVIDIA Shield Android TV è uno dei dispositivi portatili più potenti tra quelli presenti attualmente sul mercato, e questo consente di ottenere risultati strabilianti anche sul fronte prettamente videoludico.

Se Android TV è il completamento di un percorso per quanto riguarda i servizi collaterali, costituisce anche un punto di approdo per la tecnologia Tegra, visto che è l'unico hardware dotato del processore Tegra più potente, ovvero X1. La principale differenza nell'approccio, quindi, tra la soluzione NVIDIA e le altre, che costituisce anche il valore aggiunto della piattaforma Shield per un certo tipo di utenza, riguarda proprio la potenza di calcolo supplementare che un hardware del genere è in grado di erogare. Rispetto a Chromecast, Apple TV e compagnia, quindi, si paga di più, ma si può affiancare al televisore del salotto un qualcosa che è capace di svolgere mansioni ben più articolate.

NVIDIA Shield Android TV
Processore NVIDIA Tegra X1
Memoria di sistema 3 GB
Storage 16 GB
Espandibilità memoria Slot microSD che supporta le attuali e future schede microSD per un massimo di 2 Terabytes di capacità
USB 3.0 2 porte USB 3.0 per la connessione di accessori USB come hard disk esterni, webcam, fight stick, tastiere, mouse e altro
USB 2.0 Porta USB 2.0 che consente di collegare il dispositivo a un PC e renderlo un dispositivo di storage, di usarlo come strumento ADB e altro
Ethernet Porta Gigabit Ethernet
Wi-fi 802.11 ac, 2x2 MIMO
Bluetooth Bluetooth 4.1 per accessori come speaker, tastiere, mouse, cuffie e altro
Porta a infrarossi Connettività con i telecomandi universali Logitech
HDMI Porta HDMI 2.0 con HDCP 2.2 per visualizzare flussi 4K 60p e contenuti protetti da DRM

Tegra X1, ad esempio, può far girare videogiochi con grafica molto complessa, elaborandone la grafica completamente in locale e senza il supporto di altri strumenti di elaborazione. Titoli come Resident Evil 5 e Metal Gear Rising Revengeance, sebbene siano giochi usciti relativamente da poco, offrono su Shield Android TV una grafica paragonabile a quella delle console di precedente generazione, il che è un "achievement" sensazionale per NVIDIA e per il suo programma di sviluppo dell'hardware mobile.

Con Shield Android TV potrete giocare, senza fare uso della connessione a internet, anche a Borderlands: The Pre-Sequel e Doom 3 BFG Edition, tutti a 1080p e a 30fps, seppure con qualche dettaglio grafico in meno rispetto alle originali versioni per PC, come vedremo meglio dopo. Questo è possibile proprio grazie alla potenza di calcolo di Tegra X1, visto che questi giochi non funzionano con dispositivi dotati di tecnologie Tegra precedenti: Shield Android TV è l'unico hardware della famiglia Shield a essere in grado di farli girare.

Doom 3 BFG, Borderlands The Pre-sequel, Resident Evil 5 e Metal Gear Rising Revengeance sono infatti disponibili su Google Play in versioni ottimizzate appositamente per NVIDIA Shield Android TV. Questo riguarda principalmente la grafica, capace di sfruttare Tegra X1, ma anche le funzioni e il sistema di interfacciamento, ovvero lo Shield Controller.

Tegra X1 è dotato di 256 CUDA core in totale rispetto ai 192 di Tegra K1 e basato sulla più avanzata architettura NVIDIA, Maxwell. Per la CPU troviamo invece un processore 8 core, 4 di tipo ARM Cortex-A57 e 4 ARM Cortex-A53 a 64-bit. Questo consente di gestire in locale anche il renderer desktop di Unreal Engine 4, grazie alla capacità del nuovo SoC di macinare fino a 1 teraflops di potenza (1,33 teraflops è la potenza massima teorica di Xbox One), e molti di più se si conta il supporto del cloud. Il SoC di Shield sarà abbinato a 3 GB di memoria di sistema e a 16 GB di memoria NAND Flash, con la possibilità di ospitare supporti microSD fino a 128 GB. Non mancha una porta Gigabit Ethernet, una HDMI 2.0 con supporto HDCP 2.2 e due porte USB 3.0. In fatto di audio, viene supportata la riproduzione 24-bit/192kHz tramite HDMI e USB. Gli standard Wi-Fi supportati sono, invece, 802.11ac 2x2 MIMO 2.4GHz e 5GHz. NVIDIA Shield offrirà anche un ricevitore IR per dispositivi come Logitech Harmony.

 
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