Introduzione

IFA di Berlino ed Hardware Upgrade, per i lettori più affezionati, potrà
sembrare un binomio forzato, essendo questa fiera incentrata principalmente
sull'elettronica di consumo, non proprio il target principale della nostra
testata. Da qualche anno però la redazione ha deciso di partecipare a questi
eventi non prettamente informatici per un fatto lampante, sotto gli occhi di
tutti.
Siamo arrivati ad un punto in cui la tecnologia fatica ad essere ingabbiata
in qualcosa di definito, grazie a quel processo di convergenza fra differenti
tipologie di prodotti tanto sbandierata nelle passate edizioni di CES, CeBIT,
IFA stessa e via dicendo. Certo, per ora una lavatrice è e rimarrà ancora
per un po' un apparecchio di pura elettronica di consumo (per quanto?), ma se
prendiamo ad esempio il mondo della telefonia mobile si capisce bene cosa si
intenda per convergenza.
Un telefono moderno, sempre che così lo si possa ancora chiamare, non serve
solo per telefonare e mandare messaggi di testo e immagini. Con i telefoni
moderni si naviga grazie all'integrazione di moduli wireless e browser
realizzati ad-hoc, hanno funzioni di navigazione satellitare, ci si può giocare,
sentire musica e vedere film, tenere memoria di appuntamenti, sincronizzare il
tutto con il PC, scattare foto e girare video. Sebbene in versione ancora
rudimentale rispetto agli apparecchi singoli più evoluti, un telefono è di fatto
anche un PC, una fotocamera ed una videocamera digitale.
Quanto osservato nel corso dell'IFA ha permesso di trarre alcune linee guida
del mercato IT/CE, soffermandoci principalmente sugli apparecchi mobile di uso
personale e casalingo. In questo mini-articolo riassumeremo le tendenze di
quanto osservato, che troverà ripercussioni nel mercato a venire. |