Shopping da Best Buy
Dopo tanto parlare di alta definizione abbiamo deciso di fare un salto in una catena
USA molto nota di materiale elettronico, ovvero Best Buy, fortunatamente vicina al nostro
hotel. Ebbene, ciò che si scopre è interessante: la scelta di film è molto varia, per
entrambi i formati.
I prezzi dei film ammontano a 24,99-25,99 per HD-DVD, mentre si sale a 29,99 dollari
per contenuti Blu-ray. Le cifre sono tutto sommato basse, se si considerano i prezzi dei
classici DVD al loro esordio. Il corrispondente in Euro di film in alta definizione
variano infatti dai 18 ai 23 Euro, inferiori alle vecchie 50.000/60.000 lire dei DVD al
loro esordio, anche contando che si parla di diversi anni fa.
Il mercato europeo e soprattutto italiano è praticamente nullo in quanto manca proprio
questa scelta di titoli, fatto che poco invoglia i già titubanti appassionati a fare il
grande salto. L'impressione che se ne trae è che il vecchio continente sia
volontariamente trascurato, quasi ad attendere uno scenario più definito. Prova ne sono
il ritardo nella commercializzazione della console Playstation 3, attesa al debutto per
Marzo 2007, e l'inspiegabile immobilità di Toshiba, poco interessata ad approfittare di
questa situazione. Negli USA non ha atteso un minuto a farlo.
A questo si aggiunga che non si può ricondurre il discorso a considerazioni di
progresso tecnologico: l'Europa non è certo il terzo mondo rispetto agli Stati Uniti. Si
guardi per esempio all'hardware informatico: la commercializzazione di un nuovo processore
avviene praticamente quasi in contemporanea nei due continenti, così come per moltissime
categorie di prodotti hi-tech. L'alta definizione è realtà negli Stati Uniti ormai da
molti mesi, e la cosa deve fare riflettere.
La nostra impressione dunque è che in alcune zone del mondo il mercato dell'alta
definzione stenti a decollare per un preciso disegno, in modo da minimizzare i costi di
produzione e di approdare in nuovi mercati solo con le idee molto chiare. Giunti a questo
punto sarebbe meglio lasciar decidere al pubblico degli appassionati, ormai rassegnati in
un'attesa senza fine.
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