Memorie DDR3 a basso consumo
Il mercato delle memorie DDR3 è di fatto in una situazione di stasi da lungo tempo:
alcuni produttori propongono, con una certa ciclicità, nuovi moduli che si spingono a
frequenze di clock sempre più elevate. In altri casi è la possibilità di selezionare
timings più spinti della media a risultare l'elemento attraverso il quale poter
diversificare i propri prodotti rispetto a quelli della concorrenza. In generale,
tuttavia, ci troviamo di fronte ad un settore che vede una ridotta diversificazione tra i
produttori, con proposte per l'appassionato che permettono di ottenere marginali
incrementi prestazionali via overclock in cambio di un costo d'acquisto ben più elevato.
Un trend che sta interessando progressivamente tutte le tipologie di componenti per PC
riguarda l'attenzione ai consumi; in quest'ottica Kingston ha sviluppato una serie di
moduli DDR3, appartenenti alla famiglia HyperX LoVo, caratterizzati da una tensione di
alimentazione inferiore a quella di default per moduli DDR3 ma che ciò nonostante sono
capaci di operare stabilmente a frequenze piuttosto elevate.
Al momento attuale Kingston propone differenti versioni di memoria della famiglia LoVo.
Con la tabella seguente ne riassumiamo le principali specifiche tecniche:
Modello |
Capacità |
Frequenza di clock |
Timings |
Tensione |
Prezzo in USA |
KHX1866C9D3LK2/4GX
Profilo XMP 1 |
2x2 Gbytes |
1.866 MHz |
9-9-9-27 |
1.35V |
$203,00 |
KHX1866C9D3LK2/4GX
Profilo XMP 2 |
2x2 Gbytes |
1.600 MHz |
9-9-9-27 |
1.25V |
$203,00 |
| KHX1600C9D3LK2/4GX |
2x2 Gbytes |
1.600 MHz |
9-9-9-27 |
1.35V |
$158,00 |
| KHX1333C9D3UK2/4GX |
2x2 Gbytes |
1.333 MHz |
9-9-9-27 |
1.25V |
$154,00 |
E' evidente come Kingston sia partita da una impostazione comune ai moduli memoria,
facilmente riconducibile ai timings che sono identici, selezionando differenti
impostazioni per quanto riguarda le frequenze di clock e la tensione di alimentazione
abbinata.
Quest'ultimo parametro è particolarmente interessante: Kingston è infatti stata
capace di assicurare funzionamento stabile alle tensioni di 1.25V e 1.35V, ben inferiori
agli 1.5V di default per memorie DDR3 secondo le specifiche JEDEC e soprattutto agli 1.65V
che vengono presi come standard de facto per le memorie DDR3 destinate agli utenti più
appassionati.
Una riduzione di 0.15V può sembrare cosa di poco conto agli occhi dell'utente
appassionato, ma così non è: proprio con moduli DDR3 da 1.35V si sta cercando di
ottenere una radicale riduzione dei consumi nei sistemi server, complice anche l'elevato
numero di moduli memoria che vengono installati all'interno dei server. In ambito desktop
è difficile che vengano utilizzati più di 4 moduli per volta, con la maggior parte dei
sistemi dual channel che operano con 2 moduli memoria: i benefici in termini di riduzione
dei consumi sono quindi più ridotti ma in ogni caso presenti.

La costruzione scelta da Kingston per le proprie memorie HyperX LoVo è decisamente
tradizionale: l'operare a tensioni di alimentazione inferiori alla norma, del resto, ha
quale riflesso diretto sia il consumo più contenuto sia l'inferiore produzione di calore,
così da non richiedere un voluminoso sistema di raffreddamento. I moduli sono quindi
raffreddati con un tradizionale dissipatore passivo, posto a contatto con i moduli memoria
ma senza diretto collegamento con il PCB così come avviene per soluzioni sviluppate dai
concorrenti.

Una schermata dell'utility CPU-Z permette di verificare le impostazioni programmate di
default nel chip SPD dei moduli memoria. Notiamo come l'ultima impostazione, XMP-2800, sia
in realtà frutto di quello che riteniamo essere un errore di rilevazione da parte
dell'utility: le memorie devono infatti operare con frequenza di clock di 800 MHz (1.600
MHz effettivi) con tensione di alimentazione pari a 1.25V.
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