Memorie DDR3 1600 e 1800 da Corsair e G.Skill

Memorie DDR3 1600 e 1800 da Corsair e G.Skill

Con i modelli Twin3X2048-1800C7DFIN e F3-12800CL7D-2GBHZ Corsair e G.Skill propongono agli utenti più appassionati memorie DDR3 in grado di operare a frequenze di clock che partono da 1.600 MHz, nonostante questo standard non sia stato ancora di fatto ratificato dal JEDEC. Frequenze sempre più elevate, ma a prezzi tutt'altro che accessibili.

di Paolo Corsini pubblicato il 19 Dicembre 2007 nel canale Memorie
 

Introduzione

Sin dalle nostre prime analisi delle memorie DDR3 abbiamo evidenziato come, dopo i primi mesi di disponibilità, avremmo assistito ad una progressiva diffusione di moduli memoria specificamente sviluppati per utenti appassionati, grazie ai quali poter andare oltre le specifiche DDR3 definite dal JEDEC in termini di frequenze di clock massime. Se le specifiche definiscono memorie sino allo standard DDR3-1333, è possibile quest'oggi acquistare moduli che vengono certificate sino alla frequenza di clock di 1.600 MHz con impostazioni di default, ferma restando la possibilità di spingersi oltre tale limite in overclock.

Si tratta, è bene ricordarlo, di memorie specificamente sviluppate per gli utenti cosiddetti enthusiast, cioè coloro che intervengono sul proprio sistema alla ricerca delle massime prestazioni velocistiche possibili. Il prezzo è quindi generalmente ben superiore a quelli di memorie che seguono le specifiche JEDEC in termini di frequenze di clock e timings di accesso, richiedendo inoltre di utilizzare una scheda madre la cui qualità costruttiva sia elevata e che metta a disposizione impostazioni avanzate per la gestione dei parametri di funzionamento di chipset, processore e memoria.

Lo standard DDR3-1600 non è stato di fatto ancora ratificato dal JEDEC, benché siano disponibili memorie che operano stabilmente a questa frequenza. Con il debutto dei chipset Intel della serie X48, atteso per l'inizio del 2008, ci si attendeva un supporto ufficiale di questo standard da parte di questa piattaforma chipset con la diretta conseguenza della ratifica delle specifiche da parte del JEDEC, ma si è recentemente appreso che così non sarà così.

Inizialmente Intel aveva indicato la compatibilità delle proprie piattaforme chipset X48 con le memorie DDR3-1600 specificando come l'utilizzo sarebbe stato certificato solo su due Slot memoria e non su tutti e quattro quelli tipicamente montati su schede madri di questo tipo. I moduli sarebbero dovuti essere compatibili con la tecnologia Extreme Memory Profiles, viceversa sarebbero stati forzati a funzionare alla frequenza di 1.333 MHz. I moduli memoria, inoltre, dovevano operare con un voltaggio di alimentazione pari a 1.8V, contro i 1.5V di default per le memorie DDR3, con timings di accesso pari a 8-8-8 e quindi identici a quelli indicati per le memorie DDR3-1333.

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supporto alla memoria DDR3-1600 per chipset X48, così come inizialmente
indicato da Intel nella propria roadmap dei processori

Con l'avvicinarsi del lancio ufficiale delle piattaforme X48 Intel ha rimosso il supporto alle memorie DDR3-1600 quale caratteristica tecnica di questi chipset, lasciando ai vari produttori di schede madri partner la possibilità di certificare i propri prodotti per questa tipologia di memoria. Alcuni produttori di schede madri taiwanesi, del resto, già ora certificano queste memorie per l'abbinamento con le proprie schede madri Socket 775 LGA basate su chipset X38, specificando come in overclock sia possibile anche raggiungere le frequenze di 1.800 MHz.

In queste pagine analizzeremo il comportamento dei moduli G.Skill F3-12800CL7D-2GBHZ e Corsair Twin3X2048-1800C7DFIN: si tratta di alcune tra le più veloci memorie DDR3 disponibili in commercio in questo momento, grazie alla frequenza di clock garantita pari rispettivamente a 1.600 MHz e a 1.800 MHz. Quest'ultimo valore non è tipicamente raggiungibile con impostazioni di default della scheda madre, ma richiede un intervento sulla frequenza di bus e sui moltiplicatori di frequenza della memoria.