OCZ DDR2 PC2-9200 FlexXLC Edition

OCZ DDR2 PC2-9200 FlexXLC Edition

E' di 1.150 MHz la frequenza massima certificata per questi particolari moduli memoria DDR2 sviluppate dall'americana OCZ: un sistema di raffreddamento misto ad aria e ad acqua caratterizza questa nuova proposta per gli utenti più appassionati di overclock, capace con un po' di tweaking di frequenze addirittura superiori

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Memorie
 

Introduzione

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Lo scorso mese di Dicembre abbiamo analizzato, con questo articolo, le memorie Dominator TWIN2X2048-8888C4DF di Corsair, soluzione certificata dal produttore per operare alla frequenza di 1.111 MHz in abbinamento a timings di 4-4-4-12: si tratta di memorie particolarmente costose, orientate ad utilizzi nei quali si vuole abbinare una frequenza di funzionamento molto elevata con timings di accesso proporzionalmente molto spinti. Per sfruttare memorie di questo tipo, e in generale tutte quelle che vengono certificate per frequenze di funzionamento superiori agli 800 MHz dello standard PC2-6400 delle memorie DDR2-800, è necessario procedere ad un loro overclock.

specifiche.gif (9363 bytes)Questa pratica, con le piattaforme per memorie DDR2 sia per processori Intel che AMD, richiede necessariamente l'incremento della frequenza di bus del sistema, salvo eventualmente utilizzare particolari impostazioni messe a disposizione dal bios della scheda madre che permettono di forzare la frequenza di lavoro della memoria su valori superiori a quello di 800 MHz, mantenendo in specifica il bus. Per questa tipologia di opzioni è quindi consigliabile utilizzare schede madri basate sui più recenti chipset disponibili in commercio, così da evitare che si possano incontrare colli di bottiglia nella ricerca della massima frequenza di funzionamento della memoria proprio nella piattaforma chipset.

L'americana OCZ ha recentemente presentato le memorie DDR2 PC2-9200 FlexXLC Edition, propria proposta top della gamma nel segmento delle memorie DDR2 per overclocking. Si tratta di moduli certificati per operare stabilmente sino alla frequenza di clock di 1.150 MHz, in abbinamento a timings di 5-5-5-18, utilizzando schede madri che siano basate sui chipset Intel i965 oppure NVIDIA nForce 680i.

OCZ indica, nel proprio sito web, tutte le specifiche di funzionamento dettagliate per queste memorie in abbinamento alle due piattaforme chipset certificate: come si nota dalla scheda tecnica posta sulla sinistra, si tratta di impostazioni particolarmente dettagliate e molto conservative per alcuni parametri. Del resto, per operare stabilmente a frequenze di clock così elevate le memorie DDR2 devono necessariamente utilizzare timings di questo tipo, anche se all'atto pratico le memorie possono essere utilizzate a frequenze inferiori con timings più spinti, oppure anche a frequenze molto elevate cercando un bilanciamento tra i vari timings a seconda del tipo di scheda madre e piattaforma chipset utilizzata.

Le memorie OCZ DDR2 PC2-9200 FlexXLC Edition vengono proposte in kit da 1 Gbyte per modulo, per un totale di 2 Gbytes di capacità: è questo un taglio piuttosto diffuso per le memorie destinate all'overclocking, in quanto modelli da 2 Gbytes di capacità per modulo si stanno diffondendo in questi mesi grazie al debutto di Windows Vista ma sono ancora limitati quanto a frequenze massime di funzionamento agli standard DDR2-667 e DDR2-800.

Le memorie vengono certificate dal produttore a vita: tra le specifiche segnaliamo un voltaggio di default pari a 2.35V, che può essere portato sino al valore di 2.4V stabilmente con margine di variazione del 5% sia verso l'alto che verso il basso. Questo implica che il massimo voltaggio al quale i moduli possono essere portati, senza che questo abbia ripercussioni sulla garanzia, è di 2.52V.

Il nome scelto per il dissipatore è quello di FlexXLC: ad una tradizionale struttura con placca a contatto dei chip memoria e radiatore posto superiormente al modulo, OCZ ha abbinato un sistema di raffreddamento a liquido posto non a diretto contatto con i chip memoria ma che attraversa il radiatore. Si tratta di un approccio originale nel mondo delle memorie, che cerca di differenziarsi da quello introdotto da Corsair con le memorie della serie Dominator andando a catturare l'attenzione di quegli utenti che già sono dotati di un sistema di raffreddamento a liquido. Come vedremo nella pagina seguente, OCZ indica che il raffreddamento a liquido è opzionale, quindi non indispensabile per garantire il corretto funzionamento delle memorie come da specifica.

 
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