I moduli Corsair e Micron
Due sono le coppie di moduli memoria utilizzati nei test di
questo articolo: la prima è quella Corsair CM2X512 PC2-5400, memorie DDR2 certificate dal
produttore per operare stabilmente alla frequenza di clock di 667 MHz, corrispondenti allo
standard DDR2-667.

Con queste memorie Corsair anticipa gli standard JEDEC,
organismo che ha già ratificato quelle che saranno le caratteristiche delle memorie
DDR2-667 (o PC2-5400); al posto dei timings di default, indicati dal JEDEC in 5-5-5-12,
Corsair ha scelto di porre specifiche più spinte presentando moduli capaci di operare a
667 MHz di clock con timings di 4-4-4-12.
Fatta eccezione per i contatti e per le serigrafie, i moduli
Corsair richiamano quello XMS basati su chip memoria DDR, ben noti agli utenti più
appassionati.

La seconda coppia di moduli memoria inserita nell'analisi è
quella Micron, memorie PC2-4300 che Intel ha distribuito assieme ai propri press kit per
piattaforme Grantsdale e Alderwood. Per questo motivo, ci si attende da questi moduli un
comportamento particolarmente stabile, con sulla carta una scarsa propensione ad operare
fuori specifica. I moduli vengono certificati per funzionare a 533 MHz di clock con
timings 4-4-4-12, gli stessi indicati dal JEDEC quale standard per le memorie DDR2-533.
Il package è quello classico delle memorie Micron: manca, al
contrario di Corsair, un qualsiasi sistema di protezione e dissipazione termica dei chip
memoria.
|