Le memorie DDR2

Pur se esteriormente molto simili, i moduli DDR2 hanno
differenti pin di contatto rispetto a quelli DDR: sono 240 contro 184, mentre il voltaggio
di alimentazione scende dai 2,5-2,6V delle memorie DDR a quello di 1,8V dei moduli DDR2.


Alcuni test sintetici permettono di meglio
capire quali siano le differenze prestazionali tra memorie DDR e DDR2. La soluzione
DDR400, in abbinamento al chipset Intel 875P Canterwood, permette di far registrare
superiori risultati in termini di lettura della memoria rispetto all'abbinata memoria DDR2
533 e chipset Intel 925X Alderwood.
Passando alla velocità di scrittura, la memoria
DDR2 533 si avantaggia su quella DDR400. Nel complesso è lo standard DDR2 a far
registrare le migliori prestazioni in scrittura rispetto a quello DDR, con tutte le
combinazioni di frequenza di lavoro e chipset.
Le memorie DDR2 sono sulla carta penalizzate
rispetto a quelle DDR400 dalle superiori latenze di accesso. Le specifiche JEDEC, infatti,
prevedono timings di default pari a 4-4-4-12 per le memorie DDR2 533, valori che passano a
5-5-5-12 per quelle DDR2 667 nel momento in cui verranno commercializzate ufficialmente.
Le peggiori latenze di accesso vengono compensate dalla superiore frequenza di lavoro:
rispettivamente 533 MHz e 667 MHz contro i 400 MHz delle memorie DDR400.
La frequenza di bus dei processori Intel Pentium
4 Socket 775 LGA è sempre pari a 200 MHz (800 MHz effettivi per via del bus Quad Pumped),
identica a quella delle cpu Socket 478. Per questo motivo, è necessario che da bios venga
impostato un particolare rapporto di funzionamento per le memorie DDR2 533, pari a 4/3,
così da portare il funzionamento della memoria ai 533 MHz di default. Questa
funzionalità è stata ovviamente implementata da Intel nei propri chipset 915 Grantsdale
e 925 Alderwood.
|