Processori: Prescott ed Extreme Edition

Vista dall'esterno la cpu Pentium 4 con Core Prescott è
indistinguibile dalle restanti cpu Socket 478 basate su Core Northwood: il Core, infatti,
è ricoperto interamente dalla placca in alluminio, che protegge il Core dal montaggio
accidentale del sistema di raffreddamento oltre a facilitare la dissipazione termica. Il
processore in nostro possesso è un Engineering Sample, quindi sulla parte superiore non
è serigrafato il modello; da segnalare le ultime due sigle sulla destra, 1M, che
rimandano al quantitativo di cache L2 integrato on Die (1 Mbyte).


Sulla sinistra Core Prescott; sulla destra Core Northwood.
Il numero di condensatori posizionati inferiormente al processore, all'interno dei pin di
connessione, è nettamente superiore nel Core Prescott: del resto, la notevole
complessità interna al Core lascia prevedere requisiti in termini di alimentazione ben
più complessi di quelli delle cpu Northwood.

Il processore Pentium 4 Extreme Edition a 3,4
GHz di clock ha package identico alle cpu Northwood e Prescott; la vera differenza esterna
è nella parte inferiore, con un numero di componenti ben superiore a quello di entrambe
le altre due tipologie di processore.
La tabella seguente riporta le principali
caratteristiche tecniche dei 3 Core che Intel propone per soluzioni Socket 478:
Core |
Northwood |
Prescott |
Extreme Edition |
| Processo produttivo |
0.13 micron |
0.09 micron |
0.13 micron |
| Cache L1 |
8K data
12K µops instr. |
16K data
12K µops instr. |
8K data
12K µops instr. |
| Cache L2 |
512 Kbytes |
1 Mbytes |
512 Kbytes |
| Cache L3 |
- |
- |
2 Mbytes |
| Bus |
400 MHz
533 MHz
800 MHz |
533 MHz
800 MHz |
800 MHz |
| supporto HT |
si |
si |
si |
| Superficie Die |
131 sqm |
112 sqm |
237 sqm |
| Transistor (milioni) |
55 |
125 |
178 |
| Layers |
6 |
7 |
6 |
| interconnessioni |
rame |
rame |
rame |
| set istruzioni |
SSE2 |
SSE3 |
SSE2 |
| Pipeline |
20 stages |
31 stages |
20 stages |
| TDP |
82W |
103W |
93,1W |
Prescott è il primo processore Intel ad essere basato su
processo produttivo a 0.09 micron. Intel è la prima azienda ad implementarlo in un
processore, in abbinamento a wafer da 300 millimetri di diametro, e per raggiungere questo
importante risultato ha sfruttato al meglio tutta la tecnologia a disposizione. I Core
Prescott sono costruiti uitilizzando Strained Silicon e un processo litografico a 193
nanometri, contro l'utilizzo di Normal Silicon e processo litografico a 248 nanometri per
i Core di precedente generazione a 0.13 micron.
L'elemento architetturale indubbiamente più interessante del
progetto Prescott sono le pipeline più lunghe, passate dai 20 stadi delle cpu Pentium 4
con Core Northwood alle attuali 31. A pipeline più lunghe, tipicamente, corrisponde una
maggiore tolleranza, o per meglio dire facilità, ad operare a frequenze di clock più
elevate: la scelta di aumentare gli stadi, pertanto, è legata all'obiettivo storico di
Intel del progetto Pentium 4, quello cioè di raggiungere frequenze di clock molto
elevate. D'altro canto, con un numero così elevato di stages si possono incorrere in
penalizzazioni abbastanza consistenti qualora il processore debba interrompere un processo
di elaborazione in uno degli stage, e reinserire i dati da zero all'inizio della pipeline.
Per meglio capire come operi la pipeline di un processore
può essere utile pensare, a titolo di paragone, ad una catena di montaggio in una
fabbrica: il fatto di poter spezzettare il processo di assemblaggio in tante piccole parti
più semplici facilita la realizzazione del risultato e permette di velocizzare i tempi,
ma qualora in una delle fasi intermedie si dovesse incontrare un problema il dover
ricominciare da capo avrà fatto perdere, in proporzione, molto più tempo che in una
catena di montaggio con meno fasi intermedie nel processo di lavorazione.
Alla stessa stregua, quindi, l'aumento degli stadi della
pipeline porterà il Core Prescott ad avere una superiore tolleranza alle frequenze di
clock più elevate, ma allo stesso modo rappresenterà un limite alle pure prestazioni
velocistiche, soprattutto confrontando il nuovo Core con quello Northwood a parità di
frequenza di clock. Ritornando con la memoria al mese di Novembre 2000, data di debutto
delle prime cpu Pentium 4 con Core Willamette, si possono ripresentare alcune analogie: in
quel momento la cpu Pentium 4 operava con frequenza massima di 1,5 GHz, in abbinamento a
pipeline con molti più stadi delle altre cpu sia Intel che AMD in commercio. Questo aveva
permesso di ottenere importanti boost prestazionali in alcune applicazioni, bilanciati da
forti gap in quelle nelle quali le pipeline lunghe potevano rappresentare un limite.
Proprio per limitare l'impatto sulle prestazioni di eventuali
problemi nella pipeline di rendering, che impongano di ricominciare da capo un processo di
elaborazione, Intel ha scelto di ampliare il quantitativo di cache L2 portandolo a 1 Mbyte
contro i 512 Kbytes delle cpu Northwood. Un numero maggiore di dati sono direttamente
disponibili nelle cache all'interno del processore, così che non sia necessario accedere
al più lento bus di sistema per avere le informazioni necessarie ad eseguire le
operazioni e, quindi, le pipeline siano per quanto possibile sempre piene di dati da
elaborare.
Un ulteriore affinamento del Core introdotto da Intel in
Prescott è dato da una nuova implementazione della tecnologia Hyper-Threading: questa non
è stata stravolta rispetto a quanto presente nelle cpu Pentium 4 Northwood, ma migliorata
così da aumentarne l'efficienza complessiva.
Con Prescott Intel introduce anche un nuovo set di 13
istruzioni proprietarie, SSE3, noto anche con il nome di Prescott New Instructions. Al
pari di quello che sono state le SSE2, SSE3 permetteranno di velocizzare una serie di
operazioni influenzando sia gli algoritmi multimediali che calcoli aritmetici complessi,
ovviamente nel momento in cui il software sarà pensato per sfruttarne la disponibilità.
Il numero di applicazioni che supportano al momento SSE3 è molto ridotto, pertanto il
beneficio di questo nuovo set di istruzioni aggiuntive deve essere ancora valutato
appieno.
In estrema sintesi, Prescott pone le basi per raggiungere
frequenze di clock molto elevate grazie sia al processo produttivo a 0.09 micron, sia
all'aumentato numero di stage all'interno della pipeline. A parità di frequenza di clock,
tuttavia, vi potrebbero essere a livello teorico alcune applicazioni nelle quali il Core
Northwood risulterà più veloce a parità di frequenza di clock, grazie all'inferiore
numero di stage della pipeline. La cache L2 raddoppiata potrebbe in un certo modo colmare
questo divario ma in ogni caso potrebbe non essere sufficiente. In altri ambiti
applicativi, viceversa, il Core Prescott dovrebbe essere complessivamente più veloce di
quello Northwood grazie sia alle varie migliorie interne, sia all'impatto della cache
addizionale.
La tabella seguente riporta tutti i processori Intel Pentium
4, con i differenti Core, presentati dal debutto; alcune di queste cpu non sono più in
commercio:
Cpu |
Bus |
Moltip. |
Core |
Micron |
Cache L2 |
Supporto HT |
| Pentium 4 3,4 GHz EE |
800 MHz |
17x |
Gallatin |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 3,2 GHz EE |
800 MHz |
16x |
Gallatin |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 3,4 GHz E |
800 MHz |
17x |
Prescott |
0.09 |
1 Mbyte |
si |
| Pentium 4 3,4 GHz |
800 MHz |
17x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 3,2 GHz E |
800 MHz |
16x |
Prescott |
0.09 |
1 Mbyte |
si |
| Pentium 4 3,2 GHz |
800 MHz |
16x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 3,06 GHz |
533 MHz |
23x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 3 GHz E |
800 MHz |
15x |
Prescott |
0.09 |
1 Mbyte |
si |
| Pentium 4 3 GHz |
800 MHz |
15x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 2,8 GHz E |
800 MHz |
14x |
Prescott |
0.09 |
1 Mbyte |
si |
| Pentium 4 2,8 GHz A |
533 MHz |
21x |
Prescott |
0.09 |
1 Mbyte |
no |
| Pentium 4 2,8 GHz |
800 MHz |
14x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 2,8 GHz |
533 MHz |
21x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,667 GHz |
533 MHz |
20x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,6 GHz |
800 MHz |
13x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 2,533 GHz |
533 MHz |
19x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,5 GHz |
400 MHz |
25x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,4 GHz |
800 MHz |
12x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
si |
| Pentium 4 2,4 GHz |
533 MHz |
18x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,4 GHz |
400 MHz |
24x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,266 GHz |
533 MHz |
17x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,2 GHz |
400 MHz |
22x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,0A GHz |
400 MHz |
20x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 2,0 GHz |
400 MHz |
20x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,9 GHz |
400 MHz |
19x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,8 GHz |
400 MHz |
18x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,8 GHz |
400 MHz |
18x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,7 GHz |
400 MHz |
17x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,6 GHz |
400 MHz |
16x |
Northwood |
0.13 |
512 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,6 GHz |
400 MHz |
16x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,5 GHz |
400 MHz |
15x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,4 GHz |
400 MHz |
14x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
| Pentium 4 1,3 GHz |
400 MHz |
13x |
Willamette |
0.18 |
256 Kbytes |
no |
Da segnalare il processore Pentium 4 2,8 GHz A; questo
processore è destinato principalmente a clienti OEM ed è basato su Core Prescott a 0.09
micron, ma utilizza la frequenza di bus Quad Pumped di 533 MHz e non utilizza tecnologia
Hypertreading. |