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Opteron: la sfida ai sistemi multiprocessore di AMD

Opteron: la sfida ai sistemi multiprocessore di AMD

di Paolo Corsini pubblicato il 22 Aprile 2003 nel canale Processori
“AMD introduce ufficialmente la prima cpu x86-64 per workstation e server multiprocessore. Circondato da notevoli aspettative, Opteron vanta numerose novità architetturali tra i quali supporto ai 64bit, memory controller integrato e bus HyperTransport”
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Architettura x86-64

Opteron, prima cpu AMD basata sul progetto Hammer, è basata su architettura x86-64; a differenza di quella IA64 implementata nelle cpu Intel della famiglia Itanium, x86-64 è basata sul set di istruzioni x86 pertanto permette di eseguire in modo nativo codice a 32bit. In parole povere, a differenza della cpu Intel Itanium il processore Opteron esegue non in emulazione applicazioni scritte per processori a 32bit; per questo motivo, questo processore può essere da subito utilizzato anche con software non a 64bit, senza negativi impatti sulle prestazioni velocistiche del sistema rispetto all'utilizzo di un tradizionale processore a 32bit.

L'introduzione dell'architettura x86-64 riprende in buona sostanza quella dei 32bit avvenuta con le prime cpu Intel 386; in quel periodo, circa 15 anni fa, le applicazioni erano tutte a 16bit e Intel, con la cpu 386, introdusse il supporto al codice a 32bit, ponendo le basi per il successivo sviluppo di questa architettura che si è sviluppata sino ai giorni d'oggi.

x86-64.gif (13431 bytes)

AMD ha inserito nella cpu Opteron 8 nuovi registri GPR, general-purpose, che vengono utilizzati in modalità a 64bit e pertanto richiedono la ricompilazione del codice per poter essere sfruttati. I registri già esistenti sono stati estesi da 32bit a 64bit, mentre 8 nuovi registri sono stati aggiunti all'unità SSE così da supportare il set di istruzioni SSE2.

Per poter supportare codice e registri a 32e a 64bit, l'architettura x86-64 permette al processore di operare in due distinte modalità:

Modalità Sistema
Operativo
Ricompilazione
codice
Lunghezza indirizzi Operand length Registri addizionali Numero GPR
Long Mode 64bit 64bit si 64 32 si 64
Long Mode compatibility mode 64bit no 64 32 no 32
Legacy Mode 32 oppure 64bit no 32 - 16 32 - 16 no 32

La prima è chiamata Long Mode, a sua volta distinta in due modalità; la seconda è quella Legacy mode. La modalità Long Mode 64bit sfrutta interamente l'architettura a 64bit e richiede sistema operativo e applicazioni a 64bit; quella Long Mode Compatibility mode, come il node suggerisce facilmente, richiede sistema operativo a 64bit ma permette di sfruttare codice a 32bit in modo nativo. Quella Legacy Mode, infine, fa si che il processore operi come se possedesse una tradizionale architettura a 32bit.

opteron_die.jpg (36270 bytes)

Lo spaccato del Die della cpu Opteron permette di evidenziare il quantitativo di cache L2 di ben 1 Mbyte, integrato all'interno del Core; la Cache occupa circa metà della superficie complessiva del processore. La circuiteria della memory interface DDR è posizionata in modo da avvolgere letteralmente la cache L2, mentre il memory controller è posto sotto i 64 Kbytes di cache L1 per istruzioni.


Segue : Similitudini con l'architettura K7 Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Perché 64bit possono fare la differenza?
Pagina 3:Architettura x86-64
Pagina 4:Similitudini con l'architettura K7
Pagina 5:Memory controller integrato: minori latenze
Pagina 6:HyperTransport
Pagina 7:Sistemi multiprocessore con cpu Opteron
 
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