Introduzione
La più recente prova comparativa
tra dissipatori di calore Socket A, pubblicata sulle pagine di Hardware Upgrade,
risale al mese di Aprile 2001: in quell'occasione sono stati testati differenti
dissipatori di calore, sia per impiego con PC OEM e frequenze di clock non particolarmente
elevate, sia dissipatori specifici per processori ad elevata frequenza di clock
od anche per cpu overcloccate ed overvoltate.
Nel corso dell'ultimo anno
vi è stata però una notevole evoluzione dei dissipatori di calore: sono stati
sperimentati, ed in seguito utilizzati, nuovi metodi di costruzione: è ormai
diffusissimo il rame, si punta a soluzioni dal design decisamente innovativo
e soprattutto si tende ad utilizzare ventole sempre più grandi, potenti, ma
anche rumorose. Inoltre non c'è stata la tanto invocata riduzione dei watt dissipati
dalle cpu. A tale proposito basta infatti esaminare le caratteristiche degli
ultimi processori per scoprire che dissipano in medesime quantità (a volte anche
superiori) rispetto alle precedenti cpu anche se a frequenze più alte.
La scelta di un buon dissipatore
è ancor più importante se si pensa che le protezioni di overheating di AMD funzionano
solo ed esclusivamente con pochissimi modelli di motherboards; un non corretto
funzionamento di questo genere di protezioni porterebbe sicuramente ad un daneggiamento
irreversibile della cpu in casi di surriscaldamento; per questo motivo si rivela
fondamentale la scelta di un buon dissipatore di calore.
Oltre a questo, è necessario prestare la massima attenzione al suo corretto
montaggio accertandosi che il core della propria cpu sia perfettamente a contatto
con la superficie inferiore del dissipatore; a tale scopo maggiori informazioni
su come montare in modo ottimale il dissipatore di calore su una cpu Socket
A sono disponibili nell'articolo pubblicato a questo indirizzo.
Prima di
analizzare in dettaglio le caratteristiche dei dissipatori di calore oggetto
di questa prova comparativa è bene premettere alcuni aspetti teorici, iniziando
da quali siano i criteri di scelta di un dissipatore e della relativa ventola.
Dissipatori di calore:
un buon dissipatore è caratterizzato da un basso coefficiente di resistenza
termica: esso, espresso in gradi centigradi per watt, misura la temperatura
raggiunta dalla cpu in base al numero di watt utilizzati da quest'ultima.
Ad esempio, se una cpu utilizza 20 watt e viene impiegato un dissipatore che
ha coefficiente di resistenza termica pari a 0.6 °C/W, data la temperatura
ambiente di 25 gradi si otterrà che la temperatura della cpu si assesterà
sul valore di 37°C [25 gradi centigradi di temperatura ambiente + (20 watt
x 0.6)]. Da ciò si può facilmente evincere che sia preferibile,
tra molti, un dissipatore dotato del più basso coefficiente di resistenza
termica possibile.
Ma quali altre caratteristiche deve possedere un buon dissipatore? Innanzitutto,
deve essere grande, in quanto più la superficie di base è ampia e più è alto,
maggiore sarà la capacità di disperdere calore; più sono numerose e sottili
le alette, migliore sarà la dispersione del calore; la superficie inferiore
deve aderire perfettamente a quella superiore del Core della cpu, altrimenti
la trasmissione del calore sarà parziale (sono pertanto da evitare quei modelli
che hanno superficie inferiore non liscia).
I dissipatori sono generalmente costruiti in alluminio od in rame: l'alluminio
viene utilizzato in particolare per i modelli di fascia entry-level non caratterizzati
da alte prestazioni, a differenza dei modelli in rame dedicati ad una fascia
più alta grazie alla sua migliore conducibilità termica.
Ventole di raffreddamento:
I dissipatori vengono in genere forniti con una ventola già installata,
ma anche la scelta di questo componente assume un ruolo importante per assicurare
un corretto raffreddamento della cpu. Una buona ventola deve avere diametro
ormai di almeno 60mm e la più alta velocità di rotazione possibile (in genere
essa è compresa tra 4.000 e 6.000 giri al minuto), anche se maggiore velocità
implica una maggiore rumorosità. Sono da preferire le ventole di tipo ball
bearing, in quanto rispetto a quelle sleeve bearing hanno vita media superiore
(cosa non da poco, visto che se la ventola si danneggia si può rischiare di
dannneggiare irrimediabilmente la cpu) e in genere hanno velocità di rotazione
maggiori. La portata di una ventola viene indicata in CFM, Cubic Feet Minute,
piedi cubi di aria spostati al minuto; più elevato è questo valore, migliori
saranno le prestazioni della ventola.
Alternativa alle ventole
da 60mm sono le ventole 80x80 mm o anche superiori: esse riescono, grazie
alle maggiori dimensioni, ad ottenere una equivalente portata d'aria con velocità
di rotazione inferiore e quindi con minore rumorosità di funzionamento
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