Comparativa dissipatori Socket A : Giugno 2002

Comparativa dissipatori Socket A : Giugno 2002

di Paolo Romita pubblicato il 25 Giugno 2002 nel canale Processori

“19 dissipatori ad aria per sistemi Socket A testati con 7 differenti ventole di raffreddamento, utilizzando un simulatore di cpu così da avere risultati oggettivi e comparabili. Molte ore di test alla ricerca del miglior compromesso tra prestazioni e silenziosità”


Introduzione

La più recente prova comparativa tra dissipatori di calore Socket A, pubblicata sulle pagine di Hardware Upgrade, risale al mese di Aprile 2001: in quell'occasione sono stati testati differenti dissipatori di calore, sia per impiego con PC OEM e frequenze di clock non particolarmente elevate, sia dissipatori specifici per processori ad elevata frequenza di clock od anche per cpu overcloccate ed overvoltate.

Nel corso dell'ultimo anno vi è stata però una notevole evoluzione dei dissipatori di calore: sono stati sperimentati, ed in seguito utilizzati, nuovi metodi di costruzione: è ormai diffusissimo il rame, si punta a soluzioni dal design decisamente innovativo e soprattutto si tende ad utilizzare ventole sempre più grandi, potenti, ma anche rumorose. Inoltre non c'è stata la tanto invocata riduzione dei watt dissipati dalle cpu. A tale proposito basta infatti esaminare le caratteristiche degli ultimi processori per scoprire che dissipano in medesime quantità (a volte anche superiori) rispetto alle precedenti cpu anche se a frequenze più alte.

La scelta di un buon dissipatore è ancor più importante se si pensa che le protezioni di overheating di AMD funzionano solo ed esclusivamente con pochissimi modelli di motherboards; un non corretto funzionamento di questo genere di protezioni porterebbe sicuramente ad un daneggiamento irreversibile della cpu in casi di surriscaldamento; per questo motivo si rivela fondamentale la scelta di un buon dissipatore di calore.

Oltre a questo, è necessario prestare la massima attenzione al suo corretto montaggio accertandosi che il core della propria cpu sia perfettamente a contatto con la superficie inferiore del dissipatore; a tale scopo maggiori informazioni su come montare in modo ottimale il dissipatore di calore su una cpu Socket A sono disponibili nell'articolo pubblicato a questo indirizzo.

Prima di analizzare in dettaglio le caratteristiche dei dissipatori di calore oggetto di questa prova comparativa è bene premettere alcuni aspetti teorici, iniziando da quali siano i criteri di scelta di un dissipatore e della relativa ventola.

Dissipatori di calore: un buon dissipatore è caratterizzato da un basso coefficiente di resistenza termica: esso, espresso in gradi centigradi per watt, misura la temperatura raggiunta dalla cpu in base al numero di watt utilizzati da quest'ultima. Ad esempio, se una cpu utilizza 20 watt e viene impiegato un dissipatore che ha coefficiente di resistenza termica pari a 0.6 °C/W, data la temperatura ambiente di 25 gradi si otterrà che la temperatura della cpu si assesterà sul valore di 37°C [25 gradi centigradi di temperatura ambiente + (20 watt x 0.6)]. Da ciò si può facilmente evincere che sia preferibile, tra molti, un dissipatore dotato del più basso coefficiente di resistenza termica possibile.
Ma quali altre caratteristiche deve possedere un buon dissipatore? Innanzitutto, deve essere grande, in quanto più la superficie di base è ampia e più è alto, maggiore sarà la capacità di disperdere calore; più sono numerose e sottili le alette, migliore sarà la dispersione del calore; la superficie inferiore deve aderire perfettamente a quella superiore del Core della cpu, altrimenti la trasmissione del calore sarà parziale (sono pertanto da evitare quei modelli che hanno superficie inferiore non liscia).
I dissipatori sono generalmente costruiti in alluminio od in rame: l'alluminio viene utilizzato in particolare per i modelli di fascia entry-level non caratterizzati da alte prestazioni, a differenza dei modelli in rame dedicati ad una fascia più alta grazie alla sua migliore conducibilità termica.

Ventole di raffreddamento: I dissipatori vengono in genere forniti con una ventola già installata, ma anche la scelta di questo componente assume un ruolo importante per assicurare un corretto raffreddamento della cpu. Una buona ventola deve avere diametro ormai di almeno 60mm e la più alta velocità di rotazione possibile (in genere essa è compresa tra 4.000 e 6.000 giri al minuto), anche se maggiore velocità implica una maggiore rumorosità. Sono da preferire le ventole di tipo ball bearing, in quanto rispetto a quelle sleeve bearing hanno vita media superiore (cosa non da poco, visto che se la ventola si danneggia si può rischiare di dannneggiare irrimediabilmente la cpu) e in genere hanno velocità di rotazione maggiori. La portata di una ventola viene indicata in CFM, Cubic Feet Minute, piedi cubi di aria spostati al minuto; più elevato è questo valore, migliori saranno le prestazioni della ventola.

Alternativa alle ventole da 60mm sono le ventole 80x80 mm o anche superiori: esse riescono, grazie alle maggiori dimensioni, ad ottenere una equivalente portata d'aria con velocità di rotazione inferiore e quindi con minore rumorosità di funzionamento



Segue : Metodologia di test Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Metodologia di test
Pagina 3:Le ventole
Pagina 4:Alpha PAL 8045
Pagina 5:Akasa Silver Mountain
Pagina 6:Coolermaster HHC001 / HHC002
Pagina 7:Coolink U Lite 2 / U2P / H2T
Pagina 8:Dynatron 6BH / 6BM
Pagina 9:GlobalWin CAKII 38
Pagina 10:Kanie Wing
Pagina 11:Senfu
Pagina 12:Taisol
Pagina 13:Thermaltake Volcano 6Cu
Pagina 14:Thermalright SK6 / AX7
Pagina 15:Tiger ULTRA
Pagina 16:Vantec CCK6027 / FCE62540
Pagina 17:Analisi prestazioni - Soluzione Low Noise
Pagina 18:Analisi prestazioni - Soluzione Medium Noise
Pagina 19:Analisi prestazioni - Soluzione High Noise
Pagina 20:Conclusioni

 
 
 

SOCIAL BOX

Consiglia Hardware Upgrade su Google