AMD Ryzen Threadripper 1950X e 1920X: la battaglia dei 16 core

AMD Ryzen Threadripper 1950X e 1920X: la battaglia dei 16 core

Sono in vendita da quest'oggi i primi due processori AMD della famiglia Ryzen Threadripper, proposte a 12 e 16 core destinate agli utenti che ricercano il massimo delle prestazioni sfruttando più applicazioni contemporaneamente, tutte in grado di saturare il gran numero di core a disposizione.

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Processori
AMDRyZenThreadripperASUSIntelCoreSkylake
 

Applicazioni di produttività personale

Con i test seguenti abbiamo identificato scenari di utilizzo dei processori che prevedono l'impiego di quanti più core possibili, così da sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche delle più recenti proposte Intel e AMD. Alcune applicazioni, come quelle di puro calcolo, tendono a saturare tutte le risorse a disposizione del sistema e quindi scalano molto bene nel passaggio da 4 a 8 core: nel caso dei processori Ryzen Threadripper troviamo 12 e 16 core, per un numero di threads che possono venir gestiti contemporaneamente che raddoppia a 24 e 32. Altre applicazioni, invece, pur attivando tutti i core non riescono a sfruttarli singolarmente al massimo delle proprie capacità: si arriva in questi casi ad una percentuale media di occupazione delle risorse che è indicativamente attorno all'80% del totale, margine che non permette di ottenere una scalabilità lineare delle prestazioni all'aumentare del numero dei core.

blender.png (88070 bytes)

cinebench_15.png (89615 bytes)

corona.png (91536 bytes)

povray.png (88189 bytes)

Con le applicazioni di puro calcolo che sfruttano al meglio tutti core a disposizione portiamo i processori Ryzen Threadripper nel loro miglior scenario di utilizzo ideale. Non sorprende quindi vedere la proposta 1950X superare il processore Intel Core i9-7900X, grazie al maggior numero di core che compensa la frequenza di clock massima più contenuta e l'efficienza complessiva a livello di singolo core. I processori Ryzen Threadripper stabiliscono nuovi riferimenti, che verranno avvicinati e superati solo dalle CPU Intel Core i9 basate su architettura Skylake-X con 12 e più core attese al debutto per la fine del mese di settembre; per queste versioni Intel ha però già comunicato listini ben più elevati, che arrivano sino ai 1.999 dollari del modello Core i9-7980XE con architettura a 18 core.

handbrake_1.png (115147 bytes)

handbrake_2.png (110043 bytes)

hybrid.png (110131 bytes)

vegas.png (89670 bytes)

Passando alle elaborazioni di tipo multimediale i risultati dei processori Ryzen Threadripper sono fortemente influenzati da come la singola applicazione sfrutta la disponibilità di un elevato numero di core. Quello che notiamo è che con alcuni programmi si replica l'andamento visto in precedenza con i tool di puro calcolo, con le nuove proposte AMD in grado di distanziare le proposte Intel top di gamma grazie al superiore numero di core a disposizione. Con altre applicazioni il comportamento è molto più simile, in quanto i core non vengono tutti sfruttati al pieno delle capacità e le prestazioni complessive risentono molto della frequenza di clock della CPU oltre che dell'efficienza complessiva a livello di singolo core.

pcmark_8_home.png (125051 bytes)

pcmark_8_work.png (124992 bytes)

pcmark_8_creative.png (122378 bytes)

7zip.png (129456 bytes)

PCMark 8 ben rappresenta quello scenario d'utilizzo del processore nel quale la potenza di calcolo offerta da una CPU con 12 o 16 core è sovrabbondante rispetto al carico di lavoro richiesto. La risultante è che fanno di meglio processori con meno core, ma capaci di operare ad una frequenza di clock più elevata. Questi risultati devono aiutare a capire come sia importante abbinare questi processori, ma lo stesso vale per le proposte Intel dotate di numerosi core al proprio interno, sia a singole applicazioni sia a veri e propri pacchetti di elaborazione che ne permettano lo sfruttamento di tutte le risorse di calcolo che mettono a disposizione. Il test di compressione con 7-Zip è invece fortemente dipendente dal numero di core: in questo caso non stupisce ritrovare i processori Ryzen Threadripper nella parte superiore della classifica, con la CPU Intel Core i9-7900X che ottiene un ottimo risultato complessivo grazie alla frequenza di clock più elevata rispetto alle due proposte concorrenti di AMD.

 
^