5 GHz per le CPU Intel Core i7, i5 e i3 con MSI Z270 Gaming M7

5 GHz per le CPU Intel Core i7, i5 e i3 con MSI Z270 Gaming M7

I processori Intel Core i7-7700K, Core i5-7600K e Core i3-7350K sono tutti basati su architettura Kaby Lake, utilizzano le stesse schede madri e sono dotati di moltiplicatore di frequenza sbloccato che ne facilita l'overclock. Li abbiamo provati in abbinamento alla scheda MSI Z270 Gaming M7, valutando l'impatto sulle prestazioni di un overclock sino a 5 GHz

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Processori
MSIIntelCore
 

Come abbiamo testato in overclock

Per valutare le prestazioni dei processori Intel Core i7, Core i5 e Core i3 della famiglia K in overclock abbiamo scelto di procedere in modo automatizzato lasciando alla scheda madre l'impostazione della tensione di alimentazione Core sufficiente ad assicurare stabilità operativa. Questa selezione potrebbe non essere quella ottimale, in quanto la scheda madre potrebbe fornire una tensione di alimentazione anche eccessiva rispetto a quanto necessario al processore per assicurare piena stabilità operativa a una determinata frequenza di clock.

Per raggiungere i 5 GHz di clock abbiamo modificato il moltiplicatore di frequenza della CPU portandolo manualmente al valore 50x, disabilitando le tecnologie Turbo così che a pieno carico i core operino sempre a 5 GHz di clock a prescindere dal numero di core utilizzati durante l'esecuzione di una applicazione. Una volta individuata una impostazione che assicura piena stabilità operativa è necessario operare una selezione di fino della tensione di alimentazione, così da ottenere le impostazioni che permettano di garantire stabilità operativa a pieno carico con tutti i core e contemporaneamente ridurre la temperatura di funzionamento della CPU.

I processori Intel Core della famiglia Kaby Lake sono caratterizzati da temperature di funzionamento non particolarmente elevate quando utilizzati con impostazioni di default; il quadro cambia però radicalmente quando si procede in overclock, soprattutto per quanto riguarda il modello top di gamma Core i7-7700K. Più elevata è la tensione di alimentazione maggiori saranno i margini di successo in overclock, anche se questo porta ad un incremento della temperatura di funzionamento sino al punto da portare il processore a ridurre la frequenza di clock in automatico (fenomeno del thermal throttling). Un overclock stabile e di successo richiede quindi una combinazione tra tensione di alimentazione, temperatura a pieno carico e frequenza di clock finale tale da non portare la CPU a manifestare fenomeni di thermal thrlottling, con conseguente riduzione della frequenza di clock e penalizzazione delle prestazioni.

Nei grafici seguenti abbiamo messo a confronto le temperature di funzionamento dei processori Core con impostazioni standard e in overclock, così da meglio valutare l'impatto della frequenza di clock e della tensione di alimentazione corrispondente sulla temperatura. Il processore è stato raffreddato utilizzando un kit a liquido di tipo chiuso, modello Corsair H110i con radiatore da 240 millimetri.

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La temperatura della CPU Core i3-7350K con impostazioni di default si mantiene attorno alla soglia di 50 gradi centigradi, salendo sino a 75° di media con picchi oltre 80° quando la frequenza di clock viene spinta sino a 5 GHz e la tensione di alimentazione adeguata di conseguenza. Il valore è complessivamente elevato ma non tale da creare problemi di stabilità di funzionamento nel lungo periodo.

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Dinamica simile si presenta con il processore Intel Core i5-7600K, che con impostazioni di default registra una temperatura di funzionamento che rimane attorno ai 50° in modo stabile nonostante i 4 core siano sfruttati al 100% delle proprie risorse. Portando la CPU in overclock la temperatura sale in misucra considerevole, anche in questo caso superando la soglia di 80° per alcuni frangenti ma restando ancora entro un livello che non deve destare preoccupazione.

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L'ultimo processore, modello Core i7-7700K, è quello che in assoluto registra le temperature più elevate complice in questo la superiore complessità di base e la frequenza di clock di partenza che è la più alta. La temperatura media con impostazioni di default è compresa tra 70° e 75°, dato che aumenta sino a toccare i 95° sotto stress quando la CPU è portata con tutti i core a operare in modo continuativo sino a 5 GHz di clock. Questi valori di temperatura sono al limite del thermal throttling e riteniamo che non siano compatibili con un funzionamento nel lungo periodo di questo specifico sample di processore a questa frequenza di clock; possibile che un intervento sulla tensione di alimentazione possa migliorare considerevolmente la situazione, sempre che il valore più basso selezionato sia tale da permettere alla CPU di operare in modo stabile a questa frequenza di clock.

Gli overclocker sono a conoscenza dei problemi legati alle temperature di funzionamento delle CPU molto elevate quando i processori Kaby Lake sono spinti in overclock. Una via per ridurre questo fenomeno è quello di praticare il delidding, quindi rimuovere la placca di dissipazione termica montata sopra il core del processore così da sostituire la pasta termica utilizzata da Intel tra die della CPU e placca con una di qualità superiore. Fatto questo viene rimontata la placca di dissipazione, reincollandola al package del processore ottenendo una riduzione delle temperature di funzionamento della CPU. Questa tecnica è indicata solo ad utenti particolarmente esperti che ricercano una diminuzione delle temperature della CPU così da ottenere superiori margini di successo in overclock.

 
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