Corsair H100, raffreddamento a liquido per CPU

Corsair H100, raffreddamento a liquido per CPU

Corsair H100 è un sistema di dissipazione del calore a liquido; sviluppato per evitare ogni problema legato al montaggio, si presenta come una soluzione destinata alla fascia alta del mercato dei dissipatori e promette di garantire prestazioni interessanti. In questa analisi andiamo ad osservarne il comportamento

di Gabriele Burgazzi pubblicato il 29 Settembre 2011 nel canale Processori
 

I test prestazionali, temperature e rumorosità

Per fornire una indicazione chiara di come andare a leggere i grafici che riporteremo a seguire, ecco un'immagine che spiega come il nostro test sulla temperatura sia stato impostato:

Come è possibile osservare scopo del test non è solo rivelare la temperatura massima di esercizio, ma anche a quanto viene mantenuta questa temperatura in idle e in quanto il dissipatore è in grado di riportare il componente alla temperatura originale. Ecco allora che il nostro test da 16 minuti prevede un'osservazione della CPU per un minuto, prima di partire con lo stress test. La procesura di stressing viene invece portata avanti per 11 minuti, al termine dei quali ci sarà una finestra di recupero di 4 minuti. Il percorso, eseguito con OCCT, dura 16 minuti. Ecco a seguire i risultati ottenuti con la CPU operante a frequenze standard:

Per offrire un'analisi quanto più accurata possibile i test dell'unità di Corsair sono stati effettuati a tutte e tre le velocità cui è possibile impostare le ventole presenti sul radiatore. Come era lecito attendersi l'unità di Corsair è in grado di garantire un livello prestazionale particolarmente interessante: l'andamento della temperatura della CPU, con le ventole impostate agli step più alti di velocità di rotazione, risulta più contenuta anche rispetto a quella della CPU raffreddata con dissipatore Noctua NH-D14. La differenza prestazionale tra il secondo e il terzo step di velocità di rotazione delle ventole, almeno con la CPU a frequenza standard, non sembra esserci. Andiamo ora ad analizzare il comportamento del dissipatore di Corsair con CPU overcloccata.

Nell'analisi con frequenze superiori rispetto a quelle standard la temperatura mostra un complessivo e ovvio aumento: al salire di frequenza e di voltaggio corrisponde, infatti, un aumento della temperatura operativa. Il dissipatore standard rimane ancora ben distaccato dalle soluzini di Corsair e di Noctua. Queste ultime due risultano invece piuttosto allineate, con differenze minime a seconda delle velocità di rotazione impostate sulla soluzione Corsair.

Altro fattore importante nella scelta di un dissipatore è, come detto in introduzione, la rumorosità durante il funzionamento. A questo proposito riportiamo di seguito il risultato delle misurazioni del rumore prodotto dalle misurazioni nei momenti di idle con impostazioni della CPU di default (valore minimo) e a pieno carico con CPU in overclock (valore massimo). Le misure sono state prese ad una distanza di 20 centimetri.

L'analisi della rumorosità mette in evidenza come la proposta di Corsair, complici le due ventole da 120mm, risulti abbastanza rumorosa: se al primo step di velocità di rotazione delle ventole (nel grafico identificato con la voce idle) H100 risulta essere silenzioso, è in corrispondenza degli step 2 e 3 (identificati nel grafico come stress e 3°step) che l'unità supera abbondantemente i 50dBA, facendo registrare rispettivamente 52,1 e 53,1 dBA. La soluzione di Noctua non presenta invece una variazione del rumore, mentre la proposta Intel DBX-B fa registrare una variazione contenuta, nell'ordine dei 2,8 dBa.