Sandy Bridge: primi test delle cpu Intel di nuova generazione
Al debutto la nuova famiglia di processori Intel, seconda generazione di soluzioni della famiglia Core basata su architettura nota con il nome in codice di Sandy Bridge. In questo primo articolo analizzeremo le prestazioni velocistiche delle versioni Core i7-2600K, Core i5-2500K, Core i5-2400 e Core i5-2300
di Paolo Corsini pubblicato il 03 Gennaio 2011 nel canale ProcessoriAlcune considerazioni iniziali
Nell'introduzione al Moneybench abbiamo indicato alcuni confronti diretti tra i processori Intel Sandy Bridge e le soluzioni concorrenti presenti in commercio, cercando di posizionare i nuovi processori contro modelli sia Intel come AMD di pari o molto simile costo. Riprendiamo quelli accoppiamenti indicando, accanto ad ogni processore, il risultato prestazionale relativizzato medio ottenuto da ogni processore, prendendo come riferimento le performance della cpu Intel Core i3-560 che in questo caso sono state relativizzate a 100%.
Intel Core i5-2300: 150%
Intel Core i5-2400: 157%
AMD Phenom II X4 970: 125%Intel Core i5-2500K: 161%
AMD Phenom II X6 1075T: 143%Intel Core i7-2600K: 183%
Intel Core i7-950: 156%
Intel Core i7-870: 159%
E' evidente come il posizionamento di prezzo delle nuove cpu Intel della famiglia Sandy Bridge sia più che corretto, in quanto i diretti concorrenti per prezzo non riescono mai a far registrare prestazioni che siano comparabili ma sempre inferiori. E' altrettanto evidente come le molte novità architetturali, che analizzeremo in dettaglio con il prossimo articolo, abbiano permesso ad Intel di offrire con le nuove cpu Sandy Bridge un livello prestazionale che è nuovo riferimento tra i processori desktop, volendo con questo escludere le sole architetture a 6 core della serie Core i7-900 che continueranno a venir proposte quali top di gamma Intel ancora per molto tempo ma a livelli di prezzo ben lontani da quelli delle proposte Sandy Bridge.

processore Westmere a sinistra; processore Sandy Bridge a destra
approccio MCP per GPU e CPU contro approccio integrato a singolo chip
Una delle particolarità dei processori Intel della famiglia Sandy Bridge è anche quella di non avere livelli di prezzo massimo pari a quelli raggiunti, al debutto, dalle soluzioni Core i7-800; il processore più costoso è quello Core i7-2600 con 294 dollari, cifra che sale sino a 317 dollari per la versione K con le stesse specifiche tecniche ma dotata di moltiplicatore di frequenza sbloccato verso l'alto così da facilitare l'overclock. Intel continuerà a mantenere la piattaforma Socket 1366 LGA, presentata sul mercato a Novembre 2008, come proposta di vertice in abbinamento ai processori Core i7-900 con architettura a 6 core e tecnologia produttiva a 32 nanometri; per tutto il resto sarà la volta delle soluzioni Sandy Bridge, con i modelli presentati quest'oggi e con altri a seguire nei segmenti di fascia più bassa del mercato.
Completata l'analisi prestazionale, ricca di quei benchmark che gli utenti subito ricercano al debutto di una nuova architettura di processore, è il tempo di approfondire la parte architetturale per meglio capire quali siano le novità introdotte da Intel in questi processori e quali le differenze con le proposte basate su architettura Nehalem, capaci di ottime prestazioni complessive quantomeno sino ad oggi.










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280 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCmq come sempre (o quasi) Intel è una garanzia in fatto di innovazioni, questi Sandy Bridge sono veramente fenomenali! Senza avere test clock to clock è un po' difficile ricavarne l'efficienza però se ci si mette a fare due conti si scopre che tra i "vecchi" Nehalem a 45nm e queste nuove CPU vi è un buon 15-20% di differenza davvero parecchio se considerato che questa è la fascia media che vuoi per le innovazioni o per altro a volte stanno sopra anche all'i7 980x.
Personalmente appena troverò un i7 2600k lo ordinerò al volo e la comparativa di oggi mi ha solo fatto che essere ancora più convito del mio futuro acquisto
Non ho capito con quale scheda madre avete fatto i test per il socket 1155, è la stessa del 1156?
Intel DP55KG, chipset Intel P55
Io sono alla finestra per il salto di piattaforma e nonostante ad oggi non ne avverta particolarmente la necessità al primo calo di prezzi dei nuovi giocattolini credo ne approfitterò.
il processore 2600S viene indicato come un i7 non un i5 come riportato su hwu.
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