Bulldozer e Bobcat: le future architetture delle CPU AMD

Bulldozer e Bobcat: le future architetture delle CPU AMD

Anteprima di Paolo Corsini pubblicato il 24 Agosto 2010 nel canale Processori

“Nel corso del 2011 AMD introdurrà due architetture di processore completamente nuove. Bulldozer è destinata all'utilizzo in sistemi server e desktop ad elevate prestazioni, mentre per Bobcat il target di riferimento è quello dei sistemi portatili di ridotte dimensioni e più basso consumo, con GPU integrata.”


Considerazioni

Le informazioni fornite sino ad ora da AMD su Bulldozer e Bobcat sono incentrate principalmente sull'aspetto architetturale di queste CPU, senza entrare in dettaglio su alcune specifiche tecniche e sulle differenti versioni. Mancano anche informazioni specifiche sulle capacità prestazionali, ma questo era del resto chiaramente ipotizzabile considerando la distanza che ci separa dal debutto delle prime soluzioni basate su queste architetture.

AMD prevede per le soluzioni Bulldozer della famiglia Opteron un incremento del throughput del 50% rispetto alle soluzioni Magny-Cours, architetture con 12 core in design Multi Chip Module; il confronto è ovviamente con la proposta Bulldozer top di gamma, dotata di 16 core. AMD quindi prevede un incremento del 50% con un aumento nel numero dei core del 33%, dati che fanno prevedere in Bulldozer un aumento dell'efficienza complessiva dei singoli core rispetto a quanto ora a disposizione a dispetto del design che veda due unità integer per ogni unità floating point.

slide_14.jpg (25652 bytes)Per le soluzioni Bobcat AMD stima nel 90% il livello prestazionale ottenibile, prendendo come riferimento un processore AMD di classe mainstream dotato di architettura dual core. Questo indicatore di performance deve essere ovviamente bilanciato al livello di consumo complessivo, nettamente inferiore, oltre alla superficie del die che sarà pari a meno della metà.

L'approccio architetturale scelto da AMD per le soluzioni Bulldozer prevederà una indicazione del numero di core pari a quello delle unità integer integrate in ogni CPU. In presenza di un processore della famiglia Bulldozer costruito con due moduli, pertanto, la risultante sarà un processore indicato e riconosciuto dal sistema operativo come quad core, nonostante alcune delle risorse siano integrate. Si può pensare che questo approccio possa in parte snaturare il concetto di core, in quanto accanto a due unità integer trova spazio solo una floating point condivisa benché capace di processare due threads in parallelo. AMD d'altro canto ha scelto un approccio che tende a ricercare un bilanciamento tra dimensioni complessive del die, potenza elaborativa e livello di consumo trovando in questo design una soluzione preferibile ad un design con SMT (Simultaneous Multi Threading) come quello implementato da Intel in parte delle proprie cpu della famiglia Nehalem.

Le prime soluzioni della famiglia Bulldozer sono attese al debutto nel corso del 2011; riteniamo probabile un lancio tra Q2 e Q3, indicativamente a cavallo del Computex di Taipei, ma da parte di AMD mancano conferme dirette che vadano oltre l'anno 2011. Le prime cpu della famiglia Bulldozer a venir presentate saranno ovviamente quelle della famiglia Opteron, con versioni a 12 core e a 16 core; a seguire troveremo anche proposte per sistemi desktop appartenenti alla famiglia Zambezi, per le quali AMD ha confermato la necessità di avere una nuova scheda madre con socket indicato al momento come AM3r o AM3+. Stando alle ridotte informazioni al momento disponibili, quindi, AMD non sembra assicurare la compatibilità di questi processori con le schede madri socket AM3 attualmente presenti sul mercato, per considerazioni legate alla circuiteria di alimentazione; non è tuttavia chiaro se questa sia una regola generale con alcune eccezioni rappresentate da specifiche schede socket AM3 opportunamente dimensionate, o se la incompatibilità sia meccanica. Le schede madri socket AM3r o AM3+, invece, dovrebbero assicurare piena compatibilità con i processori socket AM3 attualmente presenti sul mercato.

Più vicina la disponibilità delle prime soluzioni basate su architettura Bobcat; in questo caso saranno i primi mesi del 2011 il periodo per valutare sino a che punto, e con quali risorse, AMD avrà a disposizione una seria alternativa alle soluzioni Atom, oltre che a quelle CULV, nel settore dei notebook di più ridotte dimensioni e dei desktop.



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Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Bulldozer: l'architettura per Phenom e Opteron
Pagina 3:Bulldozer in dettaglio
Pagina 4:Bobcat: alla base delle prime soluzioni Fusion
Pagina 5:Considerazioni

Commenti (106)

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Commento # 1 di: Maury pubblicato il 24 Agosto 2010, 16:23

Complimenti Paolo, ottimo articolo, l'ho divorato.
Direi che di carne sul fuoco ce n'è parecchia, un nuovo capitolo per la storia di AMD
Commento # 2 di: GT82 pubblicato il 24 Agosto 2010, 16:24

Non resta che incrociare le dita ed aspettare i primi confronti

il lavoro e gli sforzi fatti sembrano notevoli, il design rispetto alle precedenti architetture è per molti aspetti rivoluzionario

d'altra parte dovendo risalire la china AMD ha bisogno come il pane di qualcosa che segni un netto cambio di ritmo
Commento # 3 di: checo pubblicato il 24 Agosto 2010, 16:41

ma alla fine non hanno rivelato nulla che non si sapesse già!
Commento # 4 di: boboviz pubblicato il 24 Agosto 2010, 16:43

MD ha confermato la necessità di avere una nuova scheda madre con socket indicato al momento come AM3r o AM3+. Stando alle ridotte informazioni al momento disponibili, quindi, AMD non sembra assicurare la compatibilità di questi processori con le schede madri socket AM3 attualmente presenti sul mercato


Ahi, ahi, ahi........
Commento # 5 di: MikDic pubblicato il 24 Agosto 2010, 16:53

Per ora sono moooolto contente della accoppiata 1055t + ati 5670 : straordinarie prestazioni per il prezzo ( compromesso prezzo/prestazioni mooolto piu convenveniente di intel).
Fra due anni un buldozer a prezzi umani (come l'attuale 1055t... ) e un ssd a prezzi ragionevoli
Commento # 6 di: demon77 pubblicato il 24 Agosto 2010, 17:08

Ok, le idee ci sono ma per capire se sono buone c'è slo la prova su strada..
Mi auguro davvero che questa nuova architettura riporti AMD in concorrenza diretta con INTEL!

Per il cambio di socket non mi preoccupo.. ho sempre adottato la filosofia del cambio pc per intero a periodi fissi.
Commento # 7 di: GLaMacchina pubblicato il 24 Agosto 2010, 17:09

"AMD quindi prevede un incremento del 50% con un aumento nel numero dei core del 33%". questo significa un aumento di potenza di calcolo del 13% per ogni core. se saranno riusciti ad ottenere un 30% in meno di consumi per core (levando un FP e con processo a 32nm) questo precessore sarà un nuovo riferimento in termini di efficienza!
Commento # 8 di: adelage pubblicato il 24 Agosto 2010, 17:38

non ho ben capito, la gpu integrata in ontario avrà 480sp? praticamente più potente delle attuali mobility hd 56xx/57xx? lol
Commento # 9 di: checo pubblicato il 24 Agosto 2010, 17:53

Originariamente inviato da: GLaMacchina
"AMD quindi prevede un incremento del 50% con un aumento nel numero dei core del 33%". questo significa un aumento di potenza di calcolo del 13% per ogni core. se saranno riusciti ad ottenere un 30% in meno di consumi per core (levando un FP e con processo a 32nm) questo precessore sarà un nuovo riferimento in termini di efficienza!


però non hanno mai detto a parità di frequenza....
Commento # 10 di: ferro10 pubblicato il 24 Agosto 2010, 18:08

"MD ha confermato la necessità di avere una nuova scheda madre con socket indicato al momento come AM3r o AM3+. Stando alle ridotte informazioni al momento disponibili, quindi, AMD non sembra assicurare la compatibilità di questi processori con le schede madri socket AM3 attualmente presenti sul mercato"

molte persone hanno preso AMD propio xkè vogliono la compatibilità con le nuove cpu se sarà così tanto valeva prendere intel ed avere maggiori prestazioni
Totale commenti: 106
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