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Intel Core i7 980X: per la prima volta a 6 core
Recensione Paolo Corsini
11 Marzo 2010 Processori L'abbinamento tra tecnologia produttiva a 32 nanometri e 6 core produce, nel processore Intel Core i7 980X, l'attuale punto di riferimento prestazionale tra le cpu per sistemi desktop. Tutto questo ha tuttavia un prezzo, 999 dollari nel listino ufficiale, alla portata di pochi
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Considerazioni
Proposto a 999 dollari di listino ufficiale, il processore Intel Core i7 980X può
vantare una serie di caratteristiche pressoché uniche:
- è la prima cpu a 32 nanometri destinata all'utilizzo in sistemi desktop top di gamma;
questo processore si affianca alle altre cpu Core i7 serie 900 già presenti sul mercato,
tutte costruite con tecnologia a 45 nanometri, riprendendo le novità architetturali
introdotte da Intel con le cpu della famiglia Westmere, soluzioni dual core per schede
madri Socket 1156 LGA costruite proprio con processo a 32 nanometri.
- è la prima cpu Intel per sistemi desktop ad essere dotata di 6 core al proprio interno;
rispetto alla precedente generazione di cpu Intel Core i7 della serie Extreme, modello
975, il numero dei core incrementa del 50% restando invariata la frequenza di clock
massima.
Al pari delle altre cpu della serie Extreme Edition analizzate in precedenza, anche il
modello Core i7 980X si pone sin dal debutto quale metro di riferimento per tutte le altre
soluzioni presenti sul mercato. Con applicazioni single threaded o che non sfruttano più
di qualche core contemporaneamente le prestazioni di questa cpu sono quanto di meglio sia
possibile ottenere, complice in questo sia la frequenza di clock sia l'architettura alla
base. Passando a software che riescono a sfruttare al meglio i 12 threads che possono
venir processati contemporaneamente grazie alla tecnologia HyperThreading, si ottiene il
meglio dal processore Core i7 980X, con risultati che possono incrementare, con le
migliori condizioni possibili, sino al 50% rispetto a quanto ottenibile con la cpu Core i7
975.

Il vero limite di questo processore è dato dal software a disposizione; in ambiente
desktop è onestamente difficile poter trovare applicazioni che riescano a sfruttare al
meglio una cpu a 6 core capace di processare 12 threads in parallelo. Oltre a questo
bisogna aggiungere il costo d'acquisto, pari a 999 dollari tasse escluse per il listino
ufficiale Intel, cifra decisamente non alla portata della maggior parte degli utenti
appassionati.
Non abbiamo inserito in questo articolo il nostro abituale Moneybench, ben sapendo che
questo processore non si sarebbe ben posizionato: il livello prestazionale elevatissimo
che permette di raggiungere non è comunque tale da bilanciare il costo d'acquisto. Fatta
eccezione per i pochi che se ne potranno permettere l'acquisto, il processore Intel Core
i7 980X deve essere visto come concretizzazione dell'attuale capacità tecnologica di
Intel. Non sappiamo al momento attuale se e quando Intel deciderà di presentare altre cpu
della serie Core i7 900 dotate di architettura a 6 core, ma sarà solo con versioni dal
clock più contenuto e dal costo maggiormente accessibile che vi potrà essere una
diffusione, benché su una percentuale ridotta degli utenti, di processori a 6 core.
Entro la fine del mese di Aprile è attesa una risposta diretta da parte di AMD, nella
forma dei primi processori Phenom II X6 con architettura a 6 core; in questo caso i prezzi
saranno sicuramente inferiori a 999 dollari.
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| Intel Core i5 661: le prime soluzioni a 32 nanometri |
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Al debutto le prime cpu Intel per schede madri Socket 1156 LGA, nuova generazione di piattaforma per sistemi desktop che prenderà il posto delle soluzioni Socket 775 LGA. 3 sono le nuove cpu Intel, modelli Core i7 870, Core i7 860 e Core i5 750 |
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Commenti (291)
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| Commento # 2
di: masty_<3
pubblicato il 11 Marzo 2010, 07:03 |
Che bestia... AMD dovrà darsi da fare per recuperare comunque..
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| Commento # 3
di: baruk
pubblicato il 11 Marzo 2010, 07:36 |
Come ormai da troppo tempo... pochi software adeguati alle CPU/GPU attuali.
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| Commento # 4
di: Ratatosk
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:03 |
Ennesima conferma che nei giochi una CPU da 150€ basta e avanza...
Bel processore ma non vale i soldi spesi se non per chi voglia farsi una workstation con componenti desktop...
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| Commento # 5
di: ciro207
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:07 |
Speriamo di vederlo nei MacPro!
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| Commento # 6
di: xxfamousxx
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:08 |
non ho capito una cosa,
sono 6 core nativi oppure sono due quad core paralleli con due core disattivati??
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| Commento # 7
di: JohnnyD2036
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:22 |
Ma no dai, sono 6 core nativi, è spiegato tanto bene..
Cmq, che bestia, ma per i videogames i Phenom2 vanno una bellezza...Al moneybench credo avrebbero stravinto  |
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| Commento # 8
di: mto89
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:33 |
"Il vero limite di questo processore è dato dal software a disposizione; in ambiente desktop è onestamente difficile poter trovare applicazioni che riescano a sfruttare al meglio una cpu a 6 core capace di processare 12 threads in parallelo."
Come immagino ora come ora, ma anche nei prossimi mesi in ambienti desktop una soluzione del genere ha senso per ben pochi utenti
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che bestia!!! incrociamo le dita e aspettiamo un calo dei prezzi