Introduzione
Il mercato delle soluzioni di raffreddamento per CPU è un settore piuttosto
vivace. Gli utenti meno appassionati si potranno magari chiedere per quale motivo,
dato che i produttori di CPU provvedono ad inserire in dotazione ai loro processori
anche un dissipatore di calore.
Diciamo subito che i dissipatori cosiddetti "boxed", ovvero proprio
quelli forniti in dotazione, sono capaci di supplire tranquillamente alle esigenze
di raffreddamento di un processore che opera a frequenze standard e pertanto
la maggior parte dell'utenza non avrà interesse e tantomeno l'esigenza
di acquistare un dissipatore differente da quello che trova nella confezione
del nuovo processore appena comperato.
Il pubblico è però composto anche da quella fascia di utenza
che non si accontenta di lasciare funzionare i componenti hardware del sistema
a condizioni standard, ma vuole spremere fino all'ultima goccia tutto il potenziale
che i componenti sono in grado di esprimere. E' a questo punto che entrano in
gioco i dissipatori prodotti da aziende di terze parti, che si configurano come
soluzioni in grado di mostrare una efficienza di raffreddamento ben maggiore
e che comporta, come principale diretta conseguenza, la possibilità di
spingere il processore oltre alla sua frequenza nominale.
Rispetto ad un dissipatore boxed, i dissipatori prodotti da terzi sono caratterizzati
solitamente da ingombri e dimensioni maggiori e da ventole più performanti:
l'obiettivo è quello di creare una più ampia superficie radiante
per massimizare lo scambio termico e di generare un adeguato ricircolo dell'aria,
unitamente ad una contenuta rumorosità di funzionamento.
Analizzeremo oggi alcune interessanti proposte di 4 differenti produttori:
Noctua, Prolimatech, Therlmalright e CoGaGe, quest'ultima un distaccamento proprio
di Thermalright. Le soluzioni che abbiamo preso in considerazione sono il Noctua
NH-D14, il modello Megahalens di Prolimatech, il recente Venomous X di Thermalright
e la soluzione Arrow di Cogage. |