Introduzione
Presentate nel corso del mese di Novembre 2008, le cpu Intel della serie Core i7 hanno
rappresentato la prima implementazione dell'architettura Nehalem in processori desktop da
parte del produttore americano. Con questo nome in codice, come gli utenti appassionati
ben sanno, viene indicata l'innovativa architettura che Intel ha presentato quale
successore delle soluzioni Core 2, all'interno della quale sono state introdotte varie
novità miranti a incrementare le prestazioni velocistiche con un predeterminato livello
di consumo massimo.
Elenchiamo ora quali siano le principali caratteristiche tecniche delle soluzioni Intel
Nehalem, rimandando a questo approfondimento architetturale per tutti i dettagli:
- architettura quad core di tipo nativo: Intel ha abbandonato l'approccio Multi Chip
Package scegliendo quello che viene definito come design monolitico per le proprie cpu
Nehalem. I 4 core, al pari delle soluzioni Phenom di AMD, sono tutti integrati nello
stesso blocco di silicio e non ottenuti affiancando due die dual core sullo stesso
package;
- memory controller DDR3 integrato nel processore: con i processori Socket 1366 LGA il
memory controller è di tipo triple channel, mentre nelle cpu Socket 1156 LGA il memory
controller è di tipo dual channel;
- cache L3 integrata on die in tutti i processori, in quantitativo pari a 8 Mbytes;
parallelamente la cache L2, di tipo specifico per ogni core, è stata ridotta
sensibilmente in dimensione rispetto a quanto implementato in precedenza con i processori
della serie Core 2 portandola a 256 Kbytes;
- ritorno della tecnologia Hyper-Threading, grazie alla quale il sistema operativo
riconosce il processore come dotato di un numero di core logici doppio rispetto ai core
fisicamente integrati. Questa tecnologia è stata introdotta da Intel con alcune versioni
di processore Pentium 4 ma non implementata nelle soluzioni Core 2 Duo e Core 2 Quad;
- nuovo set di istruzioni SSE 4.2, estensione delle istruzioni SSE4 introdotte per la
prima volta da Intel con le cpu Core 2 basate su core Penryn;
- tecnologia QPI, Quick Path Interconnect, che sostituisce il front side bus nel
collegamento tra processore, moduli memoria e in alcune versioni di cpu anche chipset. Per
le prime soluzioni della famiglia Core i7, basate su Socket 1366 LGA, il collegamento tra
processore e chipset avviene via link QPI, mentre per le soluzioni Socket 1156 LGA Intel
ha optato per un collegamento DMI tra cpu e chipset;
- Turbo Mode: il processore opera un overclock automatico della cpu agendo sul
moltiplicatore di frequenza, a seconda del carico di lavoro istantaneo generato sul
processore.
Quest'oggi Intel presenta ufficialmente le prime cpu della famiglia Nehalem ad essere
basate su Socket 1156 LGA; si tratta di quelle che possono venir definire come le prime
cpu Intel di fascia mainstream basate su questa architettura, proposte attualmente con
nomi commerciali di Core i7 e Core i5 a seconda delle caratteristiche tecniche. La nuova
piattaforma andrà progressivamente a occupare lo spazio delle cpu Socket 775 LGA delle
famiglie Core 2 Quad, rappresentando la soluzione di fascia mainstream e successivamente
anche entry level per le cpu Intel per sistemi desktop. Le schede madri Socket 1366 LGA
continueranno a venir proposte da Intel quali soluzioni top di gamma, mantenendo a listino
le attuali cpu Core i7 e presentando nella prima metà del 2010 cpu a 6 core basate su
questo socket, costruite con tecnologia produttiva a 32 nanometri.
Sono 3 le cpu per schede madri Socket 1156 LGA che Intel rende da quest'oggi
disponibili: due appartengono alla famiglia Core i7, mentre la terza prende il nome di
Core i5. Vedremo nella pagina seguente quale sia la nuova strategia di Intel nel
suddividere le proprie cpu con architettura Nehalem in diverse famiglie di prodotti.
- Core i7 870: architettura quad core con tecnologia HyperThreading; frequenza di clock di
2,93 GHz; tecnologia Turbo Mode con frequenza di clock massima raggiungibile pari a 3,6
GHz. Cache L3 da 8 Mbytes unificata tra i core; memory controller DDR3-1333 integrato on
board di tipo dual channel. TDP massimo pari a 95 Watt. Prezzo ufficiale di 555 dollari
USA.
- Core i7 860: architettura quad core con tecnologia HyperThreading; frequenza di clock di
2,8 GHz; tecnologia Turbo Mode con frequenza di clock massima raggiungibile pari a 3,46
GHz. Cache L3 da 8 Mbytes unificata tra i core; memory controller DDR3-1333 integrato on
board di tipo dual channel. TDP massimo pari a 95 Watt. Prezzo ufficiale di 285 dollari
USA.
- Core i5 750: architettura quad core senza tecnologia HyperThreading; frequenza di clock
di 2,66 GHz; tecnologia Turbo Mode con frequenza di clock massima raggiungibile pari a 3,2
GHz. Cache L3 da 8 Mbytes unificata tra i core; memory controller DDR3-1333 integrato on
board di tipo dual channel. TDP massimo pari a 95 Watt. Prezzo ufficiale di 199 dollari
USA.


da sinistra: Socket 1366 LGA, Socket 1156 LGA e Socket 775 LGA
I nuovi processori utilizzano Socket 1156 LGA, ma risultano meccanicamente identici a
quelli Socket 775 LGA quantomeno per lunghezza e altezza. Non è tuttavia possibile
installare un processore Socket 1156 LGA su una scheda madre 775 LGA in quanto le
scalanature presenti sul primo tipo di socket sono posizionate in area diversa rispetto a
quella presente nella seconda.

Dall'immagine si può notare come la scalanatura che permette di allineare il
processore al socket è differente tra soluzioni 775 LGA e 1156 LGA: la prima sulla
sinistra, la seconda sulla destra. |