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Una preview di scheda madre per cpu Intel Nehalem
Anteprima Paolo Corsini
09 Ottobre 2008 Processori La scheda madre Asus P6T Deluxe è occasione per analizzare quali siano le caratteristiche tecniche implementate in una soluzione dotata di Socket LGA 1366, specificamente sviluppata per l'utilizzo con processori Intel Core i7
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Connessioni, south bridge e bundle

Il pannello delle connessioni posteriori non differisce da quanto implementato nella
maggior parte delle schede madri per processori Intel; troviamo 8 connettori USB 2.0, 2
schede di rete Gigabit, connettori audio analogici e digitali, una porta Firewire e un
connettore E-Sata.

Nella parte inferiore destra della scheda troviamo i 6 canali SATA collegati al south
bridge Intel ICH10R; dietro questi spiccano i due connettori SATA supplementari collegati
al controller Marvell 88SE6320, dotato di funzionalità Raid 0 oppure Raid 1. Il south
bridge Intel non implementa un controller EIDE o Floppy: per questo motivo i due
connettori di questo tipo presenti sulla scheda Asus sono governati dal controller Marvell
88SE6111. Asus ha implementato due pulsanti per accensione della scheda madre e suo reset,
facilitando queste operazioni per quegli utenti che testano le schede madri fuori da uno
chassis.

Uno degli accessori forniti da Asus con questa scheda madre è una ventola da montare
su uno dei due radiatori in rame della circuiteria di alimentazione della cpu; questo
componente si rivela utile nel momento in cui il processore viene overcloccato in quanto
permette di migliorare lo smaltimento del calore a discapito di un po' di rumorosità in
più.

Abbiamo segnalato in precedenza come Asus fornisca in bundle un dongle SLI con la
propria scheda madre, in attesa che NVIDIA certifichi questo modello per il funzionamento
con la propria tecnologia Multi-GPU. Per la particolare disposizione degli Slot PCI
Express sono supportate le modalità SLI e Quad SLI, mentre per quella Triple SLI non c'è
spazio fisico tra gli ultimi due Slot PCI Express per il montaggio di due schede video
GeForce con sistema di raffreddamento a 2 Slot di ingombro, caratteristica dei modelli
compatibili con questa tecnologia.
La versione di scheda Asus P6T Deluxe messaci a disposizione è quella OC Palm Edition;
in bundle è fornito un dispositivo esterno, collegato alla scheda madre attraverso un
cavo USB e da quest'ultima alimentata, che permette di intervenire sui parametri di
funzionamento della scheda madre e del processore agendo attraverso un'interfaccia
proprietaria, utilizzando il controller a croce posto accanto al display. Quest'ultimo
può essere utilizzato non solo per impostare i parametri di funzionamento del processore
ma anche per visualizzare alcuni gadgets, configurabili attraverso un software fornito in
dotazione.
Dovranno trascorrere ancora varie settimane prima del debutto ufficiale delle cpu Intel
Core i7; avremo a disposizione a giorni un sample di cpu Core i7 ma prima del lancio
ufficiale non ci sarà possibile pubblicare alcun tipo di analisi prestazionale. In
considerazione delle novità architetturali di questi processori, con particolare
riferimento all'integrazione della tecnologia HyperThreading, del memory controller DDR3 e
del nuovo bus QPI, cercheremo di sviluppare una nuova metodologia di analisi che permetta
di capire sino a che punto il passaggio a questi nuovi processori, per un appassionato,
possa essere giustificato prendendo quale riferimento i processori Intel Core 2 Quad in
commercio nei tipici scenari di utilizzo per sistemi desktop.
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| Chipset Intel X48: 7 schede madri a confronto |
Abbiamo messo a confronto 7 schede madri X48 Express: ASUS Rampage Formula, ASUS Rampage Extreme, DFI LanParty LT X48-T2R, ECS Elitegroup X48T-A, Gigabyte X48T-DQ6, Intel DX48BT2 e MSI X48 Platinum. Andiamo a vedere quali sono le schede che si sono comportate meglio nel corso dei vari test |
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Commenti (86)
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| Commento # 1
di: carpo93
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 17:25 |
aspetto impaziente i bench
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| Commento # 2
di: Pashark
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 17:27 |
Sembra interessante. Forse un po' strano il socket.
Serviranno 6 slot DDR in una scheda del genere?
Intelligenti le connessioni SATA in verticale e sul bordo.
Ottimo il molex sul bordo e la posizione dei connettori per le fan.
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| Commento # 4
di: MiKeLezZ
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 17:47 |
bella robetta gira in redazione ...
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| Commento # 5
di: M4R1|<
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 17:58 |
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| Commento # 6
di: HomerJS
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 18:00 |
come si dice i7? "ai seven"?
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| Commento # 7
di: Capellone
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 18:04 |
domande per la redazione (nel limite dei vincoli editoriali):
- avete verificato se la scheda contiene o meno un bridge pci-e Nvidia per supportare lo sli?
- la ram oltre alle configurazioni triple channel supporta anche un dual channel?
- se il voltaggio di ram e cpu sono uguali, al di la delle complicazioni nell'oc delle DDR3 più performanti, significa forse che una cpu Core i7 a 45 nm parte con ben 1.50 V di vcore?
grazie e saluti
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| Commento # 8
di: Mparlav
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 18:21 |
Bella Mb, ma quelle più accessoriate della serie, cerco di evitarle, perchè si finisce per pagare funzionalità che si potrebbero anche non utilizzare.
Ad esempio quel display lcd, finirei per usarlo poco o niente :-)
Imho, una P6T Pro, con la stessa sezione d'alimentazione, ed anche soli 2 slot PCI-E 16x, è facile che vada sotto i 200 euro.
Sarà dura, ma col tempo si riuscirà ad abbassare il costo di produzione dovuto al pcb ad 8 layers in luogo dei 6 delle x48.
xPashark: 6 slot sono la diretta conseguenza del triple channel.
Danno il vantaggio che si può partire con 3x1Gb di DDR3 che oggi costano relativamente poco (100-120 euro) ed è un buon quantitativo sia per WinXp che Vista, e poi aggiungere 3x2Gb allo stesso prezzo tra 1 anno.
Poi chissà che Asrock non faccia una x58 con 3 slot di memoria ed 1 pci-e 16x da vendere a 100-150 euro :-)
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| Commento # 9
di: spetro
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 19:08 |
A me le porte USB posteriori sembrano 8, non 6.
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| Commento # 10
di: atomo37
pubblicato il 09 Ottobre 2008, 19:11 |
"questa caratteristica lascia ritenere che la configurazione media di un sistema con processori Core i7 sarà basata sull'utilizzo di 3 moduli memoria DDR3 da 2 Gbytes ciascuno, per un totale di 6 Gbytes abbinati a sistema operativo a 64bit."
secondo me la configurazione ottimale, per ora, considerando che la stragrande maggioranza utilizzerà ancora per un po' OS 32 bit, sono 3 ottimi banchi da 1gb che finalmente ci permetteranno di non dover pagare un GB di ram inutilizzato, quando poi si passerà davvero ai 64bit i prezzi delle memorie saranno così calati che un upgrade sarà a costo irrisorio |
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aspetto impaziente i bench