High Performance Computing
Ci si può domandare che cosa spinga allo sviluppo e progettazione di architetture di
processore sempre più potenti, che sembra quasi puntino più a stabilire volta per volta
nuovi riferimenti teorici che fornire agli utenti un effettivo beneficio in termini di
utilizzabilità. Se nell'ambito desktop molto spesso le risorse messe a disposizione dai
processori quad core finiscono per non essere pienamente sfruttate, lo stesso non può
essere detto per quegli ambiti di utilizzo nei quali un incremento della capacità di
elaborazione si traduce sempre e direttamente in una riduzione dei tempi di elaborazione.

Le esigenze di elaborazione poste da una serie di problematiche ordinarie sta quindi
spingendo Intel a sviluppare propri prodotti sempre più complessi, così che sia
possibile costruire sistemi di elevata capacità elaborativa capaci di valori di TeraFlops
sempre più alti. Soluzioni di questo tipo sono richieste in ambiti specifici come quelle
delle simulazioni mediche, o di ricerche di tipo molecolare, ma hanno riflessi anche più
ordinari come nel caso delle previsioni metereologiche.
Prendendo quest'ultimo ambito come
esempio è significativo evidenziare come le previsioni attuali abbiano un margine di
errore dato dalla impossibilità di elaborare per tempo tutti i dati richiesti; entro 20
anni di tempo, secondo le stime, sarà possibile avere previsioni del tempo attendibili e
corrette sino alle 2 settimane di tempo che tipicamente i modelli di calcolo permettono di
generare correttamente.
Intel ha costituito una propria nuova business unit interna specificamente rivolta allo
sviluppo di nuove soluzioni per il segmento dell'High Performance Computing; è da questa
nuova business sono emersi nuovi progetti nella forma dei Core Tukwila, Caneland e
Dunnington.

Tukwila è il nome in codice con il quale viene indicata la prossima
generazione di processori Intel della serie Itanium, dotata di architettura quad core
nativa oltre che di tecnologia HyperThreading; un quantitativo di circa 2 miliardi di
transistor sono richiesti per la costruzione di questi processori, che integrano al
proprio interno 30 Mbytes di cache. In questi processori debutterà il nuovo bus QuickPath
Interconnect, previsto anche per i processori basati su architettura Nehalem, oltre al
memory controller dual channel di tipo integrato che sostituirà l'approccio
precedentemente adottato con memory controller integrato nel north bridge del chipset.

Caneland è il nome in codice con il quale vengono indicati i nuovi
processori Xeon della serie 7300, basati su tecnologia a 45 nanometri e caratterizzati
dalla presenza di 4 core di processore ciascuno. Questi processori sono abbinati ai
chipset Intel della famiglia 7300, e rappresenteranno la base per l'utilizzo dei
processori Dunnington.

L'ultimo processore anticipato da Intel è Dunnington, evoluzione del progetto Xeon MP
dotato di 6 core di processore e di una cache L3 condivisa in quantitativo di 16 Mbytes.
Le caratteristiche tecniche di questi processori sono state anticipate da Intel nelle
scorse settimane, ma la disponibilità sul mercato non avverrà prima della seconda metà
del 2008; i possessori di sistemi Xeon MP basati su processori Caneland potranno
aggiornare i propri sistemi con le cpu della serie Dunnington, le quali manterranno
compatibilità piena sia da lato Socket che per quanto concerne i livelli di TDP massimi.
Segnaliamo per questi processori l'utilizzo di un numero complessivo di transistor pari a
poco meno di 2 miliardi.

L'avere a disposizione un elevato numero di Core di processore, sempre più potenti,
deve trovare necessariamente un set di applicazioni che siano in sfruttare al meglio tutta
la potenza elaborativa messa a disposizione. Le tecnologie di virtualizzazione, da tempo
spinte in processori a partire dall'ambito desktop, intervengono proprio per ovviare a
queste limitazioni ed è in questa direzione che Intel sta continuando a sviluppare nuove
funzionalità specifiche per la virtualizzazione che verranno implementate in tecnologie
disponibili al momento e in processori destinati al debutto dal 2008 in poi. |