Voltaggi e frequenze indipendenti per i core
AMD ha implementato anche una gestione indipendente del voltaggio di alimentazione di
ogni singolo core: Griffin integra quindi 3 voltage planes indipendenti per ciascun core
di processore e per il memory controller, affiancati da uno unificato per i PLL integrati
e per i PHY di HyperTransport e DDR. Segnaliamo come le cpu della famiglia Barcelona
abbiano voltaggi indipendenti per memory controller e core, ma che per questi ultimi il
voltage control sia unificato: questo implica, quindi, che con le cpu Barcelona il
voltaggio di alimentazione fornito a ciascun core sia sempre quello richiesto dal
processore al massimo carico di utilizzo in un determinato istante.

Ogni core di processore può non solo variare indipendentemente il proprio voltaggio di
alimentazione, ma anche la frequenza di clock; AMD ha previsto 8 differenti livelli di
frequenza di clock che possono essere raggiunti dal processore prima di entrare in
modalità C1, con valori pari a multipli di 1/8 della frequenza di clock massima della
cpu. Se ad esempio il processore Griffin avesse frequenza di clock massima di 2,4 GHz,
questi sarebbero gli intervalli di frequenza di clock che si rendono accessibili:
- frequenza massima: 2,4 GHz
- 7/8 frequenza massima: 2,1 GHz
- 6/8 frequenza massima: 1,8 GHz
- 5/8 frequenza massima: 1,5 GHz
- 4/8 frequenza massima: 1,2 GHz
- 3/8 frequenza massima: 900 MHz
- 2/8 frequenza massima: 600 MHz
- 1/8 frequenza massima: 300 MHz
Alle varie frequenze di clock corrispondono 5 livelli di voltaggio di alimentazione del
processore: è evidente quindi come il consumo complessivo del processore possa variare
con stepping molto più ravvicinati rispetto a quanto non avvenga con le cpu notebook
attualmente in commercio, portando quindi a ottenere anche solo lievi margini di
miglioramento della durata delle batterie in quegli ambiti nei quali un processore
notebook tradizionale di fatto non riuscirebbe ad entrare in una delle sue modalità di
risparmio energetico.
E' evidente quindi come la frequenza di clock minima sia sensibilmente inferiore a
quanto ottenibile con le attuali cpu notebook sia Intel che AMD, a tutto vantaggio della
riduzione dei consumi in tutte quelle condizioni nelle quali il processore resta in attesa
di ricevere istruzioni. Completate le fasi di downclock della cpu e una volta raggiunta la
condizione C1, il processore può entrare nelle modalità C3 e C4, Deep Sleep e Deeper
Sleep, con le quali viene ulteriormente ridotto il consumo complessivo spegnendo alcuni
componenti.
AMD ha specificato che la gestione delle differenti modalità di frequenza di clock non
verrà effettuata in Griffin via driver ma direttamente in modo nativo nella cpu, a
differenza di quanto accade ora con le cpu Turion 64 X2: questo permetterà di beneficiare
delle tecniche avanzate di risparmio energetico senza dover per questo installare
particolari driver nel sistema o selezionare specifiche impostazioni.
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