Windows XP - megatasking
E' estremamente difficile trovare applicazioni di produttività personale,
fatta forse eccezione solo per quelle di rendering puro, che possono sfruttare in
parallelo la presenza di 4 core di processore; per questo motivo abbiamo introdotto 3
distinti scenari di test multitasking con sistema operativo Windows XP Professional,
cercando di valutare quale fosse l'eventuale riduzione dei tempi di elaborazione eseguendo
in parallelo varie applicazioni, piuttosto che attendere che ciascuna di queste
completasse la propria elaborazione prima di avviare quella seguente.
Il primo scenario megatasking prevede l'esecuzione contemporanea delle 4
seguenti applicazioni:
- Mainconcept H.264 Encode: Conversione da DV a H.264 High del video ECS factory tour - DV
16,836 frames;
- DVD Shrink 3.2: backup del film Fahrenheit 9/11 compresso a 2000 Mbytes;
- Sony Vegas+DVD 7.0b: esecuzione del benchmark Video and Audio Benchmarking;
- Povray 3.7: rendering benchmark con tutte le cpu.


Il secondo grafico permette di valutare i miglioramenti prestazionali ottenibili in uno
scenario megatasking, cioè eseguendo in parallelo i 4 processi: gli incrementi più
interessanti sono stati registrati con le 3 piattaforme Quad FX, che quindi sembrano
meglio prediligere l'utilizzo di più processi contemporaneamente.
In termini di tempo assoluto il primo grafico evidenzia come siano le due cpu Core 2
Quad a far registrare i tempi migliori, anche se in megatasking la piattaforma Athlon 64
FX74 si avvicini sensibilmente. A chiudere il quadro l'unico processore dual core, che
riesce ad ottenere un miglioramento delle prestazioni, in termini di inferiore tempo di
elaborazione, di poco più del 4%.
Il secondo scenario megatasking è stato configurato in modo differente: le
applicazioni sono state infatti eseguite in sequenza, distanziandone l'avvio un minuto
l'una dall'altra così da simulare il comportamento di un utente che carica
progressivamente il proprio sistema. Queste le applicazioni utilizzate:
- conversione AutoGordianKnot - Divx 6.11 dei primi 5 capitoli del film Fahrenheit 9/11;
- dopo 1 minuto test con Photoshop: conversione in pdf in batch di 127 immagini jpeg con
risoluzione di 2816x2112 pixel;
- dopo 1 minuto compressione zip windows di 12.912 files, per una dimensione di 1,79
Gbytes;
- dopo 1 minuto scansione antivirus di 12.912 files, per una dimensione di 1,79 Gbytes;
- dopo 1 minuto itunes connversione in MP3 192 Kbit di 34 file Wav, per 1,46 Gbytes di
dimensione.


In questo caso la scalabilità dei processori quad core è complessivamente allineata,
con differenze molto ridotte tra processori Intel e AMD in termini di diminuzione dei
tempi di elaborazione passando da un'esecuzione sequenziale ad una in parallelo dei vari
task. L'intervallo di tempo di 1 minuto tra l'avvio di un test e di quello seguente ha
giocato a favore della soluzione dual core, che mostra un incremento prestazionale
superiore a quello del megatask precedente ma ancora non tale da avvicinarsi a quanto
registrato dalle soluzioni con 4 processori.
Il terzo scenario megatasking è sicuramente il più complesso: in background è
infatti sempre stato lasciato in esecuzione un flusso video H.264, così da stressare
sempre e in modo continuativo sia un core che il sottosistema memoria. Le applicazioni
sono state tutte eseguite con avvio contemporaneo, con la seguente scaletta di test:
- conversione AutoGordianKnot - Divx 6.11 dei primi 5 capitoli del film Fahrenheit 9/11;
- Mainconcept H.264 Encode: Conversione da DV a H.264 High del video ECS factory tour - DV
16,836 frames
- compressione zip windows di 12.912 files, per una dimensione di 1,79 Gbytes;
- scansione antivirus di 12.912 files, per una dimensione di 1,79 Gbytes;
- Sony Vegas+DVD 7.0b: esecuzione del benchmark Video and Audio Benchmarking


I risultati di questo test sono estremamente interessanti: al crescere
della frequenza di clock dei processori Quad FX incrementano le prestazioni di queste
piattaforme, mentre sostanzialmente allineate le due soluzioni Quad Core di Intel che
fanno registrare, in multitasking, sostanzialmente gli stessi tempi che avrebbero ottenuto
eseguendo singolarmente e in sequenza le applicazioni sopra indicate. Ovviamente in
quest'ultimo caso non sarebbe stata eseguita la riproduzione del filmato H.264 in
background, fonte di disturbo in questo scenario megatasking.
Fanalino di coda la configrazione Core 2 Extreme X6800: in questo caso
l'esecuzione di un film H.264 è responsabile di un incremento considerevole dei tempi di
elaborazione: in megatasking passiamo infatti a 2543 secondi, contro un tempo di 1951
secondi registrato sommando i tempi di esecuzione delle singole applicazioni.
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