|
Come segnalato precedentemente, Asus è l'unica azienda produttrice di schede madri che
al momento attuale abbia in gestione la produzione di piattaforme Quad FX; è presumibile
che nel corso dei prossimi mesi questa situazione sia destinata a cambiare con l'ingresso
di nuovi produttori, oltre che con la disponibilità di piattaforme chipset per sistemi
Quad FX costruite direttamente da AMD e che quindi introdurranno il supporto anche alla
tecnologia Crossfire per la gestione di due schede video in parallelo.

Le dimensioni di questa scheda madre sono decisamente imponenti: del resto la presenza
di due Socket per processori Athlon 64 FX e di vari slot per schede video e periferiche
implica alcuni compromessi in termini di dimensioni del PCB. Nella parte superiore spicca
la disposizione dei due Socket a 1207 pin, in mezzo ai quali sono stati montate le due
coppie di Slot memoria DDR2; ogni processore, infatti, gestisce in modo indipendente una
coppia di Slot memoria, così che il memory controller integrato nella cpu possa essere
configurato in modalità dual channel, e i due controller operino in paralleo per una
bandwidth massima teorica, con 4 moduli memoria DDR2-800, che raggiunge i 25,6 Gbytes al
secondo nel momento in cui viene abilitata la modalità NUMA.

Il sistema di raffreddamento sviluppato per la circuiteria di alimentazione del
processore tiene necessariamente in considerazione il consumo massimo dei processori
Athlon6 4 FX serie 70, che raggiunge i 125 Watt; per questo motivo Asus ha optato per
dissipatori di rame, sui quali può essere montata una ventola dedicata simile a quanto
già visto su altre schede madri desktop del produttore taiwanese sia per processori Intel
che per quelli AMD. Un terzo radiatore è collegato, attraverso due heatpipe, ad una
placca in rame che sormonta i due chip che compongono il chipset NVIDIA nForce 680a SLI.

La piattaforma Quad FX si caratterizza per la possibilità di utilizzare più schede
video, gestibili sia singolarmente per configurazioni multimonitor complesse che
accoppiando due schede video con tecnologia SLI di NVIDIA. Sul PCB, pertanto, Asus ha
montato ben 4 Slot PCI Express 16x di tipo meccanico, dei quali 2 sono 16x elettrici e 2
8x elettrici; a completare le possibilità di espansione troviamo uno Slot PCI Express 1x
e un tradizionale Slot PCI a 32bit.

Il chipset nForce 680a SLI gestisce un massimo di 12 canali Serial ATA indipendenti;
questo permette di costruire catene Raid particolarmente complesse, arrivando al limite a
utilizzare contemporaneamente tutti e 12 i canali SATA in un'unica catena. In alternativa
è possibile configurare sino a 4 catene Raid indipendenti.
|