Hardware Upgrade - il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
 
Intel Core 2 Extreme QX6700 "Kentsfield": il debutto del quad core

Intel Core 2 Extreme QX6700 "Kentsfield": il debutto del quad core

Recensione di Alessandro Bordin , Paolo Corsini pubblicato il 02 Novembre 2006 nel canale Processori

“La prima cpu desktop quad core è di Intel: il modello Core 2 Extreme QX6700 propone la prima evoluzione dell'architettura Core. Caratteristiche tecniche e prestazioni di quest'ultimo arrivato sono state analizzate a confronto con tutte le cpu Core 2 Duo e con le concorrenti Athlon 64 X2 di AMD”


Introduzione

Ripercorrendo con occhio critico il mercato delle CPU degli ultimi anni, si possono tracciare alcune linee guida per meglio capire cosa ci riservi il futuro e cosa invece è destinato a scomparire. Cerchiamo di riassumere in poche parole, per chi non segue assiduamente il campo, quali siano queste tendenze ormai conclamate. Fino a qualche tempo fa i settori ricerca e sviluppo delle aziende puntavano tutto sulla ricerca della maggiore frenquenza possibile, offrendo CPU a singolo core via via sempre più potenti.

Ne è la prova il continuo accrescimento de valori in MHz e GHz propri delle CPU dalle origini fino a poco tempo fa, quando qualcosa è cambiato. Arrivati ad un certo punto infatti ci si è trovati di fronte al problema del consumo energetico ed il conseguente raffreddamento di processori divenuti sempre più caldi. Un problema sentito soprattutto da Intel con la produzione Netburst di fascia alta, il cui ultimo rappresentante, la cpu Pentium EE 965 da 3,73 GHz, trovate recensito nelle nostre pagine.

La via da seguire per l'evoluzione dunque doveva passare per soluzioni differenti, lavorando quindi su architetture completamente diverse in grado di garantire un futuro alla produzione Intel per il mercato desktop. A dare il via al tutto è stata la piattaforma Centrino, che ha messo a disposizione dell'utenza processori dal valore nominale in GHz certamente inferiore rispetto alle famiglie Pentium 4 Netburst, ma garantendo in ogni caso prestazioni decisamente all'altezza della situazione, il tutto abbinato ad un consumo energetico molto basso e a sistemi di raffreddamento non invasivi, sia dal punto di vista fisico che acustico.

La cosiddetta "energy efficiency", l'efficienza energetica, è quindi diventata cruciale per garantire un futuro alle CPU di qualsiasi Casa, dovendo in ogni caso ingegnarsi per far crescere le prestazioni dei propri prodotti avendo però un parametro come quello dell'energia dissipata da tenere sotto controllo. Come fare? La risposta risiede nelle architetture multi-core, ovvero CPU in grado di incorporare più core nello stesso package.

Le prime soluzioni di questo tipo, dotate di due core di processore integrati sullo stesso package, risalgono alla primavera 2005: AMD con la serie di processori Athlon 64 X2 e Intel con quelli Pentium D serie 800 hanno reso disponibili queste architetture nel segmento desktop del mercato, seguite in tempi diversi dalle soluzioni equivalenti per sistemi workstation e server rispettivamente con le cpu Opteron e quelle Xeon DP. La disponibilità di due core di processore nel sistema ha permesso agli utenti di beneficiare di sensibili incrementi prestazionali sia con quelle applicazioni che sfruttano in parallelo più core, che in generale utilizzando nel sistema più applicazioni contemporaneamente lasciando altri programmi in background, come ad esempio un antivirus che opera in real time.

L'evoluzione nel mercato delle cpu Dual Core è giunta al punto da rendere questi processori accessibili alla maggior parte degli utenti; a titolo di riferimento il processore più economico di AMD con questo tipo di architettura, modello Athlon 64 X2 3.800+, viene proposto ad un prezzo ufficiale di 152 dollari USA, con un controvalore nel mercato retail italiano pari a circa 165,00€ IVA compresa. Con cifre di questo tipo, e la continua evoluzione tecnologica che spinge AMD e Intel, assisteremo nei prossimi 6 mesi ad una progressiva disponibilità di processori con architettura Quad Core, cioè dotati di 4 distinti core di processore nel package. La prima cpu di questo tipo è una soluzione destinata al mercato desktop: si tratta del processore Intel Core 2 Extreme QX6700, meglio noto con il nome in codice Kentsfield, una soluzione quad-core che integra nel package 2 "die" Conroe, a loro volta dual core.

Il nome Extreme lascia intendere che questa sia una cpu top di gamma per Intel, proposta al prezzo ufficiale di 999 dollari USA che da sempre caratterizza le soluzioni di questa famiglia. Prima che le soluzioni Quad Core possano raggiungere livelli di costo vicini ai 152 dollari attualmente richiesti per la cpu Athlon 64 X2 3.800+ sarà in ogni caso necessario attendere molto tempo, relegando di fatto queste architetture solo al segmento degli utenti più appassionati e, soprattutto, di coloro che necessitano di 4 core in parallelo per le proprie applicazioni.



Segue : Core 2 Extreme QX6700 nel dettaglio Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Core 2 Extreme QX6700 nel dettaglio
Pagina 3:I protagonisti della comparativa
Pagina 4:Dissipatori: alcune novità
Pagina 5:Configurazione di test
Pagina 6:Sysmark 2004 SE
Pagina 7:Giochi - 1
Pagina 8:Giochi - 2
Pagina 9:Multimedia - 1
Pagina 10:Multimedia - 2
Pagina 11:Rendering
Pagina 12:Open GL
Pagina 13:Consumo
Pagina 14:Moneybench
Pagina 15:Conclusioni

 
newsletter twitter facebook rss
 
 
 

SOCIAL BOX

Consiglia Hardware Upgrade su Google