Considerazioni

Le considerazioni che emergono al termine di questa preview sono varie, ma una più di
tutte si staglia quale punto fisso: quanto proposto in queste pagine è una preview delle
prestazioni delle nuove cpu Intel Core 2 Duo, e in nessun modo vuole essere proposta come
una recensione completa. Intel ci ha messo nella condizione di poter testare per 3 ore
questo processore in un ambiente in parte controllato, con accesso a solo un limitato
numero di applicazioni e benchmark.
Abbiamo potuto, all'intreno di questi limiti predefiniti, operare a nostro piacimento
sul sistema ma questo non toglie che si siano trattate di condizioni di utilizzo solo in
parte simili a quanto abitualmente utilizziamo all'interno della nostra redazione nel
momento in cui sottoponiamo dei processori ad analisi.
Il sistema Conroe è stato posto a diretto confronto con un sistema AMD basato su
processore Athlon 64 FX60 Socket 939, portato alla frequenza di clock di 2,8 GHz che è la
stessa della cpu Athlon 64 FX62. Avremmo preferito utilizzare un sistema Athlon 64 FX62
con memoria DDR2 per questo confronto, ma Intel non è stata in grado di averne
disponibili per questa analisi e per questioni logistiche non abbiamo potuto replicare
questi test in redazione con un sistema Athlon 64 FX62 da noi configurato.
Riteniamo che entrambi i sistemi con i quali abbiamo rilevato le prestazioni pubblicate
in questa preview siano stati configurati in modo corretto, secondo gli stessi criteri che
avremmo seguito in redazione operando in piena autonomia. Ciò non toglie che la scelta di
applicazioni e benchmark fatta da Intel sia rappresentativa solo di una parte delle
applicazioni che possono essere eseguite in un sistema desktop, e che per definire un
quadro completo sia necessario attendere il debutto del processore, il prossimo 23 Luglio.
Detto questo, le prestazioni velocistiche evidenziate dal sistema Core 2 Duo a 2,67 GHz
sono estremamente elevate. Se confermate in occasione dei futuri test da svolgere nella
nostra redazione, performance di questo tipo ottenute con un processore dal costo di 530
dollari non possono che impensierire AMD, incapace di pareggiare il livello prestazionale
con la propria soluzione della serie FX che viene venduta ad un prezzo doppio.
Intel ha un'ulteriore arma a propria disposizione, nella forma della cpu Extreme
Edition; rispetto al processore testato in queste pagine la cpu Conroe Extreme Edition
avrà frequenza di clock portata a 2,93 GHz, capace quindi di un ulteriore incremento
delle prestazioni.
AMD sta correndo ai ripari, e l'annuncio della nuova piattaforma 4x4 avvenuto nella
giornata di Giovedì scorso è il primo esempio concreto di come il produttore americano
stia intervenendo per meglio contrastare i processori Core 2 Duo nel momento in cui
verranno immessi in commercio. Per ulteriori approfondimenti su questa nuova piattaforma
AMD si rimanda a questo focus.
AMD potrebbe anche scegliere di riallineare i prezzi delle proprie cpu Athlon 64 X2
così che siano meglio posizionate contro le soluzioni Conroe al loro debutto. Quello che
al momento attuale pare giusto suggerire è di aspettare l'acquisto di qualsiasi
processore desktop dalla fascia medio bassa a salire. Intel taglierà i listini delle cpu
Pentium D e Pentium 4 in modo significativo, facendo spazio alle nuove cpu Conroe, mentre
da parte di AMD è presumibile che verranno presentate novità per meglio arginare la
diffusione delle cpu Conroe. Che questo avvenga nella forma di nuovi prodotti, o di tagli
di prezzo dell'attuale offerta, non è ancora ben chiaro.
La sensazione che è emersa discutendo con i tecnici Intel nel corso di questo primo
test con i processori Conroe è quello di una notevole sicurezza: l'architettura Core
supera brillantemente le limitazioni di quella Netburst utilizzata dai processori Pentium
D e Pentium 4, ponendo un certo margine di divario rispetto ai processori concorrenti di
AMD. C'è anche un certo sentimento di rivincita, come in ogni competizione: da un paio di
anni a questa parte le cpu Athlon 64 sono sempre state mediamente superiori a quelle Intel
Pentium 4 e Pentium D in questo segmento di mercato.
Intel è decisamente rientrata con prepotenza nel mercato dei processori desktop grazie
alle nuove architetture Core 2 Duo: la palla passa ora ad AMD, che in qualche modo dovrà
reagire nel breve periodo in attesa del debutto delle prime cpu basate su Core K8L, attese
non prima di inizio 2007.
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marò... praticamente un processore da 500$ va più forte del top di gamma amd da 900$!!
ma quanto scaldano ste bestiole? quello da 2.4GHz mi sta facendo gli occhi dolci....