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Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del
sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica sulla corrente alternata utilizzata
dall'alimentatore del sistema di test. Attraverso la pinza amperometrica abbiamo
provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere).
In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che
si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione
della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di
potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:
potenza = tensione*corrente*cos(Phi)
dove Phi è l'angolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza.
L'angolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo.
Fortunatamente gli alimentatori dei personal computer hanno un tipo di carico che rende
l'angolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di potenza può
essere approssimato con l'unità. Per correttezza, tuttavia, non indicheremo i risultati
ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono effettuare un confronto
tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile dall'alimentatore devono tenere a
mente che nel migliore dei casi (cioè quando cos(Phi) è approssimabile con l'unità) il
valore in VA può essere tradotto in Watt senza alcuna operazione, mentre in tutti gli
altri casi la potenza in Watt sarà inferiore.
Ovviamente, quanto indicato è il consumo generato dall'intero sistema
(scheda madre, processore, memoria, hard disk, lettore ottico, scheda video) e non dal
solo processore; non essendo possibile misurare correttamente il consumo specifico del
processore, operando in questo modo si ottiene una rappresentazione della scalabilità del
consumo del sistema, monitor escluso, al variare del processore utilizzato.


I valori di consumo registrati dal sistema Pentium M non devono particolarmente
sorpendere chi si attendeva di trovare questa cpu, pensata per sistemi notebook, ai primi
posti delle classifiche. Quello misurato è il consumo dell'intero sistema, che nella
configurazione di test risulta essere fortemente influenzato dall'alimentazione della
scheda Asus CT-479, oltre che dall'utilizzo della piattaforma Socket 478 Asus P4C800-E
Deluxe. Confrontando questa cpu con le soluzioni Pentium 4 si evidenziano risultati
decisamente interessanti, mentre meno positivo è il quadro a confronto con le soluzioni
Athlon 64 di AMD.
Stante l'architettura delle cpu Pentium M, è evidente come in questo caso sia la scheda
madre e la scheda adattatore ad incidere fortemente sul consumo complessivo, ben più di
quanto non sia dato dal solo processore.
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