Consumi
Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del
sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica sulla corrente alternata utilizzata
dallalimentatore del sistema di test. Attraverso la pinza amperometrica abbiamo
provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere).
In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che
si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione
della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di
potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:
potenza = tensione*corrente*cos(Phi)
dove Phi è langolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di
potenza. Langolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o
capacitivo. Fortunatamente gli alimentatori dei personal computer hanno un tipo di carico
che rende langolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di
potenza può essere approssimato con lunità. Per correttezza, tuttavia, non
indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono
effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile
dallalimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando
cos(Phi) è approssimabile con lunità) il valore in VA può essere tradotto in Watt
senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà
inferiore.
Ovviamente, quanto indicato è il consumo generato dall'intero sistema
(scheda madre, processore, memoria, hard disk, lettore ottico, scheda video) e non dal
solo processore; non essendo possibile misurare correttamente il consumo specifico del
processore, operando in questo modo si ottiene una rappresentazione della scalabilità del
consumo del sistema, monitor escluso, al variare del processore utilizzato.


Se in modalità Idle le due cpu Pentium M consumano mediamente il 13% in meno rispetto
alla cpu Athlon 64 4.800+, la meno esigente tra quelle provate sino ad ora, è testando al
massimo consumo possibile che emerge chiaramente quanto poco consumino nel complesso i
processori Pentium M, se confrontati con le altre cpu desktop attualmente in commercio. A
titolo di esempio, l'intero sistema basato su processore Intel Pentium Extreme Edition 840
consuma esattamente come 2,5 sistemi identici basati su processore Intel Pentium M 750;
potendo misurare il consumo del solo processore, il divario sarebbe quindi stato ben
superiore alle 2,5 volte qui evidenziate.
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