Introduzione

Il mercato delle cpu Desktop è stato caratterizzato, nel
corso degli ultimi 12 mesi, da una continua serie di annunci di nuovi processori da parte
delle rivali storiche Intel e AMD, alla ricerca della leadership di mercato dal punto di
vista prestazionale. Le architetture utilizzate dai due competitor sono profondamente diverse,
con benefici in differenti ambiti applicativi quando confrontate tra di loro. Se AMD vanta
una efficienza complessivamente superiore, Intel bilancia con un eccellente supporto dal
software in commercio e con i benefici della tecnologia HyperThreading in ambiente
multitasking.
Per quanto riguarda i processori top di gamma, AMD è stata
in grado di guadagnare quote di mercato con le cpu Athlon 64 top della gamma, sfruttando
sia la bontà dell'architettura che le difficoltà di Intel con il Core Prescott delle cpu
Pentium 4. Questi problemi sembrano ora definitivamente superati, con piena disponibilità
in volumi sul mercato delle cpu Pentium 4 di tutte le frequenze di clock. La battaglia tra
i due produttori non è però destinata a diminuire d'intensità: Intel ha infatti
introdotto ufficialmente 5 nuovi processori, uno dei quali della famiglia Extreme Edition.
Per quest'ultima cpu si tratta del modello a 3,73 GHz di clock, basato sul nuovo Core
Prescott da 2 Mbytes di cache L2 in abbinamento alla frequenza di bus Quad Pumped di 1.066
GHz. Le restanti 4 nuove cpu sono quelle della famiglia 6x0, composta per il momento da
versioni 660, 650, 640 e 630 operanti rispettivamente a 3,6, 3,4, 3,2 e 3 GHz di clock, e
tutte dotate di 2 Mbytes di cache L2 in abbinamento al tradizionale bus Quad Pumped da 800
MHz di clock.
Non sono tanto le frequenze di lavoro o le dimensioni delle
cache a caratterizzare questi nuovi processori rispetto alle versioni di cpu Pentium 4
sino ad ora commercializzate; Intel ha introdotto nelle cpu Pentium 4 6x0 alcune novità
quali il supporto alle istruzioni a 64bit e una più efficace gestione del thermal
management, che avranno ripercussioni importanti in termini di funzionalità.
Due sono i trend maggiormente attesi per il 2005: da una
parte la disponibilità di sistemi operativi Windows con supporto a 64bit, che tutti si
auspicano possano portare ad una progressiva diffusione di applicazioni a 64bit.
Dall'altra, il debutto delle prime architetture Dual Core sia Intel che AMD, non solo
relegate al contesto workstation e server ma anche disponibili in ambienti Desktop
classici. Vedremo come questi temi infuienzeranno il mercato dei processori nei prossimi
mesi.
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